Istituto Geografico Militare

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ELEMENTI PER LA FORMAZIONE DI UNA CARTA DELLA TOSCANA ALLA SCALA DI 1:28.800 - GALLUZZO.

Codice Prodotto: IGM-ST-24836 mappa Istituto Geografico Militare 1:28.800
Sono sessantanove pezzi, disegnati su carta lucida e montati su carta solida. Disegni ricavati da catasti riconosciuti sul terreno: rappresentano l'abbozzo della sola planimetria a colori, azzurro per l'idrografia, rosso per i centri abitati e la rete stradale. Tre fogli più completi, quelli di Fucecchio, Rosignano e Calenzano, rappresentano l'orografia mediante tratteggio a luce zenitale. Sono datati al 1858 e recano la firma del Capitano L. Valle, succeduto al Mirandoli nella direzione dell'Uffizio Topografico Militare. (Cfr. Mori A. La cartografia ufficiale, ecc., pagg 71-72). N° 4 disegni zona Galluzzo e Certosa. Questa immagine corrisponde ai files ca005605 - ca0005606 - ca0005607 - ca0005608.

CARTA TOPOGRAFICA DEL COMPARTIMENTO LUCCHESE ESEGUITA D'ORDINE DI SUA ECCELLENZA IL SIGNOR...

Codice Prodotto: IGM-ST-24793 mappa Istituto Geografico Militare 1:224.000
Rilievo esiguito nella Scala Militare di 1 a 28.800 del vero. Dal Maggiore dello Stato Maggiore Generale Celeste Mirandoli delineata nell'Uffizio Topografico da Adolfo Zuccagni Orlandini Firenze 1850. Carta in ventisei fogli montati su tela, disegnati a colori. Orografia a tratteggio a luce zenitale. Idrografia in azzurro; centri abitati in rosso, strade, vegetazioni e colture a vari colori. A destra del campo disegnato, su ciascun foglio, una colonna preparata per i dati statistici, le posizioni geografiche, i punti trigonometrici, ecc. Due dei fogli sono datati al 1857. Cfr. MORI A., La cartografia ufficiale, ecc., pagg. 70-71. La triangolazione, condotta da P. Michele Bertini fra il 1830 ed il 1843 nel Ducato di Lucca, costituì l'inquadramento geometrico del successivo rilievo catastale del territorio del Ducato alla scala 1:20.000 che il Tenente Celeste Mirandoli portò a compimento con levate effettuate mediante tavoletta pretoriana. Queste carte catastali vennero nel seguito utilizzate dallo stesso Mirandoli per allestire nel 1850 la "Carta topografica del Compartimento Lucchese" alla scala 1:28.800 su disegno di Adolfo Zuccagni Orlandini. Essa fu l'opera più significativa conclusa dall'Uffizio Topografico Militare, organismo di cui il Granducato si dotò, con grande ritardo, solo nel 1849 per l'assolvimento delle incombenze geodetiche e cartografiche dello Stato, come avevano fatto da lungo tempo gli altri Paesi europei. Cfr. AMANTE G., ROSSI R., 1996. Cfr. ARCA S., Toscana geometrica. La prima corografia geodetica regionale e il contributo dell'Osservatorio Ximeniano. I.G.M., 2008, pag. 221.

CARTA TOPOGRAFICA DELLO STATO PONTIFICIO E DEL GRAN-DUCATO DI TOSCANA COSTRUTTA SOPRA...

