CARTA TOPOGRAFICA DEL REGNO LOMBARDO-VENETO COSTRUTTA SOPRA MISURE... Codice Prodotto: IGM-ST-14763 mappa Istituto Geografico Militare 1:86.400 Carta in quarantadue fogli compresi il titolo e il quadro dei segni convenzionali. Essa venne pubblicata dall'I.G.M. Austriaco, in Milano sulla base, per la parte geodetica, dei lavori in precedenza eseguiti dal Deposito della Guerra di Milano (Regno Italico-Periodo Francese e di quelli dell'Istituto Austriaco stesso, e per la parte topografica sul ricco materiale raccolto dal "Deposito" sopra citato e sulle mappe catastali convenientemente ridotte alla scala di 1:28.000. Proiezione adottata quella di cassini con centro di sviluppo la guglia del Duomo di Milano (45° 27′ 34 ", 5 lat. nord e 36° 51/ 16", 6 long. est dall'Isola del Ferro). Disegno ed incisione su rame con orografia rappresentata con fine tratteggio a luce zenitale. Gli abitati sono distinti in base alla loro importanza amministrativa con indicazione dei luoghi fortificati. Le strade sono distinte in cinque classi: le ferrovie in tre. Sono indicati i canali navigabili e d'irrigazione. La carta mostra inoltre colture, brughiere, pascoli, prati, alpi, stazioni di posta, fiere e mercati, passaggi e ponti sui fiumi, costruzioni e case isolate, miniere, fabbriche, cave, ecc., confini politici e amministrativi. Altri segni convenzionali si riferiscono ai porti e alle navigazioni dei fiumi. Gli scandagli sono calcolati in piedi di Parigi. Il Foglio 2 contiene il quadro dei segni convenzionali. Altri fogli contengono quadri statistico-amministrativi per la Lombardia e per il Veneto, quadri di unione per le due provincie alla scala 1:1.036.800, il prospetto dei punti trigonometrici e delle elevazioni, ecc. Questa carta è da considerarsi opera essenzialmente italiana poichè eseguita e diretta da italiani, costituì con le carte consimili dei Ducati di Modena e di Parma, della Toscana e dello Stato Pontificio, che ne sono il complemento, la base fondamentale della topografia di gran parte della penisola fino a che non si ebbe la nuova carta topografica ufficiale di Italia. La copia N.3 è incompleta: consta solo dei soli 23 fogli relativi al Veneto,con il quadro dei segni convenzionali riprodotto in fotolito dall'I.G.M. di Firenze nel 1885; è riconosciuta e messa al corrente a tutto il 1865. Pagina 230 del Catalogo Ragionato. La carta è formata da due quadri di unione. Il primo è quello relativo alla "Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo della Lombardia " documento 2 cartella 52(da A a D, da 1 a 6), il secondo è invece " Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo di Venezia "documento 4 cartella 52 (da D a H, da 1 a 6).
CARTA TOPOGRAFICA DEL REGNO LOMBARDO-VENETO COSTRUTTA SOPRA MISURE... Codice Prodotto: IGM-ST-14763 mappa Istituto Geografico Militare 1:86.400 Carta in quarantadue fogli compresi il titolo e il quadro dei segni convenzionali. Essa venne pubblicata dall'I.G.M. Austriaco, in Milano sulla base, per la parte geodetica, dei lavori in precedenza eseguiti dal Deposito della Guerra di Milano (Regno Italico-Periodo Francese e di quelli dell'Istituto Austriaco stesso, e per la parte topografica sul ricco materiale raccolto dal "Deposito" sopra citato e sulle mappe catastali convenientemente ridotte alla scala di 1:28.000. Proiezione adottata quella di cassini con centro di sviluppo la guglia del Duomo di Milano (45° 27′ 34 ", 5 lat. nord e 36° 51/ 16", 6 long. est dall'Isola del Ferro). Disegno ed incisione su rame con orografia rappresentata con fine tratteggio a luce zenitale. Gli abitati sono distinti in base alla loro importanza amministrativa con indicazione dei luoghi fortificati. Le strade sono distinte in cinque classi: le ferrovie in tre. Sono indicati i canali navigabili e d'irrigazione. La carta mostra inoltre colture, brughiere, pascoli, prati, alpi, stazioni di posta, fiere e mercati, passaggi e ponti sui fiumi, costruzioni e case isolate, miniere, fabbriche, cave, ecc., confini politici e amministrativi. Altri segni convenzionali si riferiscono ai porti e alle navigazioni dei fiumi. Gli scandagli sono calcolati in piedi di Parigi. Il Foglio 2 contiene il quadro dei segni convenzionali. Altri fogli contengono quadri statistico-amministrativi per la Lombardia e per il Veneto, quadri di unione per le due provincie alla scala 1:1.036.800, il prospetto dei punti trigonometrici e delle elevazioni, ecc. Questa carta è da considerarsi opera essenzialmente italiana poichè eseguita e diretta da italiani, costituì con le carte consimili dei Ducati di Modena e di Parma, della Toscana e dello Stato Pontificio, che ne sono il complemento, la base fondamentale della topografia di gran parte della penisola fino a che non si ebbe la nuova carta topografica ufficiale di Italia. La copia N.3 è incompleta: consta solo dei soli 23 fogli relativi al Veneto,con il quadro dei segni convenzionali riprodotto in fotolito dall'I.G.M. di Firenze nel 1885; è riconosciuta e messa al corrente a tutto il 1865. Pagina 230 del Catalogo Ragionato. La carta è formata da due quadri di unione. Il primo è quello relativo alla "Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo della Lombardia " documento 2 cartella 52(da A a D, da 1 a 6), il secondo è invece " Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo di Venezia "documento 4 cartella 52 (da D a H, da 1 a 6).
CARTA TOPOGRAFICA DEL REGNO LOMBARDO-VENETO COSTRUTTA SOPRA MISURE... Codice Prodotto: IGM-ST-14762 mappa Istituto Geografico Militare 1:86.400 Carta in quarantadue fogli compresi il titolo e il quadro dei segni convenzionali. Essa venne pubblicata dall'I.G.M. Austriaco, in Milano sulla base, per la parte geodetica, dei lavori in precedenza eseguiti dal Deposito della Guerra di Milano (Regno Italico-Periodo Francese e di quelli dell'Istituto Austriaco stesso, e per la parte topografica sul ricco materiale raccolto dal "Deposito" sopra citato e sulle mappe catastali convenientemente ridotte alla scala di 1:28.000. Proiezione adottata quella di cassini con centro di sviluppo la guglia del Duomo di Milano (45° 27′ 34 ", 5 lat. nord e 36° 51/ 16", 6 long. est dall'Isola del Ferro). Disegno ed incisione su rame con orografia rappresentata con fine tratteggio a luce zenitale. Gli abitati sono distinti in base alla loro importanza amministrativa con indicazione dei luoghi fortificati. Le strade sono distinte in cinque classi: le ferrovie in tre. Sono indicati i canali navigabili e d'irrigazione. La carta mostra inoltre colture, brughiere, pascoli, prati, alpi, stazioni di posta, fiere e mercati, passaggi e ponti sui fiumi, costruzioni e case isolate, miniere, fabbriche, cave, ecc., confini politici e amministrativi. Altri segni convenzionali si riferiscono ai porti e alle navigazioni dei fiumi. Gli scandagli sono calcolati in piedi di Parigi. Il Foglio 2 contiene il quadro dei segni convenzionali. Altri fogli contengono quadri statistico-amministrativi per la Lombardia e per il Veneto, quadri di unione per le due provincie alla scala 1:1.036.800, il prospetto dei punti trigonometrici e delle elevazioni, ecc. Questa carta è da considerarsi opera essenzialmente italiana poichè eseguita e diretta da italiani, costituì con le carte consimili dei Ducati di Modena e di Parma, della Toscana e dello Stato Pontificio, che ne sono il complemento, la base fondamentale della topografia di gran parte della penisola fino a che non si ebbe la nuova carta topografica ufficiale di Italia. La copia N.3 è incompleta: consta solo dei soli 23 fogli relativi al Veneto,con il quadro dei segni convenzionali riprodotto in fotolito dall'I.G.M. di Firenze nel 1885; è riconosciuta e messa al corrente a tutto il 1865. Pagina 230 del Catalogo Ragionato. La carta è formata da due quadri di unione. Il primo è quello relativo alla "Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo della Lombardia " documento 2 cartella 52(da A a D, da 1 a 6), il secondo è invece " Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo di Venezia "documento 4 cartella 52 (da D a H, da 1 a 6).
CARTA TOPOGRAFICA DEL REGNO LOMBARDO-VENETO COSTRUTTA SOPRA MISURE... Codice Prodotto: IGM-ST-14762 mappa Istituto Geografico Militare 1:86.400 Carta in quarantadue fogli compresi il titolo e il quadro dei segni convenzionali. Essa venne pubblicata dall'I.G.M. Austriaco, in Milano sulla base, per la parte geodetica, dei lavori in precedenza eseguiti dal Deposito della Guerra di Milano (Regno Italico-Periodo Francese e di quelli dell'Istituto Austriaco stesso, e per la parte topografica sul ricco materiale raccolto dal "Deposito" sopra citato e sulle mappe catastali convenientemente ridotte alla scala di 1:28.000. Proiezione adottata quella di cassini con centro di sviluppo la guglia del Duomo di Milano (45° 27′ 34 ", 5 lat. nord e 36° 51/ 16", 6 long. est dall'Isola del Ferro). Disegno ed incisione su rame con orografia rappresentata con fine tratteggio a luce zenitale. Gli abitati sono distinti in base alla loro importanza amministrativa con indicazione dei luoghi fortificati. Le strade sono distinte in cinque classi: le ferrovie in tre. Sono indicati i canali navigabili e d'irrigazione. La carta mostra inoltre colture, brughiere, pascoli, prati, alpi, stazioni di posta, fiere e mercati, passaggi e ponti sui fiumi, costruzioni e case isolate, miniere, fabbriche, cave, ecc., confini politici e amministrativi. Altri segni convenzionali si riferiscono ai porti e alle navigazioni dei fiumi. Gli scandagli sono calcolati in piedi di Parigi. Il Foglio 2 contiene il quadro dei segni convenzionali. Altri fogli contengono quadri statistico-amministrativi per la Lombardia e per il Veneto, quadri di unione per le due provincie alla scala 1:1.036.800, il prospetto dei punti trigonometrici e delle elevazioni, ecc. Questa carta è da considerarsi opera essenzialmente italiana poichè eseguita e diretta da italiani, costituì con le carte consimili dei Ducati di Modena e di Parma, della Toscana e dello Stato Pontificio, che ne sono il complemento, la base fondamentale della topografia di gran parte della penisola fino a che non si ebbe la nuova carta topografica ufficiale di Italia. La copia N.3 è incompleta: consta solo dei soli 23 fogli relativi al Veneto,con il quadro dei segni convenzionali riprodotto in fotolito dall'I.G.M. di Firenze nel 1885; è riconosciuta e messa al corrente a tutto il 1865. Pagina 230 del Catalogo Ragionato. La carta è formata da due quadri di unione. Il primo è quello relativo alla "Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo della Lombardia " documento 2 cartella 52(da A a D, da 1 a 6), il secondo è invece " Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo di Venezia "documento 4 cartella 52 (da D a H, da 1 a 6).
