CARTA TOPOGRAFICA DELLA PROVINCIA DI FORLI'... - Foglio I - Testo e Titolo Codice Prodotto: IGM-ST-7781 mappa Istituto Geografico Militare 1:50.000 ...COL TERRITORIO DELLA REPUBBLICA DI S. MARINO E CON PARTE DI QUELLO DELLE FINITIME PROVINCIE DI FIRENZE, AREZZO, PESARO E RAVENNA. TESSUTA SOPRA UNA NUOVA RETE TRIGONOMETRICA COL MATERIALE DELLE MAPPE CATASTALI AGGIORNATE E RIDOTTE ALLA PROPORZIONE DI 1:50.000 SOTTO LA DIREZIONE DI UNA COMMISSIONE COMPOSTA DELL'INGEGNERE DAVIDE ANGELI, GIOVANNI MERLONI, FRANCESCO ANGELI E PUBBLICATA A SPESE DELLA PROVINCIA. NELL'ANNO 1888. STAB. LIT. THUMB, BOLOGNA. Carta in 16 fogli oltre un quadro d'unione. Venne costruita sulla base di una rete trigonometrica appositamente stesa. Proiezione adottata quella di Flamstead, modificata da Bonne. Longitudini calcolate dal meridiano dell'isola del Ferro. La Topografia venne ricavata per la Provincia di Forlì e parte di quella di Ravenna, dalle Mappe del Catasto Romano ridotte col pantografo dalla scala di 1:2.000 a quella di 1:10.000 e poi aggiornate a cura dei singoli comuni e della Provincia, per il territorio di S. Marino dalle mappe catastali locali, per la Provincia Pesarese da una " Corografia" alla scala di 1:32.000 conservata al Catasto in Roma e per le Provincie di Firenze ed Arezzo da " Corografie" al 20.000 e al 25.000 conservate presso la Direzione del Censimento della Toscana. La carta è stampata in nero: essa rappresenta l'orografia a mezzo di nitido tratteggio: indica abitati, ferrovie (in esercizio, in costruzione, approvate in massima), strade (nazionali, provinciali, comunali, vicinali), miniere acque minerali e termali, cave di pietra, molini, parrocchie, cimiteri, oratori, ecc., i confini di Stato, di Provincia, circondario, mandamento, di comune. Il foglio N° 1 contiene il titolo, piantine di città, un quadro delle coordinate e della altimetria dei luoghi e delle elevazioni principali, dati sulla popolazione, e sulla rete stradale e infine la leggenda dei segni convenzionali. Il foglio N° VIII reca delle " Annotazioni sulla formazione della carta". I fogli N.i IV, XIII e XVI contengono rispettivamente le piante di Rimini, Forlì e Cesena e numerose altre piantine con dati geografici e statistici. Il quadro d'unione è alla scala di 1:200 000 e contiene numerose piantine di abitati. La stessa carta è presente all'Archivio Cartografico - Cart. d'Arch. 70 - Docum. n. 9 - Files A0001390-1408.
CARTA TOPOGRAFICA DELLA PROVINCIA DI FORLI'... - Foglio I - Testo e Titolo Codice Prodotto: IGM-ST-7781 mappa Istituto Geografico Militare 1:50.000 ...COL TERRITORIO DELLA REPUBBLICA DI S. MARINO E CON PARTE DI QUELLO DELLE FINITIME PROVINCIE DI FIRENZE, AREZZO, PESARO E RAVENNA. TESSUTA SOPRA UNA NUOVA RETE TRIGONOMETRICA COL MATERIALE DELLE MAPPE CATASTALI AGGIORNATE E RIDOTTE ALLA PROPORZIONE DI 1:50.000 SOTTO LA DIREZIONE DI UNA COMMISSIONE COMPOSTA DELL'INGEGNERE DAVIDE ANGELI, GIOVANNI MERLONI, FRANCESCO ANGELI E PUBBLICATA A SPESE DELLA PROVINCIA. NELL'ANNO 1888. STAB. LIT. THUMB, BOLOGNA. Carta in 16 fogli oltre un quadro d'unione. Venne costruita sulla base di una rete trigonometrica appositamente stesa. Proiezione adottata quella di Flamstead, modificata da Bonne. Longitudini calcolate dal meridiano dell'isola del Ferro. La Topografia venne ricavata per la Provincia di Forlì e parte di quella di Ravenna, dalle Mappe del Catasto Romano ridotte col pantografo dalla scala di 1:2.000 a quella di 1:10.000 e poi aggiornate a cura dei singoli comuni e della Provincia, per il territorio di S. Marino dalle mappe catastali locali, per la Provincia Pesarese da una " Corografia" alla scala di 1:32.000 conservata al Catasto in Roma e per le Provincie di Firenze ed Arezzo da " Corografie" al 20.000 e al 25.000 conservate presso la Direzione del Censimento della Toscana. La carta è stampata in nero: essa rappresenta l'orografia a mezzo di nitido tratteggio: indica abitati, ferrovie (in esercizio, in costruzione, approvate in massima), strade (nazionali, provinciali, comunali, vicinali), miniere acque minerali e termali, cave di pietra, molini, parrocchie, cimiteri, oratori, ecc., i confini di Stato, di Provincia, circondario, mandamento, di comune. Il foglio N° 1 contiene il titolo, piantine di città, un quadro delle coordinate e della altimetria dei luoghi e delle elevazioni principali, dati sulla popolazione, e sulla rete stradale e infine la leggenda dei segni convenzionali. Il foglio N° VIII reca delle " Annotazioni sulla formazione della carta". I fogli N.i IV, XIII e XVI contengono rispettivamente le piante di Rimini, Forlì e Cesena e numerose altre piantine con dati geografici e statistici. Il quadro d'unione è alla scala di 1:200 000 e contiene numerose piantine di abitati. La stessa carta è presente all'Archivio Cartografico - Cart. d'Arch. 70 - Docum. n. 9 - Files A0001390-1408.