Codice Prodotto: IGM-ST-24548 mappa Istituto Geografico Militare 1:86.400
Carta in 53 fogli compreso il titolo, costruita dall'I.G.M. Austriaco col consenso del Granducato e dello Stato Pontificio, poggiata su regolare triangolazione eseguita dall'Ing. Giovanni Marieni dal 1840 al 1843 e basata per la parte topografica su le mappe catastali rivedute sul terreno. Per sistema di proiezione, disegno, dimensioni, ecc., consimile alle carte alla stessa scala del Lombardo-Veneto, e dei Ducati di Modena e Parma (vedi Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto... n. 81 d'ordine - Cart. d'Arch. n. 52 - Docum. n. 2 e 4; Carta Topografica dei Ducati di Parma Piacenza e Guastalla... n. 8 d'ordine - Cart. d'Archivio n. 53 - Docum. n. 5 e 6; Carta Topografica del Ducato di Modena... n. 10 d'ordine - cart. d'Archivio n. 53 - Docum. n. 7 e 8). Per maggiori notizie vedasi Mori A., La cartografia ufficiale in Italia e L'I.G.M., Pagg. 69-70 e 80. La carta mostra gli abitati distinti in base alla loro importanza amministrativa, i luoghi fortificati, comuni, frazioni di comuni, boschi, prati, saline, vigne, oliveti, risaie, paludi canneti, barene, sabbie, ecc., le ferrovie, le strade di 1a e 2a classe, quelle provinciali, le comunali, le comunicazioni per carri, bestie, pedoni, argini, acquedotti, confini politici ed amministrativi, ecc. Orografia a tratteggio. Essa è inoltre sussidiata di numerose notizie geografiche, storiche e statistiche, tabelle delle elevazioni dei punti trigonometrici sul livello del mare, delle coordinate geografiche, dei luoghi principali, ecc. V'è pure annesso un quadro d'unione e un " Cenno " sulla costruzione della carta. Una delle due copie inventariate sotto il n. 85 dell'inv. gener. (carta della Biblioteca) ha una riproduzione del foglio titolo eseguita dall'I.G.M. nel 1885.

CARTA TOPOGRAFICA DEL REGNO LOMBARDO-VENETO COSTRUTTA SOPRA MISURE...

Codice Prodotto: IGM-ST-24470 mappa Istituto Geografico Militare
Carta in quarantadue fogli compresi il titolo e il quadro dei segni convenzionali. Essa venne pubblicata dall'I.G.M. Austriaco, in Milano sulla base, per la parte geodetica, dei lavori in precedenza eseguiti dal Deposito della Guerra di Milano (Regno Italico-Periodo Francese e di quelli dell'Istituto Austriaco stesso, e per la parte topografica sul ricco materiale raccolto dal "Deposito" sopra citato e sulle mappe catastali convenientemente ridotte alla scala di 1:28.000. Proiezione adottata quella di cassini con centro di sviluppo la guglia del Duomo di Milano (45° 27′ 34 ", 5 lat. nord e 36° 51/ 16", 6 long. est dall'Isola del Ferro). Disegno ed incisione su rame con orografia rappresentata con fine tratteggio a luce zenitale. Gli abitati sono distinti in base alla loro importanza amministrativa con indicazione dei luoghi fortificati. Le strade sono distinte in cinque classi: le ferrovie in tre. Sono indicati i canali navigabili e d'irrigazione. La carta mostra inoltre colture, brughiere, pascoli, prati, alpi, stazioni di posta,fiere e mercati, passaggi e ponti sui fiumi, costruzioni e case isolate, miniere, fabbriche, cave,ecc., confini politici e amministrativi. Altri segni convenzionali si riferiscono ai porti e alle navigazioni dei fiumi. Gli scandagli sono calcolati in piedi di Parigi. Il Foglio 2 contiene il quadro dei segni convenzionali. Altri fogli contengono quadri statistico-amministrativi per la Lombardia e per il Veneto, quadri di unione per le due provincie alla scala 1:1.036.800, il prospetto dei punti trigonometrici e delle elevazioni, ecc. Questa carta è da considerarsi opera essenzialmente italiana poichè eseguita e diretta da italiani, costituì con le carte consimili dei Ducati di Modena e di Parma, della Toscana e dello Stato Pontificio, che ne sono il complemento, la base fondamentale della topografia di gran parte della penisola fino a che non si ebbe la nuova carta topografica ufficiale di Italia. La copia N.3 è incompleta: consta solo dei soli 23 fogli relativi al Veneto, con il quadro dei segni convenzionali riprodotto in fotolito dall'I.G.M. di Firenze nel 1885; è riconosciuta e messa al corrente a tutto il 1865. Pagina 230 del Catalogo Ragionato. La carta è formata da due quadri di unione. Il primo è quello relativo alla "Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo della Lombardia " documento 2 cartella 52(da A a D, da 1 a 6), il secondo è invece " Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo di Venezia "documento 4 cartella 52 (da D a H, da 1 a 6).