CARTA TOPOGRAFICA DEL REGNO LOMBARDO-VENETO COSTRUTTA SOPRA MISURE... Codice Prodotto: IGM-ST-14761 mappa Istituto Geografico Militare 1:86.400 Carta in quarantadue fogli compresi il titolo e il quadro dei segni convenzionali. Essa venne pubblicata dall'I.G.M. Austriaco, in Milano sulla base, per la parte geodetica, dei lavori in precedenza eseguiti dal Deposito della Guerra di Milano (Regno Italico-Periodo Francese e di quelli dell'Istituto Austriaco stesso, e per la parte topografica sul ricco materiale raccolto dal "Deposito" sopra citato e sulle mappe catastali convenientemente ridotte alla scala di 1:28.000. Proiezione adottata quella di cassini con centro di sviluppo la guglia del Duomo di Milano (45° 27′ 34 ", 5 lat. nord e 36° 51/ 16", 6 long. est dall'Isola del Ferro). Disegno ed incisione su rame con orografia rappresentata con fine tratteggio a luce zenitale. Gli abitati sono distinti in base alla loro importanza amministrativa con indicazione dei luoghi fortificati. Le strade sono distinte in cinque classi: le ferrovie in tre. Sono indicati i canali navigabili e d'irrigazione. La carta mostra inoltre colture, brughiere, pascoli, prati, alpi, stazioni di posta, fiere e mercati, passaggi e ponti sui fiumi, costruzioni e case isolate, miniere, fabbriche, cave, ecc., confini politici e amministrativi. Altri segni convenzionali si riferiscono ai porti e alle navigazioni dei fiumi. Gli scandagli sono calcolati in piedi di Parigi. Il Foglio 2 contiene il quadro dei segni convenzionali. Altri fogli contengono quadri statistico-amministrativi per la Lombardia e per il Veneto, quadri di unione per le due provincie alla scala 1:1.036.800, il prospetto dei punti trigonometrici e delle elevazioni, ecc. Questa carta è da considerarsi opera essenzialmente italiana poichè eseguita e diretta da italiani, costituì con le carte consimili dei Ducati di Modena e di Parma, della Toscana e dello Stato Pontificio, che ne sono il complemento, la base fondamentale della topografia di gran parte della penisola fino a che non si ebbe la nuova carta topografica ufficiale di Italia. La copia N.3 è incompleta: consta solo dei soli 23 fogli relativi al Veneto,con il quadro dei segni convenzionali riprodotto in fotolito dall'I.G.M. di Firenze nel 1885; è riconosciuta e messa al corrente a tutto il 1865. Pagina 230 del Catalogo Ragionato. La carta è formata da due quadri di unione. Il primo è quello relativo alla "Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo della Lombardia " documento 2 cartella 52(da A a D, da 1 a 6), il secondo è invece " Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo di Venezia "documento 4 cartella 52 (da D a H, da 1 a 6).
CARTA TOPOGRAFICA DEL REGNO LOMBARDO-VENETO COSTRUTTA SOPRA MISURE... Codice Prodotto: IGM-ST-14761 mappa Istituto Geografico Militare 1:86.400 Carta in quarantadue fogli compresi il titolo e il quadro dei segni convenzionali. Essa venne pubblicata dall'I.G.M. Austriaco, in Milano sulla base, per la parte geodetica, dei lavori in precedenza eseguiti dal Deposito della Guerra di Milano (Regno Italico-Periodo Francese e di quelli dell'Istituto Austriaco stesso, e per la parte topografica sul ricco materiale raccolto dal "Deposito" sopra citato e sulle mappe catastali convenientemente ridotte alla scala di 1:28.000. Proiezione adottata quella di cassini con centro di sviluppo la guglia del Duomo di Milano (45° 27′ 34 ", 5 lat. nord e 36° 51/ 16", 6 long. est dall'Isola del Ferro). Disegno ed incisione su rame con orografia rappresentata con fine tratteggio a luce zenitale. Gli abitati sono distinti in base alla loro importanza amministrativa con indicazione dei luoghi fortificati. Le strade sono distinte in cinque classi: le ferrovie in tre. Sono indicati i canali navigabili e d'irrigazione. La carta mostra inoltre colture, brughiere, pascoli, prati, alpi, stazioni di posta, fiere e mercati, passaggi e ponti sui fiumi, costruzioni e case isolate, miniere, fabbriche, cave, ecc., confini politici e amministrativi. Altri segni convenzionali si riferiscono ai porti e alle navigazioni dei fiumi. Gli scandagli sono calcolati in piedi di Parigi. Il Foglio 2 contiene il quadro dei segni convenzionali. Altri fogli contengono quadri statistico-amministrativi per la Lombardia e per il Veneto, quadri di unione per le due provincie alla scala 1:1.036.800, il prospetto dei punti trigonometrici e delle elevazioni, ecc. Questa carta è da considerarsi opera essenzialmente italiana poichè eseguita e diretta da italiani, costituì con le carte consimili dei Ducati di Modena e di Parma, della Toscana e dello Stato Pontificio, che ne sono il complemento, la base fondamentale della topografia di gran parte della penisola fino a che non si ebbe la nuova carta topografica ufficiale di Italia. La copia N.3 è incompleta: consta solo dei soli 23 fogli relativi al Veneto,con il quadro dei segni convenzionali riprodotto in fotolito dall'I.G.M. di Firenze nel 1885; è riconosciuta e messa al corrente a tutto il 1865. Pagina 230 del Catalogo Ragionato. La carta è formata da due quadri di unione. Il primo è quello relativo alla "Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo della Lombardia " documento 2 cartella 52(da A a D, da 1 a 6), il secondo è invece " Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo di Venezia "documento 4 cartella 52 (da D a H, da 1 a 6).
CARTA TOPOGRAFICA DEL REGNO LOMBARDO-VENETO COSTRUTTA SOPRA MISURE... Codice Prodotto: IGM-ST-14760 mappa Istituto Geografico Militare 1:86.400 Carta in quarantadue fogli compresi il titolo e il quadro dei segni convenzionali. Essa venne pubblicata dall'I.G.M. Austriaco, in Milano sulla base, per la parte geodetica, dei lavori in precedenza eseguiti dal Deposito della Guerra di Milano (Regno Italico-Periodo Francese e di quelli dell'Istituto Austriaco stesso, e per la parte topografica sul ricco materiale raccolto dal "Deposito" sopra citato e sulle mappe catastali convenientemente ridotte alla scala di 1:28.000. Proiezione adottata quella di cassini con centro di sviluppo la guglia del Duomo di Milano (45° 27′ 34 ", 5 lat. nord e 36° 51/ 16", 6 long. est dall'Isola del Ferro). Disegno ed incisione su rame con orografia rappresentata con fine tratteggio a luce zenitale. Gli abitati sono distinti in base alla loro importanza amministrativa con indicazione dei luoghi fortificati. Le strade sono distinte in cinque classi: le ferrovie in tre. Sono indicati i canali navigabili e d'irrigazione. La carta mostra inoltre colture, brughiere, pascoli, prati, alpi, stazioni di posta, fiere e mercati, passaggi e ponti sui fiumi, costruzioni e case isolate, miniere, fabbriche, cave, ecc., confini politici e amministrativi. Altri segni convenzionali si riferiscono ai porti e alle navigazioni dei fiumi. Gli scandagli sono calcolati in piedi di Parigi. Il Foglio 2 contiene il quadro dei segni convenzionali. Altri fogli contengono quadri statistico-amministrativi per la Lombardia e per il Veneto, quadri di unione per le due provincie alla scala 1:1.036.800, il prospetto dei punti trigonometrici e delle elevazioni, ecc. Questa carta è da considerarsi opera essenzialmente italiana poichè eseguita e diretta da italiani, costituì con le carte consimili dei Ducati di Modena e di Parma, della Toscana e dello Stato Pontificio, che ne sono il complemento, la base fondamentale della topografia di gran parte della penisola fino a che non si ebbe la nuova carta topografica ufficiale di Italia. La copia N.3 è incompleta: consta solo dei soli 23 fogli relativi al Veneto,con il quadro dei segni convenzionali riprodotto in fotolito dall'I.G.M. di Firenze nel 1885; è riconosciuta e messa al corrente a tutto il 1865. Pagina 230 del Catalogo Ragionato. La carta è formata da due quadri di unione. Il primo è quello relativo alla "Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo della Lombardia " documento 2 cartella 52(da A a D, da 1 a 6), il secondo è invece " Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo di Venezia "documento 4 cartella 52 (da D a H, da 1 a 6).