CARTA TOPOGRAFICA DELLA PROVINCIA DI FORLI'... - Quadro d'unione Codice Prodotto: IGM-ST-7780 mappa Istituto Geografico Militare 1:200.000 ...COL TERRITORIO DELLA REPUBBLICA DI S. MARINO E CON PARTE DI QUELLO DELLE FINITIME PROVINCIE DI FIRENZE, AREZZO, PESARO E RAVENNA. TESSUTA SOPRA UNA NUOVA RETE TRIGONOMETRICA COL MATERIALE DELLE MAPPE CATASTALI AGGIORNATE E RIDOTTE ALLA PROPORZIONE DI 1:50.000 SOTTO LA DIREZIONE DI UNA COMMISSIONE COMPOSTA DELL'INGEGNERE DAVIDE ANGELI, GIOVANNI MERLONI, FRANCESCO ANGELI E PUBBLICATA A SPESE DELLA PROVINCIA. NELL'ANNO 1888. STAB. LIT. THUMB, BOLOGNA. Carta in 16 fogli oltre un quadro d'unione. Venne costruita sulla base di una rete trigonometrica appositamente stesa. Proiezione adottata quella di Flamstead, modificata da Bonne. Longitudini calcolate dal meridiano dell'isola del Ferro. La Topografia venne ricavata per la Provincia di Forlì e parte di quella di Ravenna, dalle Mappe del Catasto Romano ridotte col pantografo dalla scala di 1:2.000 a quella di 1:10.000 e poi aggiornate a cura dei singoli comuni e della Provincia, per il territorio di S. Marino dalle mappe catastali locali, per la Provincia Pesarese da una " Corografia" alla scala di 1:32.000 conservata al Catasto in Roma e per le Provincie di Firenze ed Arezzo da " Corografie" al 20.000 e al 25.000 conservate presso la Direzione del Censimento della Toscana. La carta è stampata in nero: essa rappresenta l'orografia a mezzo di nitido tratteggio: indica abitati, ferrovie (in esercizio, in costruzione, approvate in massima), strade (nazionali, provinciali, comunali, vicinali), miniere acque minerali e termali, cave di pietra, molini, parrocchie, cimiteri, oratori, ecc., i confini di Stato, di Provincia, circondario, mandamento, di comune. Il foglio N° 1 contiene il titolo, piantine di città, un quadro delle coordinate e della altimetria dei luoghi e delle elevazioni principali, dati sulla popolazione, e sulla rete stradale e infine la leggenda dei segni convenzionali. Il foglio N° VIII reca delle " Annotazioni sulla formazione della carta". I fogli N.i IV, XIII e XVI contengono rispettivamente le piante di Rimini, Forlì e Cesena e numerose altre piantine con dati geografici e statistici. Il quadro d'unione è alla scala di 1:200 000 e contiene numerose piantine di abitati. La stessa carta è presente all'Archivio Cartografico - Cart. d'Arch. 70 - Docum. n. 9 - Files A0001390-1408.
CARTA TOPOGRAFICA DELLA PROVINCIA DI FORLI'... - Quadro d'unione Codice Prodotto: IGM-ST-7780 mappa Istituto Geografico Militare 1:200.000 ...COL TERRITORIO DELLA REPUBBLICA DI S. MARINO E CON PARTE DI QUELLO DELLE FINITIME PROVINCIE DI FIRENZE, AREZZO, PESARO E RAVENNA. TESSUTA SOPRA UNA NUOVA RETE TRIGONOMETRICA COL MATERIALE DELLE MAPPE CATASTALI AGGIORNATE E RIDOTTE ALLA PROPORZIONE DI 1:50.000 SOTTO LA DIREZIONE DI UNA COMMISSIONE COMPOSTA DELL'INGEGNERE DAVIDE ANGELI, GIOVANNI MERLONI, FRANCESCO ANGELI E PUBBLICATA A SPESE DELLA PROVINCIA. NELL'ANNO 1888. STAB. LIT. THUMB, BOLOGNA. Carta in 16 fogli oltre un quadro d'unione. Venne costruita sulla base di una rete trigonometrica appositamente stesa. Proiezione adottata quella di Flamstead, modificata da Bonne. Longitudini calcolate dal meridiano dell'isola del Ferro. La Topografia venne ricavata per la Provincia di Forlì e parte di quella di Ravenna, dalle Mappe del Catasto Romano ridotte col pantografo dalla scala di 1:2.000 a quella di 1:10.000 e poi aggiornate a cura dei singoli comuni e della Provincia, per il territorio di S. Marino dalle mappe catastali locali, per la Provincia Pesarese da una " Corografia" alla scala di 1:32.000 conservata al Catasto in Roma e per le Provincie di Firenze ed Arezzo da " Corografie" al 20.000 e al 25.000 conservate presso la Direzione del Censimento della Toscana. La carta è stampata in nero: essa rappresenta l'orografia a mezzo di nitido tratteggio: indica abitati, ferrovie (in esercizio, in costruzione, approvate in massima), strade (nazionali, provinciali, comunali, vicinali), miniere acque minerali e termali, cave di pietra, molini, parrocchie, cimiteri, oratori, ecc., i confini di Stato, di Provincia, circondario, mandamento, di comune. Il foglio N° 1 contiene il titolo, piantine di città, un quadro delle coordinate e della altimetria dei luoghi e delle elevazioni principali, dati sulla popolazione, e sulla rete stradale e infine la leggenda dei segni convenzionali. Il foglio N° VIII reca delle " Annotazioni sulla formazione della carta". I fogli N.i IV, XIII e XVI contengono rispettivamente le piante di Rimini, Forlì e Cesena e numerose altre piantine con dati geografici e statistici. Il quadro d'unione è alla scala di 1:200 000 e contiene numerose piantine di abitati. La stessa carta è presente all'Archivio Cartografico - Cart. d'Arch. 70 - Docum. n. 9 - Files A0001390-1408.