CARTA DEL CANAVESE - FOGLIO 37.

Codice Prodotto: IGM-ST-23166 mappa Istituto Geografico Militare 1:9.450
Disegno a penna, in 37 fogli, oltre un quadro d'unione, rappresentante il territorio Canavese e i Comuni limitrofi (Gassino, S. Mauro Torinese, Castiglion Torinese e Pavarolo) e cioè la regione compresa tra Ciriè, S. Mauro, il corso del Po e la Dora Baltea. Scala di 300 trabucchi = m.0,098, pari a 1:9.450. Secondo indicazioni di archivio risulterebbe formato dalla riduzione di mappe catastali. Non porta indicazioni di data, ma si può ritenere del primo quarto del secolo XIX. Sopra alcuni fogli che appaiano diversamente ritagliati da come erano originariamente, si legge: " Originale dai Signor Avico, Borgiotti Cantù e Marchetti". Il disegno, abbastanza accurato, riproduce con notevole precisione, come comporta la scala, tutti i particolari topografici del territorio rappresentato; cioè corsi d'acqua, rete stradale, fabbricati, limiti amministrativi. Il rilievo del suolo è rappresentato con ombreggiatura ad acquerello. Mediante colori a segni convenzionali sono indicate le colture e i boschi. Ricchissima anche la toponomastica. In complesso un eccellente documento topografico di grande interesse per lo studio delle variazioni fisiografiche ed antropogeografiche della regione.

CARTA DEL CANAVESE - FOGLIO 36.

Codice Prodotto: IGM-ST-23165 mappa Istituto Geografico Militare 1:9.450
Disegno a penna, in 37 fogli, oltre un quadro d'unione, rappresentante il territorio Canavese e i Comuni limitrofi (Gassino, S. Mauro Torinese, Castiglion Torinese e Pavarolo) e cioè la regione compresa tra Ciriè, S. Mauro, il corso del Po e la Dora Baltea. Scala di 300 trabucchi = m.0,098, pari a 1:9.450. Secondo indicazioni di archivio risulterebbe formato dalla riduzione di mappe catastali. Non porta indicazioni di data, ma si può ritenere del primo quarto del secolo XIX. Sopra alcuni fogli che appaiano diversamente ritagliati da come erano originariamente, si legge: " Originale dai Signor Avico, Borgiotti Cantù e Marchetti". Il disegno, abbastanza accurato, riproduce con notevole precisione, come comporta la scala, tutti i particolari topografici del territorio rappresentato; cioè corsi d'acqua, rete stradale, fabbricati, limiti amministrativi. Il rilievo del suolo è rappresentato con ombreggiatura ad acquerello. Mediante colori a segni convenzionali sono indicate le colture e i boschi. Ricchissima anche la toponomastica. In complesso un eccellente documento topografico di grande interesse per lo studio delle variazioni fisiografiche ed antropogeografiche della regione.

CARTA DEL CANAVESE - FOGLIO 35.

Codice Prodotto: IGM-ST-23164 mappa Istituto Geografico Militare 1:9.450
Disegno a penna, in 37 fogli, oltre un quadro d'unione, rappresentante il territorio Canavese e i Comuni limitrofi (Gassino, S. Mauro Torinese, Castiglion Torinese e Pavarolo) e cioè la regione compresa tra Ciriè, S. Mauro, il corso del Po e la Dora Baltea. Scala di 300 trabucchi = m.0,098, pari a 1:9.450. Secondo indicazioni di archivio risulterebbe formato dalla riduzione di mappe catastali. Non porta indicazioni di data, ma si può ritenere del primo quarto del secolo XIX. Sopra alcuni fogli che appaiano diversamente ritagliati da come erano originariamente, si legge: " Originale dai Signor Avico, Borgiotti Cantù e Marchetti". Il disegno, abbastanza accurato, riproduce con notevole precisione, come comporta la scala, tutti i particolari topografici del territorio rappresentato; cioè corsi d'acqua, rete stradale, fabbricati, limiti amministrativi. Il rilievo del suolo è rappresentato con ombreggiatura ad acquerello. Mediante colori a segni convenzionali sono indicate le colture e i boschi. Ricchissima anche la toponomastica. In complesso un eccellente documento topografico di grande interesse per lo studio delle variazioni fisiografiche ed antropogeografiche della regione.