CARTA TOPOGRAFICA DEL REGNO LOMBARDO-VENETO COSTRUTTA SOPRA MISURE... Codice Prodotto: IGM-ST-14760 mappa Istituto Geografico Militare 1:86.400 Carta in quarantadue fogli compresi il titolo e il quadro dei segni convenzionali. Essa venne pubblicata dall'I.G.M. Austriaco, in Milano sulla base, per la parte geodetica, dei lavori in precedenza eseguiti dal Deposito della Guerra di Milano (Regno Italico-Periodo Francese e di quelli dell'Istituto Austriaco stesso, e per la parte topografica sul ricco materiale raccolto dal "Deposito" sopra citato e sulle mappe catastali convenientemente ridotte alla scala di 1:28.000. Proiezione adottata quella di cassini con centro di sviluppo la guglia del Duomo di Milano (45° 27′ 34 ", 5 lat. nord e 36° 51/ 16", 6 long. est dall'Isola del Ferro). Disegno ed incisione su rame con orografia rappresentata con fine tratteggio a luce zenitale. Gli abitati sono distinti in base alla loro importanza amministrativa con indicazione dei luoghi fortificati. Le strade sono distinte in cinque classi: le ferrovie in tre. Sono indicati i canali navigabili e d'irrigazione. La carta mostra inoltre colture, brughiere, pascoli, prati, alpi, stazioni di posta, fiere e mercati, passaggi e ponti sui fiumi, costruzioni e case isolate, miniere, fabbriche, cave, ecc., confini politici e amministrativi. Altri segni convenzionali si riferiscono ai porti e alle navigazioni dei fiumi. Gli scandagli sono calcolati in piedi di Parigi. Il Foglio 2 contiene il quadro dei segni convenzionali. Altri fogli contengono quadri statistico-amministrativi per la Lombardia e per il Veneto, quadri di unione per le due provincie alla scala 1:1.036.800, il prospetto dei punti trigonometrici e delle elevazioni, ecc. Questa carta è da considerarsi opera essenzialmente italiana poichè eseguita e diretta da italiani, costituì con le carte consimili dei Ducati di Modena e di Parma, della Toscana e dello Stato Pontificio, che ne sono il complemento, la base fondamentale della topografia di gran parte della penisola fino a che non si ebbe la nuova carta topografica ufficiale di Italia. La copia N.3 è incompleta: consta solo dei soli 23 fogli relativi al Veneto,con il quadro dei segni convenzionali riprodotto in fotolito dall'I.G.M. di Firenze nel 1885; è riconosciuta e messa al corrente a tutto il 1865. Pagina 230 del Catalogo Ragionato. La carta è formata da due quadri di unione. Il primo è quello relativo alla "Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo della Lombardia " documento 2 cartella 52(da A a D, da 1 a 6), il secondo è invece " Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo di Venezia "documento 4 cartella 52 (da D a H, da 1 a 6).
CARTA TOPOGRAFICA DEL REGNO LOMBARDO-VENETO COSTRUTTA SOPRA MISURE... Codice Prodotto: IGM-ST-14759 mappa Istituto Geografico Militare 1:86.400 Carta in quarantadue fogli compresi il titolo e il quadro dei segni convenzionali. Essa venne pubblicata dall'I.G.M. Austriaco, in Milano sulla base, per la parte geodetica, dei lavori in precedenza eseguiti dal Deposito della Guerra di Milano (Regno Italico-Periodo Francese e di quelli dell'Istituto Austriaco stesso, e per la parte topografica sul ricco materiale raccolto dal "Deposito" sopra citato e sulle mappe catastali convenientemente ridotte alla scala di 1:28.000. Proiezione adottata quella di cassini con centro di sviluppo la guglia del Duomo di Milano (45° 27′ 34 ", 5 lat. nord e 36° 51/ 16", 6 long. est dall'Isola del Ferro). Disegno ed incisione su rame con orografia rappresentata con fine tratteggio a luce zenitale. Gli abitati sono distinti in base alla loro importanza amministrativa con indicazione dei luoghi fortificati. Le strade sono distinte in cinque classi: le ferrovie in tre. Sono indicati i canali navigabili e d'irrigazione. La carta mostra inoltre colture, brughiere, pascoli, prati, alpi, stazioni di posta, fiere e mercati, passaggi e ponti sui fiumi, costruzioni e case isolate, miniere, fabbriche, cave, ecc., confini politici e amministrativi. Altri segni convenzionali si riferiscono ai porti e alle navigazioni dei fiumi. Gli scandagli sono calcolati in piedi di Parigi. Il Foglio 2 contiene il quadro dei segni convenzionali. Altri fogli contengono quadri statistico-amministrativi per la Lombardia e per il Veneto, quadri di unione per le due provincie alla scala 1:1.036.800, il prospetto dei punti trigonometrici e delle elevazioni, ecc. Questa carta è da considerarsi opera essenzialmente italiana poichè eseguita e diretta da italiani, costituì con le carte consimili dei Ducati di Modena e di Parma, della Toscana e dello Stato Pontificio, che ne sono il complemento, la base fondamentale della topografia di gran parte della penisola fino a che non si ebbe la nuova carta topografica ufficiale di Italia. La copia N.3 è incompleta: consta solo dei soli 23 fogli relativi al Veneto,con il quadro dei segni convenzionali riprodotto in fotolito dall'I.G.M. di Firenze nel 1885; è riconosciuta e messa al corrente a tutto il 1865. Pagina 230 del Catalogo Ragionato. La carta è formata da due quadri di unione. Il primo è quello relativo alla "Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo della Lombardia " documento 2 cartella 52(da A a D, da 1 a 6), il secondo è invece " Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo di Venezia "documento 4 cartella 52 (da D a H, da 1 a 6).
CARTA TOPOGRAFICA DEL REGNO LOMBARDO-VENETO COSTRUTTA SOPRA MISURE... Codice Prodotto: IGM-ST-14759 mappa Istituto Geografico Militare 1:86.400 Carta in quarantadue fogli compresi il titolo e il quadro dei segni convenzionali. Essa venne pubblicata dall'I.G.M. Austriaco, in Milano sulla base, per la parte geodetica, dei lavori in precedenza eseguiti dal Deposito della Guerra di Milano (Regno Italico-Periodo Francese e di quelli dell'Istituto Austriaco stesso, e per la parte topografica sul ricco materiale raccolto dal "Deposito" sopra citato e sulle mappe catastali convenientemente ridotte alla scala di 1:28.000. Proiezione adottata quella di cassini con centro di sviluppo la guglia del Duomo di Milano (45° 27′ 34 ", 5 lat. nord e 36° 51/ 16", 6 long. est dall'Isola del Ferro). Disegno ed incisione su rame con orografia rappresentata con fine tratteggio a luce zenitale. Gli abitati sono distinti in base alla loro importanza amministrativa con indicazione dei luoghi fortificati. Le strade sono distinte in cinque classi: le ferrovie in tre. Sono indicati i canali navigabili e d'irrigazione. La carta mostra inoltre colture, brughiere, pascoli, prati, alpi, stazioni di posta, fiere e mercati, passaggi e ponti sui fiumi, costruzioni e case isolate, miniere, fabbriche, cave, ecc., confini politici e amministrativi. Altri segni convenzionali si riferiscono ai porti e alle navigazioni dei fiumi. Gli scandagli sono calcolati in piedi di Parigi. Il Foglio 2 contiene il quadro dei segni convenzionali. Altri fogli contengono quadri statistico-amministrativi per la Lombardia e per il Veneto, quadri di unione per le due provincie alla scala 1:1.036.800, il prospetto dei punti trigonometrici e delle elevazioni, ecc. Questa carta è da considerarsi opera essenzialmente italiana poichè eseguita e diretta da italiani, costituì con le carte consimili dei Ducati di Modena e di Parma, della Toscana e dello Stato Pontificio, che ne sono il complemento, la base fondamentale della topografia di gran parte della penisola fino a che non si ebbe la nuova carta topografica ufficiale di Italia. La copia N.3 è incompleta: consta solo dei soli 23 fogli relativi al Veneto,con il quadro dei segni convenzionali riprodotto in fotolito dall'I.G.M. di Firenze nel 1885; è riconosciuta e messa al corrente a tutto il 1865. Pagina 230 del Catalogo Ragionato. La carta è formata da due quadri di unione. Il primo è quello relativo alla "Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo della Lombardia " documento 2 cartella 52(da A a D, da 1 a 6), il secondo è invece " Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo di Venezia "documento 4 cartella 52 (da D a H, da 1 a 6).
CARTA TOPOGRAFICA DEL REGNO LOMBARDO-VENETO COSTRUTTA SOPRA MISURE... Codice Prodotto: IGM-ST-14758 mappa Istituto Geografico Militare 1:86.400 Carta in quarantadue fogli compresi il titolo e il quadro dei segni convenzionali. Essa venne pubblicata dall'I.G.M. Austriaco, in Milano sulla base, per la parte geodetica, dei lavori in precedenza eseguiti dal Deposito della Guerra di Milano (Regno Italico-Periodo Francese e di quelli dell'Istituto Austriaco stesso, e per la parte topografica sul ricco materiale raccolto dal "Deposito" sopra citato e sulle mappe catastali convenientemente ridotte alla scala di 1:28.000. Proiezione adottata quella di cassini con centro di sviluppo la guglia del Duomo di Milano (45° 27′ 34 ", 5 lat. nord e 36° 51/ 16", 6 long. est dall'Isola del Ferro). Disegno ed incisione su rame con orografia rappresentata con fine tratteggio a luce zenitale. Gli abitati sono distinti in base alla loro importanza amministrativa con indicazione dei luoghi fortificati. Le strade sono distinte in cinque classi: le ferrovie in tre. Sono indicati i canali navigabili e d'irrigazione. La carta mostra inoltre colture, brughiere, pascoli, prati, alpi, stazioni di posta, fiere e mercati, passaggi e ponti sui fiumi, costruzioni e case isolate, miniere, fabbriche, cave, ecc., confini politici e amministrativi. Altri segni convenzionali si riferiscono ai porti e alle navigazioni dei fiumi. Gli scandagli sono calcolati in piedi di Parigi. Il Foglio 2 contiene il quadro dei segni convenzionali. Altri fogli contengono quadri statistico-amministrativi per la Lombardia e per il Veneto, quadri di unione per le due provincie alla scala 1:1.036.800, il prospetto dei punti trigonometrici e delle elevazioni, ecc. Questa carta è da considerarsi opera essenzialmente italiana poichè eseguita e diretta da italiani, costituì con le carte consimili dei Ducati di Modena e di Parma, della Toscana e dello Stato Pontificio, che ne sono il complemento, la base fondamentale della topografia di gran parte della penisola fino a che non si ebbe la nuova carta topografica ufficiale di Italia. La copia N.3 è incompleta: consta solo dei soli 23 fogli relativi al Veneto,con il quadro dei segni convenzionali riprodotto in fotolito dall'I.G.M. di Firenze nel 1885; è riconosciuta e messa al corrente a tutto il 1865. Pagina 230 del Catalogo Ragionato. La carta è formata da due quadri di unione. Il primo è quello relativo alla "Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo della Lombardia " documento 2 cartella 52(da A a D, da 1 a 6), il secondo è invece " Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo di Venezia "documento 4 cartella 52 (da D a H, da 1 a 6).