CARTA TOPOGRAFICA DEL MILANESE E MANTOVANO ESEGUITA DIETRO LE PIU' ESATTE DIMENSIONI... Codice Prodotto: IGM-ST-6586 mappa Istituto Geografico Militare 1:86.400 E' la celebre carta costruita dagli astronomi dell'osservatorio di Brera, A. Cesaris, F. Reggio, B. Oriani, disegnata da C. Pinchetti e incisa da B. Bordiga. Si compone di otto fogli i cui rami, trafugati a Vienna nel 1796, tornarono di proprietà dell'osservatorio col ritorno dei francesi in Italia (1804). A Vienna, ove fu completata l'incisione della carta (foglio di Milano e dintorni), fu aggiunto anche il foglio titolo, inciso su rame più piccolo, senza indicazione di autori e di data. La carta è stampata in nero, con orografia dimostrata mediante artistico tratteggio. L'una copia è l'antico esemplare della carta senza titolo, rilegata in libro; vi si aggiunge un secondo foglio sciolto di Milano e dintorni montato su tela a stacchi; l'altra è la ristampa eseguita dall' I.G.M nel 1927 su rami originali inviati da Brera. Per notizie sulle vicende e la costruzione della carta si veda: Mori A., La cartografia ufficiale in Italia e l'I.G.M. Combi M., La carta della Lombardia del secolo XVIII. Gabba L., La carta della Lombardia a cura degli astronomi di Brera, in l'Universo 1928 N°7.
CARTA TOPOGRAFICA DEL MILANESE E MANTOVANO ESEGUITA DIETRO LE PIU' ESATTE DIMENSIONI... Codice Prodotto: IGM-ST-6586 mappa Istituto Geografico Militare 1:86.400 E' la celebre carta costruita dagli astronomi dell'osservatorio di Brera, A. Cesaris, F. Reggio, B. Oriani, disegnata da C. Pinchetti e incisa da B. Bordiga. Si compone di otto fogli i cui rami, trafugati a Vienna nel 1796, tornarono di proprietà dell'osservatorio col ritorno dei francesi in Italia (1804). A Vienna, ove fu completata l'incisione della carta (foglio di Milano e dintorni), fu aggiunto anche il foglio titolo, inciso su rame più piccolo, senza indicazione di autori e di data. La carta è stampata in nero, con orografia dimostrata mediante artistico tratteggio. L'una copia è l'antico esemplare della carta senza titolo, rilegata in libro; vi si aggiunge un secondo foglio sciolto di Milano e dintorni montato su tela a stacchi; l'altra è la ristampa eseguita dall' I.G.M nel 1927 su rami originali inviati da Brera. Per notizie sulle vicende e la costruzione della carta si veda: Mori A., La cartografia ufficiale in Italia e l'I.G.M. Combi M., La carta della Lombardia del secolo XVIII. Gabba L., La carta della Lombardia a cura degli astronomi di Brera, in l'Universo 1928 N°7.
CARTA TOPOGRAFICA DEL MILANESE E MANTOVANO ESEGUITA DIETRO LE PIU' ESATTE DIMENSIONI... Codice Prodotto: IGM-ST-6585 mappa Istituto Geografico Militare 1:2.000.000 E' la celebre carta costruita dagli astronomi dell'osservatorio di Brera, A. Cesaris, F. Reggio, B. Oriani, disegnata da C. Pinchetti e incisa da B.Bordiga. Si compone di otto fogli i cui rami, trafugati a Vienna nel 1796, tornarono di proprietà dell'osservatorio col ritorno dei francesi in Italia (1804). A Vienna, ove fu completata l'incisione della carta (foglio di Milano e dintorni), fu aggiunto anche il foglio titolo, inciso su rame più piccolo, senza indicazione di autori e di data. La carta è stampata in nero, con orografia dimostrata mediante artistico tratteggio. L'una copia è l'antico esemplare della carta senza titolo, rilegata in libro; vi si aggiunge un secondo foglio sciolto di Milano e dintorni montato su tela a stacchi; l'altra è la ristampa eseguita dall' I.G.M nel 1927 su rami originali inviati da Brera. Per notizie sulle vicende e la costruzione della carta si veda: Mori A., La cartografia ufficiale in Italia e l'I.G.M. Combi M., La carta della Lombardia del secolo XVIII. Gabba L., La carta della Lombardia a cura degli astronomi di Brera, in l'Universo 1928 N°7.
CARTA TOPOGRAFICA DEL MILANESE E MANTOVANO ESEGUITA DIETRO LE PIU' ESATTE DIMENSIONI... Codice Prodotto: IGM-ST-6585 mappa Istituto Geografico Militare 1:2.000.000 E' la celebre carta costruita dagli astronomi dell'osservatorio di Brera, A. Cesaris, F. Reggio, B. Oriani, disegnata da C. Pinchetti e incisa da B.Bordiga. Si compone di otto fogli i cui rami, trafugati a Vienna nel 1796, tornarono di proprietà dell'osservatorio col ritorno dei francesi in Italia (1804). A Vienna, ove fu completata l'incisione della carta (foglio di Milano e dintorni), fu aggiunto anche il foglio titolo, inciso su rame più piccolo, senza indicazione di autori e di data. La carta è stampata in nero, con orografia dimostrata mediante artistico tratteggio. L'una copia è l'antico esemplare della carta senza titolo, rilegata in libro; vi si aggiunge un secondo foglio sciolto di Milano e dintorni montato su tela a stacchi; l'altra è la ristampa eseguita dall' I.G.M nel 1927 su rami originali inviati da Brera. Per notizie sulle vicende e la costruzione della carta si veda: Mori A., La cartografia ufficiale in Italia e l'I.G.M. Combi M., La carta della Lombardia del secolo XVIII. Gabba L., La carta della Lombardia a cura degli astronomi di Brera, in l'Universo 1928 N°7.