CARTA DEL CANAVESE - FOGLIO 34.

Codice Prodotto: IGM-ST-23163 mappa Istituto Geografico Militare 1:9.450
Disegno a penna, in 37 fogli, oltre un quadro d'unione, rappresentante il territorio Canavese e i Comuni limitrofi (Gassino, S. Mauro Torinese, Castiglion Torinese e Pavarolo) e cioè la regione compresa tra Ciriè, S. Mauro, il corso del Po e la Dora Baltea. Scala di 300 trabucchi = m.0,098, pari a 1:9.450. Secondo indicazioni di archivio risulterebbe formato dalla riduzione di mappe catastali. Non porta indicazioni di data, ma si può ritenere del primo quarto del secolo XIX. Sopra alcuni fogli che appaiano diversamente ritagliati da come erano originariamente, si legge: " Originale dai Signor Avico, Borgiotti Cantù e Marchetti". Il disegno, abbastanza accurato, riproduce con notevole precisione, come comporta la scala, tutti i particolari topografici del territorio rappresentato; cioè corsi d'acqua, rete stradale, fabbricati, limiti amministrativi. Il rilievo del suolo è rappresentato con ombreggiatura ad acquerello. Mediante colori a segni convenzionali sono indicate le colture e i boschi. Ricchissima anche la toponomastica. In complesso un eccellente documento topografico di grande interesse per lo studio delle variazioni fisiografiche ed antropogeografiche della regione.

CARTA DEL CANAVESE - FOGLIO 33.

Codice Prodotto: IGM-ST-23162 mappa Istituto Geografico Militare 1:9.450
Disegno a penna, in 37 fogli, oltre un quadro d'unione, rappresentante il territorio Canavese e i Comuni limitrofi (Gassino, S. Mauro Torinese, Castiglion Torinese e Pavarolo) e cioè la regione compresa tra Ciriè, S. Mauro, il corso del Po e la Dora Baltea. Scala di 300 trabucchi = m.0,098, pari a 1:9.450. Secondo indicazioni di archivio risulterebbe formato dalla riduzione di mappe catastali. Non porta indicazioni di data, ma si può ritenere del primo quarto del secolo XIX. Sopra alcuni fogli che appaiano diversamente ritagliati da come erano originariamente, si legge: " Originale dai Signor Avico, Borgiotti Cantù e Marchetti". Il disegno, abbastanza accurato, riproduce con notevole precisione, come comporta la scala, tutti i particolari topografici del territorio rappresentato; cioè corsi d'acqua, rete stradale, fabbricati, limiti amministrativi. Il rilievo del suolo è rappresentato con ombreggiatura ad acquerello. Mediante colori a segni convenzionali sono indicate le colture e i boschi. Ricchissima anche la toponomastica. In complesso un eccellente documento topografico di grande interesse per lo studio delle variazioni fisiografiche ed antropogeografiche della regione.

CARTA DEL CANAVESE - FOGLIO 32.