CARTA TOPOGRAFICA DEL REGNO LOMBARDO-VENETO COSTRUTTA SOPRA MISURE... Codice Prodotto: IGM-ST-14758 mappa Istituto Geografico Militare 1:86.400 Carta in quarantadue fogli compresi il titolo e il quadro dei segni convenzionali. Essa venne pubblicata dall'I.G.M. Austriaco, in Milano sulla base, per la parte geodetica, dei lavori in precedenza eseguiti dal Deposito della Guerra di Milano (Regno Italico-Periodo Francese e di quelli dell'Istituto Austriaco stesso, e per la parte topografica sul ricco materiale raccolto dal "Deposito" sopra citato e sulle mappe catastali convenientemente ridotte alla scala di 1:28.000. Proiezione adottata quella di cassini con centro di sviluppo la guglia del Duomo di Milano (45° 27′ 34 ", 5 lat. nord e 36° 51/ 16", 6 long. est dall'Isola del Ferro). Disegno ed incisione su rame con orografia rappresentata con fine tratteggio a luce zenitale. Gli abitati sono distinti in base alla loro importanza amministrativa con indicazione dei luoghi fortificati. Le strade sono distinte in cinque classi: le ferrovie in tre. Sono indicati i canali navigabili e d'irrigazione. La carta mostra inoltre colture, brughiere, pascoli, prati, alpi, stazioni di posta, fiere e mercati, passaggi e ponti sui fiumi, costruzioni e case isolate, miniere, fabbriche, cave, ecc., confini politici e amministrativi. Altri segni convenzionali si riferiscono ai porti e alle navigazioni dei fiumi. Gli scandagli sono calcolati in piedi di Parigi. Il Foglio 2 contiene il quadro dei segni convenzionali. Altri fogli contengono quadri statistico-amministrativi per la Lombardia e per il Veneto, quadri di unione per le due provincie alla scala 1:1.036.800, il prospetto dei punti trigonometrici e delle elevazioni, ecc. Questa carta è da considerarsi opera essenzialmente italiana poichè eseguita e diretta da italiani, costituì con le carte consimili dei Ducati di Modena e di Parma, della Toscana e dello Stato Pontificio, che ne sono il complemento, la base fondamentale della topografia di gran parte della penisola fino a che non si ebbe la nuova carta topografica ufficiale di Italia. La copia N.3 è incompleta: consta solo dei soli 23 fogli relativi al Veneto,con il quadro dei segni convenzionali riprodotto in fotolito dall'I.G.M. di Firenze nel 1885; è riconosciuta e messa al corrente a tutto il 1865. Pagina 230 del Catalogo Ragionato. La carta è formata da due quadri di unione. Il primo è quello relativo alla "Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo della Lombardia " documento 2 cartella 52(da A a D, da 1 a 6), il secondo è invece " Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo di Venezia "documento 4 cartella 52 (da D a H, da 1 a 6).
CARTA TOPOGRAFICA DEL REGNO LOMBARDO-VENETO COSTRUTTA SOPRA MISURE... Codice Prodotto: IGM-ST-14757 mappa Istituto Geografico Militare 1:86.400 Carta in quarantadue fogli compresi il titolo e il quadro dei segni convenzionali. Essa venne pubblicata dall'I.G.M. Austriaco, in Milano sulla base, per la parte geodetica, dei lavori in precedenza eseguiti dal Deposito della Guerra di Milano (Regno Italico-Periodo Francese e di quelli dell'Istituto Austriaco stesso, e per la parte topografica sul ricco materiale raccolto dal "Deposito" sopra citato e sulle mappe catastali convenientemente ridotte alla scala di 1:28.000. Proiezione adottata quella di cassini con centro di sviluppo la guglia del Duomo di Milano (45° 27′ 34 ", 5 lat. nord e 36° 51/ 16", 6 long. est dall'Isola del Ferro). Disegno ed incisione su rame con orografia rappresentata con fine tratteggio a luce zenitale. Gli abitati sono distinti in base alla loro importanza amministrativa con indicazione dei luoghi fortificati. Le strade sono distinte in cinque classi: le ferrovie in tre. Sono indicati i canali navigabili e d'irrigazione. La carta mostra inoltre colture, brughiere, pascoli, prati, alpi, stazioni di posta, fiere e mercati, passaggi e ponti sui fiumi, costruzioni e case isolate, miniere, fabbriche, cave, ecc., confini politici e amministrativi. Altri segni convenzionali si riferiscono ai porti e alle navigazioni dei fiumi. Gli scandagli sono calcolati in piedi di Parigi. Il Foglio 2 contiene il quadro dei segni convenzionali. Altri fogli contengono quadri statistico-amministrativi per la Lombardia e per il Veneto, quadri di unione per le due provincie alla scala 1:1.036.800, il prospetto dei punti trigonometrici e delle elevazioni, ecc. Questa carta è da considerarsi opera essenzialmente italiana poichè eseguita e diretta da italiani, costituì con le carte consimili dei Ducati di Modena e di Parma, della Toscana e dello Stato Pontificio, che ne sono il complemento, la base fondamentale della topografia di gran parte della penisola fino a che non si ebbe la nuova carta topografica ufficiale di Italia. La copia N.3 è incompleta: consta solo dei soli 23 fogli relativi al Veneto,con il quadro dei segni convenzionali riprodotto in fotolito dall'I.G.M. di Firenze nel 1885; è riconosciuta e messa al corrente a tutto il 1865. Pagina 230 del Catalogo Ragionato. La carta è formata da due quadri di unione. Il primo è quello relativo alla "Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo della Lombardia " documento 2 cartella 52(da A a D, da 1 a 6), il secondo è invece " Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo di Venezia "documento 4 cartella 52 (da D a H, da 1 a 6).
CARTA TOPOGRAFICA DEL REGNO LOMBARDO-VENETO COSTRUTTA SOPRA MISURE... Codice Prodotto: IGM-ST-14757 mappa Istituto Geografico Militare 1:86.400 Carta in quarantadue fogli compresi il titolo e il quadro dei segni convenzionali. Essa venne pubblicata dall'I.G.M. Austriaco, in Milano sulla base, per la parte geodetica, dei lavori in precedenza eseguiti dal Deposito della Guerra di Milano (Regno Italico-Periodo Francese e di quelli dell'Istituto Austriaco stesso, e per la parte topografica sul ricco materiale raccolto dal "Deposito" sopra citato e sulle mappe catastali convenientemente ridotte alla scala di 1:28.000. Proiezione adottata quella di cassini con centro di sviluppo la guglia del Duomo di Milano (45° 27′ 34 ", 5 lat. nord e 36° 51/ 16", 6 long. est dall'Isola del Ferro). Disegno ed incisione su rame con orografia rappresentata con fine tratteggio a luce zenitale. Gli abitati sono distinti in base alla loro importanza amministrativa con indicazione dei luoghi fortificati. Le strade sono distinte in cinque classi: le ferrovie in tre. Sono indicati i canali navigabili e d'irrigazione. La carta mostra inoltre colture, brughiere, pascoli, prati, alpi, stazioni di posta, fiere e mercati, passaggi e ponti sui fiumi, costruzioni e case isolate, miniere, fabbriche, cave, ecc., confini politici e amministrativi. Altri segni convenzionali si riferiscono ai porti e alle navigazioni dei fiumi. Gli scandagli sono calcolati in piedi di Parigi. Il Foglio 2 contiene il quadro dei segni convenzionali. Altri fogli contengono quadri statistico-amministrativi per la Lombardia e per il Veneto, quadri di unione per le due provincie alla scala 1:1.036.800, il prospetto dei punti trigonometrici e delle elevazioni, ecc. Questa carta è da considerarsi opera essenzialmente italiana poichè eseguita e diretta da italiani, costituì con le carte consimili dei Ducati di Modena e di Parma, della Toscana e dello Stato Pontificio, che ne sono il complemento, la base fondamentale della topografia di gran parte della penisola fino a che non si ebbe la nuova carta topografica ufficiale di Italia. La copia N.3 è incompleta: consta solo dei soli 23 fogli relativi al Veneto,con il quadro dei segni convenzionali riprodotto in fotolito dall'I.G.M. di Firenze nel 1885; è riconosciuta e messa al corrente a tutto il 1865. Pagina 230 del Catalogo Ragionato. La carta è formata da due quadri di unione. Il primo è quello relativo alla "Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo della Lombardia " documento 2 cartella 52(da A a D, da 1 a 6), il secondo è invece " Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo di Venezia "documento 4 cartella 52 (da D a H, da 1 a 6).