CARTA TOPOGRAFICA DEL COMPARTIMENTO LUCCHESE ESEGUITA D'ORDINE DI SUA ECCELLENZA IL SIGNOR... Codice Prodotto: IGM-ST-6519 mappa Istituto Geografico Militare 1:28.800 Rilievo esiguito nella Scala Militare di 1 a 28.800 del vero. Dal Maggiore dello Stato Maggiore Generale Celeste Mirandoli delineata nell'Uffizio Topografico da Adolfo Zuccagni Orlandini Firenze 1850. Carta in ventisei fogli montati su tela, disegnati a colori. Orografia a tratteggio a luce zenitale. Idrografia in azzurro; centri abitati in rosso, strade, vegetazioni e colture a vari colori. A destra del campo disegnato, su ciascun foglio, una colonna preparata per i dati statistici, le posizioni geografiche, i punti trigonometrici, ecc. Due dei fogli sono datati al 1857. Cfr. MORI A., La cartografia ufficiale, ecc., pagg. 70-71. La triangolazione, condotta da P. Michele Bertini fra il 1830 ed il 1843 nel Ducato di Lucca, costituì l'inquadramento geometrico del successivo rilievo catastale del territorio del Ducato alla scala 1:20.000 che il Tenente Celeste Mirandoli portò a compimento con levate effettuate mediante tavoletta pretoriana. Queste carte catastali vennero nel seguito utilizzate dallo stesso Mirandoli per allestire nel 1850 la "Carta topografica del Compartimento Lucchese" alla scala 1:28.800 su disegno di Adolfo Zuccagni Orlandini. Essa fu l'opera più significativa conclusa dall'Uffizio Topografico Militare, organismo di cui il Granducato si dotò, con grande ritardo, solo nel 1849 per l'assolvimento delle incombenze geodetiche e cartografiche dello Stato, come avevano fatto da lungo tempo gli altri Paesi europei. Cfr. AMANTE G., ROSSI R., 1996. Cfr. ARCA S., Toscana geometrica. La prima corografia geodetica regionale e il contributo dell'Osservatorio Ximeniano. I.G.M., 2008, pag. 221.
CARTA TOPOGRAFICA DEL COMPARTIMENTO LUCCHESE ESEGUITA D'ORDINE DI SUA ECCELLENZA IL SIGNOR... Codice Prodotto: IGM-ST-6519 mappa Istituto Geografico Militare 1:28.800 Rilievo esiguito nella Scala Militare di 1 a 28.800 del vero. Dal Maggiore dello Stato Maggiore Generale Celeste Mirandoli delineata nell'Uffizio Topografico da Adolfo Zuccagni Orlandini Firenze 1850. Carta in ventisei fogli montati su tela, disegnati a colori. Orografia a tratteggio a luce zenitale. Idrografia in azzurro; centri abitati in rosso, strade, vegetazioni e colture a vari colori. A destra del campo disegnato, su ciascun foglio, una colonna preparata per i dati statistici, le posizioni geografiche, i punti trigonometrici, ecc. Due dei fogli sono datati al 1857. Cfr. MORI A., La cartografia ufficiale, ecc., pagg. 70-71. La triangolazione, condotta da P. Michele Bertini fra il 1830 ed il 1843 nel Ducato di Lucca, costituì l'inquadramento geometrico del successivo rilievo catastale del territorio del Ducato alla scala 1:20.000 che il Tenente Celeste Mirandoli portò a compimento con levate effettuate mediante tavoletta pretoriana. Queste carte catastali vennero nel seguito utilizzate dallo stesso Mirandoli per allestire nel 1850 la "Carta topografica del Compartimento Lucchese" alla scala 1:28.800 su disegno di Adolfo Zuccagni Orlandini. Essa fu l'opera più significativa conclusa dall'Uffizio Topografico Militare, organismo di cui il Granducato si dotò, con grande ritardo, solo nel 1849 per l'assolvimento delle incombenze geodetiche e cartografiche dello Stato, come avevano fatto da lungo tempo gli altri Paesi europei. Cfr. AMANTE G., ROSSI R., 1996. Cfr. ARCA S., Toscana geometrica. La prima corografia geodetica regionale e il contributo dell'Osservatorio Ximeniano. I.G.M., 2008, pag. 221.
CARTA TOPOGRAFICA DEL COMPARTIMENTO LUCCHESE ESEGUITA D'ORDINE DI SUA ECCELLENZA IL SIGNOR... Codice Prodotto: IGM-ST-6518 mappa Istituto Geografico Militare 1:28.800 Rilievo esiguito nella Scala Militare di 1 a 28.800 del vero. Dal Maggiore dello Stato Maggiore Generale Celeste Mirandoli delineata nell'Uffizio Topografico da Adolfo Zuccagni Orlandini Firenze 1850. Carta in ventisei fogli montati su tela, disegnati a colori. Orografia a tratteggio a luce zenitale. Idrografia in azzurro; centri abitati in rosso, strade, vegetazioni e colture a vari colori. A destra del campo disegnato, su ciascun foglio, una colonna preparata per i dati statistici, le posizioni geografiche, i punti trigonometrici, ecc. Due dei fogli sono datati al 1857. Cfr. MORI A., La cartografia ufficiale, ecc., pagg. 70-71. La triangolazione, condotta da P. Michele Bertini fra il 1830 ed il 1843 nel Ducato di Lucca, costituì l'inquadramento geometrico del successivo rilievo catastale del territorio del Ducato alla scala 1:20.000 che il Tenente Celeste Mirandoli portò a compimento con levate effettuate mediante tavoletta pretoriana. Queste carte catastali vennero nel seguito utilizzate dallo stesso Mirandoli per allestire nel 1850 la "Carta topografica del Compartimento Lucchese" alla scala 1:28.800 su disegno di Adolfo Zuccagni Orlandini. Essa fu l'opera più significativa conclusa dall'Uffizio Topografico Militare, organismo di cui il Granducato si dotò, con grande ritardo, solo nel 1849 per l'assolvimento delle incombenze geodetiche e cartografiche dello Stato, come avevano fatto da lungo tempo gli altri Paesi europei. Cfr. AMANTE G., ROSSI R., 1996. Cfr. ARCA S., Toscana geometrica. La prima corografia geodetica regionale e il contributo dell'Osservatorio Ximeniano. I.G.M., 2008, pag. 221.