Codice Prodotto: IGM-ST-23161 mappa Istituto Geografico Militare 1:9.450
Disegno a penna, in 37 fogli, oltre un quadro d'unione, rappresentante il territorio Canavese e i Comuni limitrofi (Gassino, S. Mauro Torinese, Castiglion Torinese e Pavarolo) e cioè la regione compresa tra Ciriè, S. Mauro, il corso del Po e la Dora Baltea. Scala di 300 trabucchi = m.0,098, pari a 1:9.450. Secondo indicazioni di archivio risulterebbe formato dalla riduzione di mappe catastali. Non porta indicazioni di data, ma si può ritenere del primo quarto del secolo XIX. Sopra alcuni fogli che appaiano diversamente ritagliati da come erano originariamente, si legge: " Originale dai Signor Avico, Borgiotti Cantù e Marchetti". Il disegno, abbastanza accurato, riproduce con notevole precisione, come comporta la scala, tutti i particolari topografici del territorio rappresentato; cioè corsi d'acqua, rete stradale, fabbricati, limiti amministrativi. Il rilievo del suolo è rappresentato con ombreggiatura ad acquerello. Mediante colori a segni convenzionali sono indicate le colture e i boschi. Ricchissima anche la toponomastica. In complesso un eccellente documento topografico di grande interesse per lo studio delle variazioni fisiografiche ed antropogeografiche della regione.

CARTA DEL CANAVESE - FOGLIO 31.

Codice Prodotto: IGM-ST-23160 mappa Istituto Geografico Militare 1:9.450
Disegno a penna, in 37 fogli, oltre un quadro d'unione, rappresentante il territorio Canavese e i Comuni limitrofi (Gassino, S. Mauro Torinese, Castiglion Torinese e Pavarolo) e cioè la regione compresa tra Ciriè, S. Mauro, il corso del Po e la Dora Baltea. Scala di 300 trabucchi = m.0,098, pari a 1:9.450. Secondo indicazioni di archivio risulterebbe formato dalla riduzione di mappe catastali. Non porta indicazioni di data, ma si può ritenere del primo quarto del secolo XIX. Sopra alcuni fogli che appaiano diversamente ritagliati da come erano originariamente, si legge: " Originale dai Signor Avico, Borgiotti Cantù e Marchetti". Il disegno, abbastanza accurato, riproduce con notevole precisione, come comporta la scala, tutti i particolari topografici del territorio rappresentato; cioè corsi d'acqua, rete stradale, fabbricati, limiti amministrativi. Il rilievo del suolo è rappresentato con ombreggiatura ad acquerello. Mediante colori a segni convenzionali sono indicate le colture e i boschi. Ricchissima anche la toponomastica. In complesso un eccellente documento topografico di grande interesse per lo studio delle variazioni fisiografiche ed antropogeografiche della regione.

CARTA DEL CANAVESE - FOGLIO 30.

Codice Prodotto: IGM-ST-23159 mappa Istituto Geografico Militare 1:9.450
Disegno a penna, in 37 fogli, oltre un quadro d'unione, rappresentante il territorio Canavese e i Comuni limitrofi (Gassino, S. Mauro Torinese, Castiglion Torinese e Pavarolo) e cioè la regione compresa tra Ciriè, S. Mauro, il corso del Po e la Dora Baltea. Scala di 300 trabucchi = m.0,098, pari a 1:9.450. Secondo indicazioni di archivio risulterebbe formato dalla riduzione di mappe catastali. Non porta indicazioni di data, ma si può ritenere del primo quarto del secolo XIX. Sopra alcuni fogli che appaiano diversamente ritagliati da come erano originariamente, si legge: " Originale dai Signor Avico, Borgiotti Cantù e Marchetti". Il disegno, abbastanza accurato, riproduce con notevole precisione, come comporta la scala, tutti i particolari topografici del territorio rappresentato; cioè corsi d'acqua, rete stradale, fabbricati, limiti amministrativi. Il rilievo del suolo è rappresentato con ombreggiatura ad acquerello. Mediante colori a segni convenzionali sono indicate le colture e i boschi. Ricchissima anche la toponomastica. In complesso un eccellente documento topografico di grande interesse per lo studio delle variazioni fisiografiche ed antropogeografiche della regione.

CARTA DEL CANAVESE - FOGLIO 29.