CARTA TOPOGRAFICA DEL REGNO LOMBARDO-VENETO COSTRUTTA SOPRA MISURE... Codice Prodotto: IGM-ST-14756 mappa Istituto Geografico Militare Carta in quarantadue fogli compresi il titolo e il quadro dei segni convenzionali. Essa venne pubblicata dall'I.G.M. Austriaco, in Milano sulla base, per la parte geodetica, dei lavori in precedenza eseguiti dal Deposito della Guerra di Milano (Regno Italico-Periodo Francese e di quelli dell'Istituto Austriaco stesso, e per la parte topografica sul ricco materiale raccolto dal "Deposito" sopra citato e sulle mappe catastali convenientemente ridotte alla scala di 1:28.000. Proiezione adottata quella di cassini con centro di sviluppo la guglia del Duomo di Milano (45° 27′ 34 ", 5 lat. nord e 36° 51/ 16", 6 long. est dall'Isola del Ferro). Disegno ed incisione su rame con orografia rappresentata con fine tratteggio a luce zenitale. Gli abitati sono distinti in base alla loro importanza amministrativa con indicazione dei luoghi fortificati. Le strade sono distinte in cinque classi: le ferrovie in tre. Sono indicati i canali navigabili e d'irrigazione. La carta mostra inoltre colture, brughiere, pascoli, prati, alpi, stazioni di posta, fiere e mercati, passaggi e ponti sui fiumi, costruzioni e case isolate, miniere, fabbriche, cave, ecc., confini politici e amministrativi. Altri segni convenzionali si riferiscono ai porti e alle navigazioni dei fiumi. Gli scandagli sono calcolati in piedi di Parigi. Il Foglio 2 contiene il quadro dei segni convenzionali. Altri fogli contengono quadri statistico-amministrativi per la Lombardia e per il Veneto, quadri di unione per le due provincie alla scala 1:1.036.800, il prospetto dei punti trigonometrici e delle elevazioni, ecc. Questa carta è da considerarsi opera essenzialmente italiana poichè eseguita e diretta da italiani, costituì con le carte consimili dei Ducati di Modena e di Parma, della Toscana e dello Stato Pontificio, che ne sono il complemento, la base fondamentale della topografia di gran parte della penisola fino a che non si ebbe la nuova carta topografica ufficiale di Italia. La copia N.3 è incompleta: consta solo dei soli 23 fogli relativi al Veneto,con il quadro dei segni convenzionali riprodotto in fotolito dall'I.G.M. di Firenze nel 1885; è riconosciuta e messa al corrente a tutto il 1865. Pagina 230 del Catalogo Ragionato. La carta è formata da due quadri di unione. Il primo è quello relativo alla "Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo della Lombardia " documento 2 cartella 52(da A a D, da 1 a 6), il secondo è invece " Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo di Venezia "documento 4 cartella 52 (da D a H, da 1 a 6).
CARTA TOPOGRAFICA DEL REGNO LOMBARDO-VENETO COSTRUTTA SOPRA MISURE... Codice Prodotto: IGM-ST-14756 mappa Istituto Geografico Militare Carta in quarantadue fogli compresi il titolo e il quadro dei segni convenzionali. Essa venne pubblicata dall'I.G.M. Austriaco, in Milano sulla base, per la parte geodetica, dei lavori in precedenza eseguiti dal Deposito della Guerra di Milano (Regno Italico-Periodo Francese e di quelli dell'Istituto Austriaco stesso, e per la parte topografica sul ricco materiale raccolto dal "Deposito" sopra citato e sulle mappe catastali convenientemente ridotte alla scala di 1:28.000. Proiezione adottata quella di cassini con centro di sviluppo la guglia del Duomo di Milano (45° 27′ 34 ", 5 lat. nord e 36° 51/ 16", 6 long. est dall'Isola del Ferro). Disegno ed incisione su rame con orografia rappresentata con fine tratteggio a luce zenitale. Gli abitati sono distinti in base alla loro importanza amministrativa con indicazione dei luoghi fortificati. Le strade sono distinte in cinque classi: le ferrovie in tre. Sono indicati i canali navigabili e d'irrigazione. La carta mostra inoltre colture, brughiere, pascoli, prati, alpi, stazioni di posta, fiere e mercati, passaggi e ponti sui fiumi, costruzioni e case isolate, miniere, fabbriche, cave, ecc., confini politici e amministrativi. Altri segni convenzionali si riferiscono ai porti e alle navigazioni dei fiumi. Gli scandagli sono calcolati in piedi di Parigi. Il Foglio 2 contiene il quadro dei segni convenzionali. Altri fogli contengono quadri statistico-amministrativi per la Lombardia e per il Veneto, quadri di unione per le due provincie alla scala 1:1.036.800, il prospetto dei punti trigonometrici e delle elevazioni, ecc. Questa carta è da considerarsi opera essenzialmente italiana poichè eseguita e diretta da italiani, costituì con le carte consimili dei Ducati di Modena e di Parma, della Toscana e dello Stato Pontificio, che ne sono il complemento, la base fondamentale della topografia di gran parte della penisola fino a che non si ebbe la nuova carta topografica ufficiale di Italia. La copia N.3 è incompleta: consta solo dei soli 23 fogli relativi al Veneto,con il quadro dei segni convenzionali riprodotto in fotolito dall'I.G.M. di Firenze nel 1885; è riconosciuta e messa al corrente a tutto il 1865. Pagina 230 del Catalogo Ragionato. La carta è formata da due quadri di unione. Il primo è quello relativo alla "Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo della Lombardia " documento 2 cartella 52(da A a D, da 1 a 6), il secondo è invece " Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo di Venezia "documento 4 cartella 52 (da D a H, da 1 a 6).
CARTA TOPOGRAFICA DEL REGNO LOMBARDO-VENETO COSTRUTTA SOPRA MISURE... Codice Prodotto: IGM-ST-14755 mappa Istituto Geografico Militare 1:86.400 Carta in quarantadue fogli compresi il titolo e il quadro dei segni convenzionali. Essa venne pubblicata dall'I.G.M. Austriaco, in Milano sulla base, per la parte geodetica, dei lavori in precedenza eseguiti dal Deposito della Guerra di Milano (Regno Italico-Periodo Francese e di quelli dell'Istituto Austriaco stesso, e per la parte topografica sul ricco materiale raccolto dal "Deposito" sopra citato e sulle mappe catastali convenientemente ridotte alla scala di 1:28.000. Proiezione adottata quella di cassini con centro di sviluppo la guglia del Duomo di Milano (45° 27′ 34 ", 5 lat. nord e 36° 51/ 16", 6 long. est dall'Isola del Ferro). Disegno ed incisione su rame con orografia rappresentata con fine tratteggio a luce zenitale. Gli abitati sono distinti in base alla loro importanza amministrativa con indicazione dei luoghi fortificati. Le strade sono distinte in cinque classi: le ferrovie in tre. Sono indicati i canali navigabili e d'irrigazione. La carta mostra inoltre colture, brughiere, pascoli, prati, alpi, stazioni di posta, fiere e mercati, passaggi e ponti sui fiumi, costruzioni e case isolate, miniere,fabbriche, cave, ecc., confini politici e amministrativi. Altri segni convenzionali si riferiscono ai porti e alle navigazioni dei fiumi. Gli scandagli sono calcolati in piedi di Parigi. Il Foglio 2 contiene il quadro dei segni convenzionali. Altri fogli contengono quadri statistico-amministrativi per la Lombardia e per il Veneto, quadri di unione per le due provincie alla scala 1:1.036.800, il prospetto dei punti trigonometrici e delle elevazioni, ecc. Questa carta è da considerarsi opera essenzialmente italiana poichè eseguita e diretta da italiani, costituì con le carte consimili dei Ducati di Modena e di Parma, della Toscana e dello Stato Pontificio, che ne sono il complemento, la base fondamentale della topografia di gran parte della penisola fino a che non si ebbe la nuova carta topografica ufficiale di Italia. La copia N.3 è incompleta: consta solo dei soli 23 fogli relativi al Veneto, con il quadro dei segni convenzionali riprodotto in fotolito dall'I.G.M. di Firenze nel 1885; è riconosciuta e messa al corrente a tutto il 1865. Pagina 230 del Catalogo Ragionato. La carta è formata da due quadri di unione. Il primo è quello relativo alla "Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo della Lombardia " documento 2 cartella 52(da A a D, da 1 a 6), il secondo è invece " Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo di Venezia "documento 4 cartella 52 (da D a H, da 1 a 6).
CARTA TOPOGRAFICA DEL REGNO LOMBARDO-VENETO COSTRUTTA SOPRA MISURE... Codice Prodotto: IGM-ST-14755 mappa Istituto Geografico Militare 1:86.400 Carta in quarantadue fogli compresi il titolo e il quadro dei segni convenzionali. Essa venne pubblicata dall'I.G.M. Austriaco, in Milano sulla base, per la parte geodetica, dei lavori in precedenza eseguiti dal Deposito della Guerra di Milano (Regno Italico-Periodo Francese e di quelli dell'Istituto Austriaco stesso, e per la parte topografica sul ricco materiale raccolto dal "Deposito" sopra citato e sulle mappe catastali convenientemente ridotte alla scala di 1:28.000. Proiezione adottata quella di cassini con centro di sviluppo la guglia del Duomo di Milano (45° 27′ 34 ", 5 lat. nord e 36° 51/ 16", 6 long. est dall'Isola del Ferro). Disegno ed incisione su rame con orografia rappresentata con fine tratteggio a luce zenitale. Gli abitati sono distinti in base alla loro importanza amministrativa con indicazione dei luoghi fortificati. Le strade sono distinte in cinque classi: le ferrovie in tre. Sono indicati i canali navigabili e d'irrigazione. La carta mostra inoltre colture, brughiere, pascoli, prati, alpi, stazioni di posta, fiere e mercati, passaggi e ponti sui fiumi, costruzioni e case isolate, miniere,fabbriche, cave, ecc., confini politici e amministrativi. Altri segni convenzionali si riferiscono ai porti e alle navigazioni dei fiumi. Gli scandagli sono calcolati in piedi di Parigi. Il Foglio 2 contiene il quadro dei segni convenzionali. Altri fogli contengono quadri statistico-amministrativi per la Lombardia e per il Veneto, quadri di unione per le due provincie alla scala 1:1.036.800, il prospetto dei punti trigonometrici e delle elevazioni, ecc. Questa carta è da considerarsi opera essenzialmente italiana poichè eseguita e diretta da italiani, costituì con le carte consimili dei Ducati di Modena e di Parma, della Toscana e dello Stato Pontificio, che ne sono il complemento, la base fondamentale della topografia di gran parte della penisola fino a che non si ebbe la nuova carta topografica ufficiale di Italia. La copia N.3 è incompleta: consta solo dei soli 23 fogli relativi al Veneto, con il quadro dei segni convenzionali riprodotto in fotolito dall'I.G.M. di Firenze nel 1885; è riconosciuta e messa al corrente a tutto il 1865. Pagina 230 del Catalogo Ragionato. La carta è formata da due quadri di unione. Il primo è quello relativo alla "Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo della Lombardia " documento 2 cartella 52(da A a D, da 1 a 6), il secondo è invece " Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo di Venezia "documento 4 cartella 52 (da D a H, da 1 a 6).