CARTA TOPOGRAFICA DEL COMPARTIMENTO LUCCHESE ESEGUITA D'ORDINE DI SUA ECCELLENZA IL SIGNOR... Codice Prodotto: IGM-ST-6518 mappa Istituto Geografico Militare 1:28.800 Rilievo esiguito nella Scala Militare di 1 a 28.800 del vero. Dal Maggiore dello Stato Maggiore Generale Celeste Mirandoli delineata nell'Uffizio Topografico da Adolfo Zuccagni Orlandini Firenze 1850. Carta in ventisei fogli montati su tela, disegnati a colori. Orografia a tratteggio a luce zenitale. Idrografia in azzurro; centri abitati in rosso, strade, vegetazioni e colture a vari colori. A destra del campo disegnato, su ciascun foglio, una colonna preparata per i dati statistici, le posizioni geografiche, i punti trigonometrici, ecc. Due dei fogli sono datati al 1857. Cfr. MORI A., La cartografia ufficiale, ecc., pagg. 70-71. La triangolazione, condotta da P. Michele Bertini fra il 1830 ed il 1843 nel Ducato di Lucca, costituì l'inquadramento geometrico del successivo rilievo catastale del territorio del Ducato alla scala 1:20.000 che il Tenente Celeste Mirandoli portò a compimento con levate effettuate mediante tavoletta pretoriana. Queste carte catastali vennero nel seguito utilizzate dallo stesso Mirandoli per allestire nel 1850 la "Carta topografica del Compartimento Lucchese" alla scala 1:28.800 su disegno di Adolfo Zuccagni Orlandini. Essa fu l'opera più significativa conclusa dall'Uffizio Topografico Militare, organismo di cui il Granducato si dotò, con grande ritardo, solo nel 1849 per l'assolvimento delle incombenze geodetiche e cartografiche dello Stato, come avevano fatto da lungo tempo gli altri Paesi europei. Cfr. AMANTE G., ROSSI R., 1996. Cfr. ARCA S., Toscana geometrica. La prima corografia geodetica regionale e il contributo dell'Osservatorio Ximeniano. I.G.M., 2008, pag. 221.
CARTA TOPOGRAFICA DEL COMPARTIMENTO LUCCHESE ESEGUITA D'ORDINE DI SUA ECCELLENZA IL SIGNOR... Codice Prodotto: IGM-ST-6517 mappa Istituto Geografico Militare 1:28.800 Rilievo esiguito nella Scala Militare di 1 a 28.800 del vero. Dal Maggiore dello Stato Maggiore Generale Celeste Mirandoli delineata nell'Uffizio Topografico da Adolfo Zuccagni Orlandini Firenze 1850. Carta in ventisei fogli montati su tela, disegnati a colori. Orografia a tratteggio a luce zenitale. Idrografia in azzurro; centri abitati in rosso, strade, vegetazioni e colture a vari colori. A destra del campo disegnato, su ciascun foglio, una colonna preparata per i dati statistici, le posizioni geografiche, i punti trigonometrici, ecc. Due dei fogli sono datati al 1857. Cfr. MORI A., La cartografia ufficiale, ecc., pagg. 70-71. La triangolazione, condotta da P. Michele Bertini fra il 1830 ed il 1843 nel Ducato di Lucca, costituì l'inquadramento geometrico del successivo rilievo catastale del territorio del Ducato alla scala 1:20.000 che il Tenente Celeste Mirandoli portò a compimento con levate effettuate mediante tavoletta pretoriana. Queste carte catastali vennero nel seguito utilizzate dallo stesso Mirandoli per allestire nel 1850 la "Carta topografica del Compartimento Lucchese" alla scala 1:28.800 su disegno di Adolfo Zuccagni Orlandini. Essa fu l'opera più significativa conclusa dall'Uffizio Topografico Militare, organismo di cui il Granducato si dotò, con grande ritardo, solo nel 1849 per l'assolvimento delle incombenze geodetiche e cartografiche dello Stato, come avevano fatto da lungo tempo gli altri Paesi europei. Cfr. AMANTE G., ROSSI R., 1996. Cfr. ARCA S., Toscana geometrica. La prima corografia geodetica regionale e il contributo dell'Osservatorio Ximeniano. I.G.M., 2008, pag. 221.
CARTA TOPOGRAFICA DEL COMPARTIMENTO LUCCHESE ESEGUITA D'ORDINE DI SUA ECCELLENZA IL SIGNOR... Codice Prodotto: IGM-ST-6517 mappa Istituto Geografico Militare 1:28.800 Rilievo esiguito nella Scala Militare di 1 a 28.800 del vero. Dal Maggiore dello Stato Maggiore Generale Celeste Mirandoli delineata nell'Uffizio Topografico da Adolfo Zuccagni Orlandini Firenze 1850. Carta in ventisei fogli montati su tela, disegnati a colori. Orografia a tratteggio a luce zenitale. Idrografia in azzurro; centri abitati in rosso, strade, vegetazioni e colture a vari colori. A destra del campo disegnato, su ciascun foglio, una colonna preparata per i dati statistici, le posizioni geografiche, i punti trigonometrici, ecc. Due dei fogli sono datati al 1857. Cfr. MORI A., La cartografia ufficiale, ecc., pagg. 70-71. La triangolazione, condotta da P. Michele Bertini fra il 1830 ed il 1843 nel Ducato di Lucca, costituì l'inquadramento geometrico del successivo rilievo catastale del territorio del Ducato alla scala 1:20.000 che il Tenente Celeste Mirandoli portò a compimento con levate effettuate mediante tavoletta pretoriana. Queste carte catastali vennero nel seguito utilizzate dallo stesso Mirandoli per allestire nel 1850 la "Carta topografica del Compartimento Lucchese" alla scala 1:28.800 su disegno di Adolfo Zuccagni Orlandini. Essa fu l'opera più significativa conclusa dall'Uffizio Topografico Militare, organismo di cui il Granducato si dotò, con grande ritardo, solo nel 1849 per l'assolvimento delle incombenze geodetiche e cartografiche dello Stato, come avevano fatto da lungo tempo gli altri Paesi europei. Cfr. AMANTE G., ROSSI R., 1996. Cfr. ARCA S., Toscana geometrica. La prima corografia geodetica regionale e il contributo dell'Osservatorio Ximeniano. I.G.M., 2008, pag. 221.