Codice Prodotto: IGM-ST-23158 mappa Istituto Geografico Militare 1:9.450
Disegno a penna, in 37 fogli, oltre un quadro d'unione, rappresentante il territorio Canavese e i Comuni limitrofi (Gassino, S. Mauro Torinese, Castiglion Torinese e Pavarolo) e cioè la regione compresa tra Ciriè, S. Mauro, il corso del Po e la Dora Baltea. Scala di 300 trabucchi = m.0,098, pari a 1:9.450. Secondo indicazioni di archivio risulterebbe formato dalla riduzione di mappe catastali. Non porta indicazioni di data, ma si può ritenere del primo quarto del secolo XIX. Sopra alcuni fogli che appaiano diversamente ritagliati da come erano originariamente, si legge: " Originale dai Signor Avico, Borgiotti Cantù e Marchetti". Il disegno, abbastanza accurato, riproduce con notevole precisione, come comporta la scala, tutti i particolari topografici del territorio rappresentato; cioè corsi d'acqua, rete stradale, fabbricati, limiti amministrativi. Il rilievo del suolo è rappresentato con ombreggiatura ad acquerello. Mediante colori a segni convenzionali sono indicate le colture e i boschi. Ricchissima anche la toponomastica. In complesso un eccellente documento topografico di grande interesse per lo studio delle variazioni fisiografiche ed antropogeografiche della regione.

CARTA DEL CANAVESE - FOGLIO 28.

Codice Prodotto: IGM-ST-23157 mappa Istituto Geografico Militare 1:9.450
Disegno a penna, in 37 fogli, oltre un quadro d'unione, rappresentante il territorio Canavese e i Comuni limitrofi (Gassino, S. Mauro Torinese, Castiglion Torinese e Pavarolo) e cioè la regione compresa tra Ciriè, S. Mauro, il corso del Po e la Dora Baltea. Scala di 300 trabucchi = m.0,098, pari a 1:9.450. Secondo indicazioni di archivio risulterebbe formato dalla riduzione di mappe catastali. Non porta indicazioni di data, ma si può ritenere del primo quarto del secolo XIX. Sopra alcuni fogli che appaiano diversamente ritagliati da come erano originariamente, si legge: " Originale dai Signor Avico, Borgiotti Cantù e Marchetti". Il disegno, abbastanza accurato, riproduce con notevole precisione, come comporta la scala, tutti i particolari topografici del territorio rappresentato; cioè corsi d'acqua, rete stradale, fabbricati, limiti amministrativi. Il rilievo del suolo è rappresentato con ombreggiatura ad acquerello. Mediante colori a segni convenzionali sono indicate le colture e i boschi. Ricchissima anche la toponomastica. In complesso un eccellente documento topografico di grande interesse per lo studio delle variazioni fisiografiche ed antropogeografiche della regione.

CARTA DEL CANAVESE - FOGLIO 27.

Codice Prodotto: IGM-ST-23156 mappa Istituto Geografico Militare 1:9.450
Disegno a penna, in 37 fogli, oltre un quadro d'unione, rappresentante il territorio Canavese e i Comuni limitrofi (Gassino, S. Mauro Torinese, Castiglion Torinese e Pavarolo) e cioè la regione compresa tra Ciriè, S. Mauro, il corso del Po e la Dora Baltea. Scala di 300 trabucchi = m.0,098, pari a 1:9.450. Secondo indicazioni di archivio risulterebbe formato dalla riduzione di mappe catastali. Non porta indicazioni di data, ma si può ritenere del primo quarto del secolo XIX. Sopra alcuni fogli che appaiano diversamente ritagliati da come erano originariamente, si legge: " Originale dai Signor Avico, Borgiotti Cantù e Marchetti". Il disegno, abbastanza accurato, riproduce con notevole precisione, come comporta la scala, tutti i particolari topografici del territorio rappresentato; cioè corsi d'acqua, rete stradale, fabbricati, limiti amministrativi. Il rilievo del suolo è rappresentato con ombreggiatura ad acquerello. Mediante colori a segni convenzionali sono indicate le colture e i boschi. Ricchissima anche la toponomastica. In complesso un eccellente documento topografico di grande interesse per lo studio delle variazioni fisiografiche ed antropogeografiche della regione.
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