CARTA TOPOGRAFICA DEL REGNO LOMBARDO-VENETO COSTRUTTA SOPRA MISURE... Codice Prodotto: IGM-ST-14754 mappa Istituto Geografico Militare 1:86.400 Carta in quarantadue fogli compresi il titolo e il quadro dei segni convenzionali. Essa venne pubblicata dall'I.G.M. Austriaco, in Milano sulla base, per la parte geodetica, dei lavori in precedenza eseguiti dal Deposito della Guerra di Milano (Regno Italico-Periodo Francese e di quelli dell'Istituto Austriaco stesso, e per la parte topografica sul ricco materiale raccolto dal "Deposito" sopra citato e sulle mappe catastali convenientemente ridotte alla scala di 1:28.000. Proiezione adottata quella di cassini con centro di sviluppo la guglia del Duomo di Milano (45° 27′ 34 ", 5 lat. nord e 36° 51/ 16", 6 long. est dall'Isola del Ferro). Disegno ed incisione su rame con orografia rappresentata con fine tratteggio a luce zenitale. Gli abitati sono distinti in base alla loro importanza amministrativa con indicazione dei luoghi fortificati. Le strade sono distinte in cinque classi: le ferrovie in tre. Sono indicati i canali navigabili e d'irrigazione. La carta mostra inoltre colture, brughiere, pascoli, prati, alpi, stazioni di posta, fiere e mercati, passaggi e ponti sui fiumi, costruzioni e case isolate, miniere, fabbriche, cave, ecc., confini politici e amministrativi. Altri segni convenzionali si riferiscono ai porti e alle navigazioni dei fiumi. Gli scandagli sono calcolati in piedi di Parigi. Il Foglio 2 contiene il quadro dei segni convenzionali. Altri fogli contengono quadri statistico-amministrativi per la Lombardia e per il Veneto, quadri di unione per le due provincie alla scala 1:1.036.800, il prospetto dei punti trigonometrici e delle elevazioni, ecc. Questa carta è da considerarsi opera essenzialmente italiana poichè eseguita e diretta da italiani, costituì con le carte consimili dei Ducati di Modena e di Parma, della Toscana e dello Stato Pontificio, che ne sono il complemento, la base fondamentale della topografia di gran parte della penisola fino a che non si ebbe la nuova carta topografica ufficiale di Italia. La copia N.3 è incompleta: consta solo dei soli 23 fogli relativi al Veneto, con il quadro dei segni convenzionali riprodotto in fotolito dall'I.G.M. di Firenze nel 1885; è riconosciuta e messa al corrente a tutto il 1865. Pagina 230 del Catalogo Ragionato. La carta è formata da due quadri di unione. Il primo è quello relativo alla "Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo della Lombardia " documento 2 cartella 52(da A a D, da 1 a 6), il secondo è invece " Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo di Venezia "documento 4 cartella 52 (da D a H, da 1 a 6).
CARTA TOPOGRAFICA DEL REGNO LOMBARDO-VENETO COSTRUTTA SOPRA MISURE... Codice Prodotto: IGM-ST-14754 mappa Istituto Geografico Militare 1:86.400 Carta in quarantadue fogli compresi il titolo e il quadro dei segni convenzionali. Essa venne pubblicata dall'I.G.M. Austriaco, in Milano sulla base, per la parte geodetica, dei lavori in precedenza eseguiti dal Deposito della Guerra di Milano (Regno Italico-Periodo Francese e di quelli dell'Istituto Austriaco stesso, e per la parte topografica sul ricco materiale raccolto dal "Deposito" sopra citato e sulle mappe catastali convenientemente ridotte alla scala di 1:28.000. Proiezione adottata quella di cassini con centro di sviluppo la guglia del Duomo di Milano (45° 27′ 34 ", 5 lat. nord e 36° 51/ 16", 6 long. est dall'Isola del Ferro). Disegno ed incisione su rame con orografia rappresentata con fine tratteggio a luce zenitale. Gli abitati sono distinti in base alla loro importanza amministrativa con indicazione dei luoghi fortificati. Le strade sono distinte in cinque classi: le ferrovie in tre. Sono indicati i canali navigabili e d'irrigazione. La carta mostra inoltre colture, brughiere, pascoli, prati, alpi, stazioni di posta, fiere e mercati, passaggi e ponti sui fiumi, costruzioni e case isolate, miniere, fabbriche, cave, ecc., confini politici e amministrativi. Altri segni convenzionali si riferiscono ai porti e alle navigazioni dei fiumi. Gli scandagli sono calcolati in piedi di Parigi. Il Foglio 2 contiene il quadro dei segni convenzionali. Altri fogli contengono quadri statistico-amministrativi per la Lombardia e per il Veneto, quadri di unione per le due provincie alla scala 1:1.036.800, il prospetto dei punti trigonometrici e delle elevazioni, ecc. Questa carta è da considerarsi opera essenzialmente italiana poichè eseguita e diretta da italiani, costituì con le carte consimili dei Ducati di Modena e di Parma, della Toscana e dello Stato Pontificio, che ne sono il complemento, la base fondamentale della topografia di gran parte della penisola fino a che non si ebbe la nuova carta topografica ufficiale di Italia. La copia N.3 è incompleta: consta solo dei soli 23 fogli relativi al Veneto, con il quadro dei segni convenzionali riprodotto in fotolito dall'I.G.M. di Firenze nel 1885; è riconosciuta e messa al corrente a tutto il 1865. Pagina 230 del Catalogo Ragionato. La carta è formata da due quadri di unione. Il primo è quello relativo alla "Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo della Lombardia " documento 2 cartella 52(da A a D, da 1 a 6), il secondo è invece " Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo di Venezia "documento 4 cartella 52 (da D a H, da 1 a 6).
CARTA TOPOGRAFICA DEL REGNO LOMBARDO-VENETO COSTRUTTA SOPRA MISURE... Codice Prodotto: IGM-ST-14753 mappa Istituto Geografico Militare 1:86.400 Carta in quarantadue fogli compresi il titolo e il quadro dei segni convenzionali. Essa venne pubblicata dall'I.G.M. Austriaco, in Milano sulla base, per la parte geodetica, dei lavori in precedenza eseguiti dal Deposito della Guerra di Milano (Regno Italico-Periodo Francese e di quelli dell'Istituto Austriaco stesso, e per la parte topografica sul ricco materiale raccolto dal "Deposito" sopra citato e sulle mappe catastali convenientemente ridotte alla scala di 1:28.000. Proiezione adottata quella di cassini con centro di sviluppo la guglia del Duomo di Milano (45° 27′ 34 ", 5 lat. nord e 36° 51/ 16", 6 long. est dall'Isola del Ferro). Disegno ed incisione su rame con orografia rappresentata con fine tratteggio a luce zenitale. Gli abitati sono distinti in base alla loro importanza amministrativa con indicazione dei luoghi fortificati. Le strade sono distinte in cinque classi: le ferrovie in tre. Sono indicati i canali navigabili e d'irrigazione. La carta mostra inoltre colture, brughiere, pascoli, prati, alpi, stazioni di posta, fiere e mercati, passaggi e ponti sui fiumi, costruzioni e case isolate, miniere, fabbriche, cave, ecc., confini politici e amministrativi. Altri segni convenzionali si riferiscono ai porti e alle navigazioni dei fiumi. Gli scandagli sono calcolati in piedi di Parigi. Il Foglio 2 contiene il quadro dei segni convenzionali. Altri fogli contengono quadri statistico-amministrativi per la Lombardia e per il Veneto, quadri di unione per le due provincie alla scala 1:1.036.800, ilprospetto dei punti trigonometrici e delle elevazioni, ecc. Questa carta è da considerarsi opera essenzialmente italiana poichè eseguita e diretta da italiani, costituì con le carte consimili dei Ducati di Modena e di Parma, della Toscana e dello Stato Pontificio, che ne sono il complemento, la base fondamentale della topografia di gran parte della penisola fino a che non si ebbe la nuova carta topografica ufficiale di Italia. La copia N.3 è incompleta: consta solo dei soli 23 fogli relativi al Veneto, con il quadro dei segni convenzionali riprodotto in fotolito dall'I.G.M. di Firenze nel 1885; è riconosciuta e messa al corrente a tutto il 1865.Pagina 230 del Catalogo Ragionato. La carta è formata da due quadri di unione. Il primo è quello relativo alla "Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo della Lombardia " documento 2 cartella 52(da A a D, da 1 a 6), il secondo è invece " Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo di Venezia "documento 4 cartella 52 (da D a H, da 1 a 6).