CARTA TOPOGRAFICA DEL COMPARTIMENTO LUCCHESE ESEGUITA D'ORDINE DI SUA ECCELLENZA IL SIGNOR... Codice Prodotto: IGM-ST-6516 mappa Istituto Geografico Militare 1:28.800 Rilievo esiguito nella Scala Militare di 1 a 28.800 del vero. Dal Maggiore dello Stato Maggiore Generale Celeste Mirandoli delineata nell'Uffizio Topografico da Adolfo Zuccagni Orlandini Firenze 1850. Carta in ventisei fogli montati su tela, disegnati a colori. Orografia a tratteggio a luce zenitale. Idrografia in azzurro; centri abitati in rosso, strade, vegetazioni e colture a vari colori. A destra del campo disegnato, su ciascun foglio, una colonna preparata per i dati statistici, le posizioni geografiche, i punti trigonometrici, ecc. Due dei fogli sono datati al 1857. Cfr. MORI A., La cartografia ufficiale, ecc., pagg. 70-71. La triangolazione, condotta da P. Michele Bertini fra il 1830 ed il 1843 nel Ducato di Lucca, costituì l'inquadramento geometrico del successivo rilievo catastale del territorio del Ducato alla scala 1:20.000 che il Tenente Celeste Mirandoli portò a compimento con levate effettuate mediante tavoletta pretoriana. Queste carte catastali vennero nel seguito utilizzate dallo stesso Mirandoli per allestire nel 1850 la "Carta topografica del Compartimento Lucchese" alla scala 1:28.800 su disegno di Adolfo Zuccagni Orlandini. Essa fu l'opera più significativa conclusa dall'Uffizio Topografico Militare, organismo di cui il Granducato si dotò, con grande ritardo, solo nel 1849 per l'assolvimento delle incombenze geodetiche e cartografiche dello Stato, come avevano fatto da lungo tempo gli altri Paesi europei. Cfr. AMANTE G., ROSSI R., 1996. Cfr. ARCA S., Toscana geometrica. La prima corografia geodetica regionale e il contributo dell'Osservatorio Ximeniano. I.G.M., 2008, pag. 221.
CARTA TOPOGRAFICA DEL COMPARTIMENTO LUCCHESE ESEGUITA D'ORDINE DI SUA ECCELLENZA IL SIGNOR... Codice Prodotto: IGM-ST-6516 mappa Istituto Geografico Militare 1:28.800 Rilievo esiguito nella Scala Militare di 1 a 28.800 del vero. Dal Maggiore dello Stato Maggiore Generale Celeste Mirandoli delineata nell'Uffizio Topografico da Adolfo Zuccagni Orlandini Firenze 1850. Carta in ventisei fogli montati su tela, disegnati a colori. Orografia a tratteggio a luce zenitale. Idrografia in azzurro; centri abitati in rosso, strade, vegetazioni e colture a vari colori. A destra del campo disegnato, su ciascun foglio, una colonna preparata per i dati statistici, le posizioni geografiche, i punti trigonometrici, ecc. Due dei fogli sono datati al 1857. Cfr. MORI A., La cartografia ufficiale, ecc., pagg. 70-71. La triangolazione, condotta da P. Michele Bertini fra il 1830 ed il 1843 nel Ducato di Lucca, costituì l'inquadramento geometrico del successivo rilievo catastale del territorio del Ducato alla scala 1:20.000 che il Tenente Celeste Mirandoli portò a compimento con levate effettuate mediante tavoletta pretoriana. Queste carte catastali vennero nel seguito utilizzate dallo stesso Mirandoli per allestire nel 1850 la "Carta topografica del Compartimento Lucchese" alla scala 1:28.800 su disegno di Adolfo Zuccagni Orlandini. Essa fu l'opera più significativa conclusa dall'Uffizio Topografico Militare, organismo di cui il Granducato si dotò, con grande ritardo, solo nel 1849 per l'assolvimento delle incombenze geodetiche e cartografiche dello Stato, come avevano fatto da lungo tempo gli altri Paesi europei. Cfr. AMANTE G., ROSSI R., 1996. Cfr. ARCA S., Toscana geometrica. La prima corografia geodetica regionale e il contributo dell'Osservatorio Ximeniano. I.G.M., 2008, pag. 221.
CARTA TOPOGRAFICA DEL COMPARTIMENTO LUCCHESE ESEGUITA D'ORDINE DI SUA ECCELLENZA IL SIGNOR... Codice Prodotto: IGM-ST-6515 mappa Istituto Geografico Militare 1:28.800 Rilievo esiguito nella Scala Militare di 1 a 28.800 del vero. Dal Maggiore dello Stato Maggiore Generale Celeste Mirandoli delineata nell'Uffizio Topografico da Adolfo Zuccagni Orlandini Firenze 1850. Carta in ventisei fogli montati su tela, disegnati a colori. Orografia a tratteggio a luce zenitale. Idrografia in azzurro; centri abitati in rosso, strade, vegetazioni e colture a vari colori. A destra del campo disegnato, su ciascun foglio, una colonna preparata per i dati statistici, le posizioni geografiche, i punti trigonometrici, ecc. Due dei fogli sono datati al 1857. Cfr. MORI A., La cartografia ufficiale, ecc., pagg. 70-71. La triangolazione, condotta da P. Michele Bertini fra il 1830 ed il 1843 nel Ducato di Lucca, costituì l'inquadramento geometrico del successivo rilievo catastale del territorio del Ducato alla scala 1:20.000 che il Tenente Celeste Mirandoli portò a compimento con levate effettuate mediante tavoletta pretoriana. Queste carte catastali vennero nel seguito utilizzate dallo stesso Mirandoli per allestire nel 1850 la "Carta topografica del Compartimento Lucchese" alla scala 1:28.800 su disegno di Adolfo Zuccagni Orlandini. Essa fu l'opera più significativa conclusa dall'Uffizio Topografico Militare, organismo di cui il Granducato si dotò, con grande ritardo, solo nel 1849 per l'assolvimento delle incombenze geodetiche e cartografiche dello Stato, come avevano fatto da lungo tempo gli altri Paesi europei. Cfr. AMANTE G., ROSSI R., 1996. Cfr. ARCA S., Toscana geometrica. La prima corografia geodetica regionale e il contributo dell'Osservatorio Ximeniano. I.G.M., 2008, pag. 221.
CARTA TOPOGRAFICA DEL COMPARTIMENTO LUCCHESE ESEGUITA D'ORDINE DI SUA ECCELLENZA IL SIGNOR... Codice Prodotto: IGM-ST-6515 mappa Istituto Geografico Militare 1:28.800 Rilievo esiguito nella Scala Militare di 1 a 28.800 del vero. Dal Maggiore dello Stato Maggiore Generale Celeste Mirandoli delineata nell'Uffizio Topografico da Adolfo Zuccagni Orlandini Firenze 1850. Carta in ventisei fogli montati su tela, disegnati a colori. Orografia a tratteggio a luce zenitale. Idrografia in azzurro; centri abitati in rosso, strade, vegetazioni e colture a vari colori. A destra del campo disegnato, su ciascun foglio, una colonna preparata per i dati statistici, le posizioni geografiche, i punti trigonometrici, ecc. Due dei fogli sono datati al 1857. Cfr. MORI A., La cartografia ufficiale, ecc., pagg. 70-71. La triangolazione, condotta da P. Michele Bertini fra il 1830 ed il 1843 nel Ducato di Lucca, costituì l'inquadramento geometrico del successivo rilievo catastale del territorio del Ducato alla scala 1:20.000 che il Tenente Celeste Mirandoli portò a compimento con levate effettuate mediante tavoletta pretoriana. Queste carte catastali vennero nel seguito utilizzate dallo stesso Mirandoli per allestire nel 1850 la "Carta topografica del Compartimento Lucchese" alla scala 1:28.800 su disegno di Adolfo Zuccagni Orlandini. Essa fu l'opera più significativa conclusa dall'Uffizio Topografico Militare, organismo di cui il Granducato si dotò, con grande ritardo, solo nel 1849 per l'assolvimento delle incombenze geodetiche e cartografiche dello Stato, come avevano fatto da lungo tempo gli altri Paesi europei. Cfr. AMANTE G., ROSSI R., 1996. Cfr. ARCA S., Toscana geometrica. La prima corografia geodetica regionale e il contributo dell'Osservatorio Ximeniano. I.G.M., 2008, pag. 221.
CARTA TOPOGRAFICA DEL COMPARTIMENTO LUCCHESE ESEGUITA D'ORDINE DI SUA ECCELLENZA IL SIGNOR... Codice Prodotto: IGM-ST-6514 mappa Istituto Geografico Militare 1:28.800 Rilievo esiguito nella Scala Militare di 1 a 28.800 del vero. Dal Maggiore dello Stato Maggiore Generale Celeste Mirandoli delineata nell'Uffizio Topografico da Adolfo Zuccagni Orlandini Firenze 1850. Carta in ventisei fogli montati su tela, disegnati a colori. Orografia a tratteggio a luce zenitale. Idrografia in azzurro; centri abitati in rosso, strade, vegetazioni e colture a vari colori. A destra del campo disegnato, su ciascun foglio, una colonna preparata per i dati statistici, le posizioni geografiche, i punti trigonometrici, ecc. Due dei fogli sono datati al 1857. Cfr. MORI A., La cartografia ufficiale, ecc., pagg. 70-71. La triangolazione, condotta da P. Michele Bertini fra il 1830 ed il 1843 nel Ducato di Lucca, costituì l'inquadramento geometrico del successivo rilievo catastale del territorio del Ducato alla scala 1:20.000 che il Tenente Celeste Mirandoli portò a compimento con levate effettuate mediante tavoletta pretoriana. Queste carte catastali vennero nel seguito utilizzate dallo stesso Mirandoli per allestire nel 1850 la "Carta topografica del Compartimento Lucchese" alla scala 1:28.800 su disegno di Adolfo Zuccagni Orlandini. Essa fu l'opera più significativa conclusa dall'Uffizio Topografico Militare, organismo di cui il Granducato si dotò, con grande ritardo, solo nel 1849 per l'assolvimento delle incombenze geodetiche e cartografiche dello Stato, come avevano fatto da lungo tempo gli altri Paesi europei. Cfr. AMANTE G., ROSSI R., 1996. Cfr. ARCA S., Toscana geometrica. La prima corografia geodetica regionale e il contributo dell'Osservatorio Ximeniano. I.G.M., 2008, pag. 221.