CARTA TOPOGRAFICA DEL REGNO LOMBARDO-VENETO COSTRUTTA SOPRA MISURE... Codice Prodotto: IGM-ST-14753 mappa Istituto Geografico Militare 1:86.400 Carta in quarantadue fogli compresi il titolo e il quadro dei segni convenzionali. Essa venne pubblicata dall'I.G.M. Austriaco, in Milano sulla base, per la parte geodetica, dei lavori in precedenza eseguiti dal Deposito della Guerra di Milano (Regno Italico-Periodo Francese e di quelli dell'Istituto Austriaco stesso, e per la parte topografica sul ricco materiale raccolto dal "Deposito" sopra citato e sulle mappe catastali convenientemente ridotte alla scala di 1:28.000. Proiezione adottata quella di cassini con centro di sviluppo la guglia del Duomo di Milano (45° 27′ 34 ", 5 lat. nord e 36° 51/ 16", 6 long. est dall'Isola del Ferro). Disegno ed incisione su rame con orografia rappresentata con fine tratteggio a luce zenitale. Gli abitati sono distinti in base alla loro importanza amministrativa con indicazione dei luoghi fortificati. Le strade sono distinte in cinque classi: le ferrovie in tre. Sono indicati i canali navigabili e d'irrigazione. La carta mostra inoltre colture, brughiere, pascoli, prati, alpi, stazioni di posta, fiere e mercati, passaggi e ponti sui fiumi, costruzioni e case isolate, miniere, fabbriche, cave, ecc., confini politici e amministrativi. Altri segni convenzionali si riferiscono ai porti e alle navigazioni dei fiumi. Gli scandagli sono calcolati in piedi di Parigi. Il Foglio 2 contiene il quadro dei segni convenzionali. Altri fogli contengono quadri statistico-amministrativi per la Lombardia e per il Veneto, quadri di unione per le due provincie alla scala 1:1.036.800, ilprospetto dei punti trigonometrici e delle elevazioni, ecc. Questa carta è da considerarsi opera essenzialmente italiana poichè eseguita e diretta da italiani, costituì con le carte consimili dei Ducati di Modena e di Parma, della Toscana e dello Stato Pontificio, che ne sono il complemento, la base fondamentale della topografia di gran parte della penisola fino a che non si ebbe la nuova carta topografica ufficiale di Italia. La copia N.3 è incompleta: consta solo dei soli 23 fogli relativi al Veneto, con il quadro dei segni convenzionali riprodotto in fotolito dall'I.G.M. di Firenze nel 1885; è riconosciuta e messa al corrente a tutto il 1865.Pagina 230 del Catalogo Ragionato. La carta è formata da due quadri di unione. Il primo è quello relativo alla "Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo della Lombardia " documento 2 cartella 52(da A a D, da 1 a 6), il secondo è invece " Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo di Venezia "documento 4 cartella 52 (da D a H, da 1 a 6).
CARTA TOPOGRAFICA DEL REGNO LOMBARDO-VENETO COSTRUTTA SOPRA MISURE... Codice Prodotto: IGM-ST-14740 mappa Istituto Geografico Militare 1:86.400 Carta in quarantadue fogli compresi il titolo e il quadro dei segni convenzionali. Essa venne pubblicata dall'I.G.M. Austriaco, in Milano sulla base, per la parte geodetica, dei lavori in precedenza eseguiti dal Deposito della Guerra di Milano (Regno Italico-Periodo Francese e di quelli dell'Istituto Austriaco stesso, e per la parte topografica sul ricco materiale raccolto dal "Deposito" sopra citato e sulle mappe catastali convenientemente ridotte alla scala di 1:28.000. Proiezione adottata quella di cassini con centro di sviluppo la guglia del Duomo di Milano (45° 27′ 34 ", 5 lat. nord e 36° 51/ 16", 6 long. est dall'Isola del Ferro). Disegno ed incisione su rame con orografia rappresentata con fine tratteggio a luce zenitale. Gli abitati sono distinti in base alla loro importanza amministrativa con indicazione dei luoghi fortificati. Le strade sono distinte in cinque classi: le ferrovie in tre. Sono indicati i canali navigabili e d'irrigazione. La carta mostra inoltre colture, brughiere, pascoli, prati, alpi, stazioni di posta, fiere e mercati, passaggi e ponti sui fiumi, costruzioni e case isolate, miniere, fabbriche, cave, ecc., confini politici e amministrativi. Altri segni convenzionali si riferiscono ai porti e alle navigazioni dei fiumi Gli scandagli sono calcolati in piedi di Parigi. Il Foglio 2 contiene il quadro dei segni convenzionali. Altri fogli contengono quadri statistico-amministrativi per la Lombardia e per il Veneto, quadri di unione per le due provincie alla scala 1:1.036.800, il prospetto dei punti trigonometrici e delle elevazioni, ecc. Questa carta è da considerarsi opera essenzialmente italiana poichè eseguita e diretta da italiani, costituì con le carte consimili dei Ducati di Modena e di Parma, della Toscana e dello Stato Pontificio, che ne sono il complemento, la base fondamentale della topografia di gran parte della penisola fino a che non si ebbe la nuova carta topografica ufficiale di Italia. La copia N.3 è incompleta: consta solo dei soli 23 fogli relativi al Veneto, con il quadro dei segni convenzionali riprodotto in fotolito dall'I.G.M. di Firenze nel 1885; è riconosciuta e messa al corrente a tutto il 1865. Pagina 230 del Catalogo Ragionato. La carta è formata da due quadri di unione. Il primo è quello relativo alla "Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo della Lombardia " documento 2 cartella 52(da A a D, da 1 a 6), il secondo è invece " Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo di Venezia "documento 4 cartella 52 (da D a H, da 1 a 6).
CARTA TOPOGRAFICA DEL REGNO LOMBARDO-VENETO COSTRUTTA SOPRA MISURE... Codice Prodotto: IGM-ST-14740 mappa Istituto Geografico Militare 1:86.400 Carta in quarantadue fogli compresi il titolo e il quadro dei segni convenzionali. Essa venne pubblicata dall'I.G.M. Austriaco, in Milano sulla base, per la parte geodetica, dei lavori in precedenza eseguiti dal Deposito della Guerra di Milano (Regno Italico-Periodo Francese e di quelli dell'Istituto Austriaco stesso, e per la parte topografica sul ricco materiale raccolto dal "Deposito" sopra citato e sulle mappe catastali convenientemente ridotte alla scala di 1:28.000. Proiezione adottata quella di cassini con centro di sviluppo la guglia del Duomo di Milano (45° 27′ 34 ", 5 lat. nord e 36° 51/ 16", 6 long. est dall'Isola del Ferro). Disegno ed incisione su rame con orografia rappresentata con fine tratteggio a luce zenitale. Gli abitati sono distinti in base alla loro importanza amministrativa con indicazione dei luoghi fortificati. Le strade sono distinte in cinque classi: le ferrovie in tre. Sono indicati i canali navigabili e d'irrigazione. La carta mostra inoltre colture, brughiere, pascoli, prati, alpi, stazioni di posta, fiere e mercati, passaggi e ponti sui fiumi, costruzioni e case isolate, miniere, fabbriche, cave, ecc., confini politici e amministrativi. Altri segni convenzionali si riferiscono ai porti e alle navigazioni dei fiumi Gli scandagli sono calcolati in piedi di Parigi. Il Foglio 2 contiene il quadro dei segni convenzionali. Altri fogli contengono quadri statistico-amministrativi per la Lombardia e per il Veneto, quadri di unione per le due provincie alla scala 1:1.036.800, il prospetto dei punti trigonometrici e delle elevazioni, ecc. Questa carta è da considerarsi opera essenzialmente italiana poichè eseguita e diretta da italiani, costituì con le carte consimili dei Ducati di Modena e di Parma, della Toscana e dello Stato Pontificio, che ne sono il complemento, la base fondamentale della topografia di gran parte della penisola fino a che non si ebbe la nuova carta topografica ufficiale di Italia. La copia N.3 è incompleta: consta solo dei soli 23 fogli relativi al Veneto, con il quadro dei segni convenzionali riprodotto in fotolito dall'I.G.M. di Firenze nel 1885; è riconosciuta e messa al corrente a tutto il 1865. Pagina 230 del Catalogo Ragionato. La carta è formata da due quadri di unione. Il primo è quello relativo alla "Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo della Lombardia " documento 2 cartella 52(da A a D, da 1 a 6), il secondo è invece " Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo di Venezia "documento 4 cartella 52 (da D a H, da 1 a 6).
CARTA TOPOGRAFICA DEL REGNO LOMBARDO-VENETO COSTRUTTA SOPRA MISURE... Codice Prodotto: IGM-ST-14731 mappa Istituto Geografico Militare Carta in quarantadue fogli compresi il titolo e il quadro dei segni convenzionali. Essa venne pubblicata dall'I.G.M. Austriaco, in Milano sulla base, per la parte geodetica, dei lavori in precedenza eseguiti dal Deposito della Guerra di Milano (Regno Italico-Periodo Francese e di quelli dell'Istituto Austriaco stesso, e per la parte topografica sul ricco materiale raccolto dal "Deposito" sopra citato e sulle mappe catastali convenientemente ridotte alla scala di 1:28.000. Proiezione adottata quella di cassini con centro di sviluppo la guglia del Duomo di Milano (45° 27′ 34 ", 5 lat. nord e 36° 51/ 16", 6 long. est dall'Isola del Ferro). Disegno ed incisione su rame con orografia rappresentata con fine tratteggio a luce zenitale. Gli abitati sono distinti in base alla loro importanza amministrativa con indicazione dei luoghi fortificati. Le strade sono distinte in cinque classi: le ferrovie in tre. Sono indicati i canali navigabili e d'irrigazione. La carta mostra inoltre colture, brughiere, pascoli, prati, alpi, stazioni di posta, fiere e mercati, passaggi e ponti sui fiumi, costruzioni e case isolate, miniere, fabbriche, cave, ecc., confini politici e amministrativi. Altri segni convenzionali si riferiscono ai porti e alle navigazioni dei fiumi. Gli scandagli sono calcolati in piedi di Parigi. Il Foglio 2 contiene il quadro dei segni convenzionali. Altri fogli contengono quadri statistico-amministrativi per la Lombardia e per il Veneto, quadri di unione per le due provincie alla scala 1:1.036.800, il prospetto dei punti trigonometrici e delle elevazioni, ecc. Questa carta è da considerarsi opera essenzialmente italiana poichè eseguita e diretta da italiani, costituì con le carte consimili dei Ducati di Modena e di Parma, della Toscana e dello Stato Pontificio, che ne sono il complemento, la base fondamentale della topografia di gran parte della penisola fino a che non si ebbe la nuova carta topografica ufficiale di Italia. La copia N.3 è incompleta: consta solo dei soli 23 fogli relativi al Veneto, con il quadro dei segni convenzionali riprodotto in fotolito dall'I.G.M. di Firenze nel 1885; è riconosciuta e messa al corrente a tutto il 1865. Pagina 230 del Catalogo Ragionato. La carta è formata da due quadri di unione. Il primo è quello relativo alla "Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo della Lombardia " documento 2 cartella 52(da A a D, da 1 a 6), il secondo è invece " Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo di Venezia "documento 4 cartella 52 (da D a H, da 1 a 6).
CARTA TOPOGRAFICA DEL REGNO LOMBARDO-VENETO COSTRUTTA SOPRA MISURE... Codice Prodotto: IGM-ST-14731 mappa Istituto Geografico Militare Carta in quarantadue fogli compresi il titolo e il quadro dei segni convenzionali. Essa venne pubblicata dall'I.G.M. Austriaco, in Milano sulla base, per la parte geodetica, dei lavori in precedenza eseguiti dal Deposito della Guerra di Milano (Regno Italico-Periodo Francese e di quelli dell'Istituto Austriaco stesso, e per la parte topografica sul ricco materiale raccolto dal "Deposito" sopra citato e sulle mappe catastali convenientemente ridotte alla scala di 1:28.000. Proiezione adottata quella di cassini con centro di sviluppo la guglia del Duomo di Milano (45° 27′ 34 ", 5 lat. nord e 36° 51/ 16", 6 long. est dall'Isola del Ferro). Disegno ed incisione su rame con orografia rappresentata con fine tratteggio a luce zenitale. Gli abitati sono distinti in base alla loro importanza amministrativa con indicazione dei luoghi fortificati. Le strade sono distinte in cinque classi: le ferrovie in tre. Sono indicati i canali navigabili e d'irrigazione. La carta mostra inoltre colture, brughiere, pascoli, prati, alpi, stazioni di posta, fiere e mercati, passaggi e ponti sui fiumi, costruzioni e case isolate, miniere, fabbriche, cave, ecc., confini politici e amministrativi. Altri segni convenzionali si riferiscono ai porti e alle navigazioni dei fiumi. Gli scandagli sono calcolati in piedi di Parigi. Il Foglio 2 contiene il quadro dei segni convenzionali. Altri fogli contengono quadri statistico-amministrativi per la Lombardia e per il Veneto, quadri di unione per le due provincie alla scala 1:1.036.800, il prospetto dei punti trigonometrici e delle elevazioni, ecc. Questa carta è da considerarsi opera essenzialmente italiana poichè eseguita e diretta da italiani, costituì con le carte consimili dei Ducati di Modena e di Parma, della Toscana e dello Stato Pontificio, che ne sono il complemento, la base fondamentale della topografia di gran parte della penisola fino a che non si ebbe la nuova carta topografica ufficiale di Italia. La copia N.3 è incompleta: consta solo dei soli 23 fogli relativi al Veneto, con il quadro dei segni convenzionali riprodotto in fotolito dall'I.G.M. di Firenze nel 1885; è riconosciuta e messa al corrente a tutto il 1865. Pagina 230 del Catalogo Ragionato. La carta è formata da due quadri di unione. Il primo è quello relativo alla "Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo della Lombardia " documento 2 cartella 52(da A a D, da 1 a 6), il secondo è invece " Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo di Venezia "documento 4 cartella 52 (da D a H, da 1 a 6).
PROVINCIA DI VARESE A NORMA DEL COMPARTIMENTO DELLA LOMBARDIA AUSTRIACA PUBBLICATASI... Codice Prodotto: IGM-ST-14452 mappa Istituto Geografico Militare 1:193.000 Carta incisa su rame in foglio unico. Autore Mauro Fornari, monaco olivetano; incisore Dom. Cagnoni. Orientazione normale. Longitudini provenienti dall'Isola del Ferro. Orografia prospettica. Abitati principali rappresentati schematicamente con torri e case. Sono tracciate le strade e delineati i confini. In basso la dedica al Conte di Castel-Barco Visconti.
PROVINCIA DI VARESE A NORMA DEL COMPARTIMENTO DELLA LOMBARDIA AUSTRIACA PUBBLICATASI... Codice Prodotto: IGM-ST-14452 mappa Istituto Geografico Militare 1:193.000 Carta incisa su rame in foglio unico. Autore Mauro Fornari, monaco olivetano; incisore Dom. Cagnoni. Orientazione normale. Longitudini provenienti dall'Isola del Ferro. Orografia prospettica. Abitati principali rappresentati schematicamente con torri e case. Sono tracciate le strade e delineati i confini. In basso la dedica al Conte di Castel-Barco Visconti.
CARTA TOPOGRAFICA DELLA PROVINCIA DI FORLI' COL TERRITORIO DELLA REPUBBLICA DI S. MARINO E... Codice Prodotto: IGM-ST-14360 mappa Istituto Geografico Militare 1:200.000 TESSUTA SOPRA UNA NUOVA RETE TRIGONOMETRICA COL MATERIALE DELLE MAPPE CATASTALI AGGIORNATE E RIDOTTE ALLA PROPORZIONE DI 1:50.000 SOTTO LA DIREZIONE DI UNA COMMISSIONE COMPOSTA DELL'INGEGNERE DAVIDE ANGELI, GIOVANNI MERLONI, FRANCESCO ANGELI E PUBBLICATA A SPESE DELLA PROVINCIA. NELL'ANNO 1888. STAB. LIT. THUMB, BOLOGNA. Carta in 16 fogli oltre un quadro d'unione. Venne costruita sulla base di una rete trigonometrica appositamente stesa. Proiezione adottata quella di Flamstead, modificata da Bonne. Longitudini calcolate dal meridiano dell'isola del Ferro. La Topografia venne ricavata per la Provincia di Forlì e parte di quella di Ravenna, dalle Mappe del Catasto Romano ridotte col pantografo dalla scala di 1:2.000 a quella di 1:10.000 e poi aggiornate a cura dei singoli comuni e della Provincia, per il territorio di S. Marino dalle mappe catastali locali, per la Provincia Pesarese da una " Corografia" alla scala di 1:32.000 conservata al Catasto in Roma e per le Provincie di Firenze ed Arezzo da " Corografie" al 20.000 e al 25.000 conservate presso la Direzione del Censimento della Toscana. La carta è stampata in nero: essa rappresenta l'orografia a mezzo di nitido tratteggio: indica abitati, ferrovie (in esercizio, in costruzione, approvate in massima), strade (nazionali, provinciali, comunali, vicinali), miniere acque minerali e termali, cave di pietra, molini, parrocchie, cimiteri, oratori, ecc., i confini di Stato, di Provincia, circondario, mandamento, di comune. Il foglio N° 1 contiene il titolo, piantine di città, un quadro delle coordinate e della altimetria dei luoghi e delle elevazioni principali, dati sulla popolazione, e sulla rete stradale e infine la leggenda dei segni convenzionali. Il foglio N° VIII reca delle " Annotazioni sulla formazione della carta". I fogli N.i IV, XIII e XVI contengono rispettivamente le piante di Rimini, Forlì e Cesena e numerose altre piantine con dati geografici e statistici. Il quadro d'unione è alla scala di 1:200 000 e contiene numerose piantine di abitati. Di questo documento fa parte anche la "Carta topografica della Provincia di Forlì" che non risulta menzionata nella descrizione La stessa carta è presente in Biblioteca al numero d'Inv. Gen. 165 - n. 91 d'Ordine.
CARTA TOPOGRAFICA DELLA PROVINCIA DI FORLI' COL TERRITORIO DELLA REPUBBLICA DI S. MARINO E... Codice Prodotto: IGM-ST-14360 mappa Istituto Geografico Militare 1:200.000 TESSUTA SOPRA UNA NUOVA RETE TRIGONOMETRICA COL MATERIALE DELLE MAPPE CATASTALI AGGIORNATE E RIDOTTE ALLA PROPORZIONE DI 1:50.000 SOTTO LA DIREZIONE DI UNA COMMISSIONE COMPOSTA DELL'INGEGNERE DAVIDE ANGELI, GIOVANNI MERLONI, FRANCESCO ANGELI E PUBBLICATA A SPESE DELLA PROVINCIA. NELL'ANNO 1888. STAB. LIT. THUMB, BOLOGNA. Carta in 16 fogli oltre un quadro d'unione. Venne costruita sulla base di una rete trigonometrica appositamente stesa. Proiezione adottata quella di Flamstead, modificata da Bonne. Longitudini calcolate dal meridiano dell'isola del Ferro. La Topografia venne ricavata per la Provincia di Forlì e parte di quella di Ravenna, dalle Mappe del Catasto Romano ridotte col pantografo dalla scala di 1:2.000 a quella di 1:10.000 e poi aggiornate a cura dei singoli comuni e della Provincia, per il territorio di S. Marino dalle mappe catastali locali, per la Provincia Pesarese da una " Corografia" alla scala di 1:32.000 conservata al Catasto in Roma e per le Provincie di Firenze ed Arezzo da " Corografie" al 20.000 e al 25.000 conservate presso la Direzione del Censimento della Toscana. La carta è stampata in nero: essa rappresenta l'orografia a mezzo di nitido tratteggio: indica abitati, ferrovie (in esercizio, in costruzione, approvate in massima), strade (nazionali, provinciali, comunali, vicinali), miniere acque minerali e termali, cave di pietra, molini, parrocchie, cimiteri, oratori, ecc., i confini di Stato, di Provincia, circondario, mandamento, di comune. Il foglio N° 1 contiene il titolo, piantine di città, un quadro delle coordinate e della altimetria dei luoghi e delle elevazioni principali, dati sulla popolazione, e sulla rete stradale e infine la leggenda dei segni convenzionali. Il foglio N° VIII reca delle " Annotazioni sulla formazione della carta". I fogli N.i IV, XIII e XVI contengono rispettivamente le piante di Rimini, Forlì e Cesena e numerose altre piantine con dati geografici e statistici. Il quadro d'unione è alla scala di 1:200 000 e contiene numerose piantine di abitati. Di questo documento fa parte anche la "Carta topografica della Provincia di Forlì" che non risulta menzionata nella descrizione La stessa carta è presente in Biblioteca al numero d'Inv. Gen. 165 - n. 91 d'Ordine.
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