CARTA TOPOGRAFICA DEL COMPARTIMENTO LUCCHESE ESEGUITA D'ORDINE DI SUA ECCELLENZA IL SIGNOR... Codice Prodotto: IGM-ST-6514 mappa Istituto Geografico Militare 1:28.800 Rilievo esiguito nella Scala Militare di 1 a 28.800 del vero. Dal Maggiore dello Stato Maggiore Generale Celeste Mirandoli delineata nell'Uffizio Topografico da Adolfo Zuccagni Orlandini Firenze 1850. Carta in ventisei fogli montati su tela, disegnati a colori. Orografia a tratteggio a luce zenitale. Idrografia in azzurro; centri abitati in rosso, strade, vegetazioni e colture a vari colori. A destra del campo disegnato, su ciascun foglio, una colonna preparata per i dati statistici, le posizioni geografiche, i punti trigonometrici, ecc. Due dei fogli sono datati al 1857. Cfr. MORI A., La cartografia ufficiale, ecc., pagg. 70-71. La triangolazione, condotta da P. Michele Bertini fra il 1830 ed il 1843 nel Ducato di Lucca, costituì l'inquadramento geometrico del successivo rilievo catastale del territorio del Ducato alla scala 1:20.000 che il Tenente Celeste Mirandoli portò a compimento con levate effettuate mediante tavoletta pretoriana. Queste carte catastali vennero nel seguito utilizzate dallo stesso Mirandoli per allestire nel 1850 la "Carta topografica del Compartimento Lucchese" alla scala 1:28.800 su disegno di Adolfo Zuccagni Orlandini. Essa fu l'opera più significativa conclusa dall'Uffizio Topografico Militare, organismo di cui il Granducato si dotò, con grande ritardo, solo nel 1849 per l'assolvimento delle incombenze geodetiche e cartografiche dello Stato, come avevano fatto da lungo tempo gli altri Paesi europei. Cfr. AMANTE G., ROSSI R., 1996. Cfr. ARCA S., Toscana geometrica. La prima corografia geodetica regionale e il contributo dell'Osservatorio Ximeniano. I.G.M., 2008, pag. 221.
CARTA TOPOGRAFICA DEL COMPARTIMENTO LUCCHESE ESEGUITA D'ORDINE DI SUA ECCELLENZA IL SIGNOR... Codice Prodotto: IGM-ST-6513 mappa Istituto Geografico Militare 1:28.800 Rilievo esiguito nella Scala Militare di 1 a 28.800 del vero. Dal Maggiore dello Stato Maggiore Generale Celeste Mirandoli delineata nell'Uffizio Topografico da Adolfo Zuccagni Orlandini Firenze 1850. Carta in ventisei fogli montati su tela, disegnati a colori. Orografia a tratteggio a luce zenitale. Idrografia in azzurro; centri abitati in rosso, strade, vegetazioni e colture a vari colori. A destra del campo disegnato, su ciascun foglio, una colonna preparata per i dati statistici, le posizioni geografiche, i punti trigonometrici, ecc. Due dei fogli sono datati al 1857. Cfr. MORI A., La cartografia ufficiale, ecc., pagg. 70-71. La triangolazione, condotta da P. Michele Bertini fra il 1830 ed il 1843 nel Ducato di Lucca, costituì l'inquadramento geometrico del successivo rilievo catastale del territorio del Ducato alla scala 1:20.000 che il Tenente Celeste Mirandoli portò a compimento con levate effettuate mediante tavoletta pretoriana. Queste carte catastali vennero nel seguito utilizzate dallo stesso Mirandoli per allestire nel 1850 la "Carta topografica del Compartimento Lucchese" alla scala 1:28.800 su disegno di Adolfo Zuccagni Orlandini. Essa fu l'opera più significativa conclusa dall'Uffizio Topografico Militare, organismo di cui il Granducato si dotò, con grande ritardo, solo nel 1849 per l'assolvimento delle incombenze geodetiche e cartografiche dello Stato, come avevano fatto da lungo tempo gli altri Paesi europei. Cfr. AMANTE G., ROSSI R., 1996. Cfr. ARCA S., Toscana geometrica. La prima corografia geodetica regionale e il contributo dell'Osservatorio Ximeniano. I.G.M., 2008, pag. 221.
CARTA TOPOGRAFICA DEL COMPARTIMENTO LUCCHESE ESEGUITA D'ORDINE DI SUA ECCELLENZA IL SIGNOR... Codice Prodotto: IGM-ST-6513 mappa Istituto Geografico Militare 1:28.800 Rilievo esiguito nella Scala Militare di 1 a 28.800 del vero. Dal Maggiore dello Stato Maggiore Generale Celeste Mirandoli delineata nell'Uffizio Topografico da Adolfo Zuccagni Orlandini Firenze 1850. Carta in ventisei fogli montati su tela, disegnati a colori. Orografia a tratteggio a luce zenitale. Idrografia in azzurro; centri abitati in rosso, strade, vegetazioni e colture a vari colori. A destra del campo disegnato, su ciascun foglio, una colonna preparata per i dati statistici, le posizioni geografiche, i punti trigonometrici, ecc. Due dei fogli sono datati al 1857. Cfr. MORI A., La cartografia ufficiale, ecc., pagg. 70-71. La triangolazione, condotta da P. Michele Bertini fra il 1830 ed il 1843 nel Ducato di Lucca, costituì l'inquadramento geometrico del successivo rilievo catastale del territorio del Ducato alla scala 1:20.000 che il Tenente Celeste Mirandoli portò a compimento con levate effettuate mediante tavoletta pretoriana. Queste carte catastali vennero nel seguito utilizzate dallo stesso Mirandoli per allestire nel 1850 la "Carta topografica del Compartimento Lucchese" alla scala 1:28.800 su disegno di Adolfo Zuccagni Orlandini. Essa fu l'opera più significativa conclusa dall'Uffizio Topografico Militare, organismo di cui il Granducato si dotò, con grande ritardo, solo nel 1849 per l'assolvimento delle incombenze geodetiche e cartografiche dello Stato, come avevano fatto da lungo tempo gli altri Paesi europei. Cfr. AMANTE G., ROSSI R., 1996. Cfr. ARCA S., Toscana geometrica. La prima corografia geodetica regionale e il contributo dell'Osservatorio Ximeniano. I.G.M., 2008, pag. 221.
CARTA TOPOGRAFICA DEL COMPARTIMENTO LUCCHESE ESEGUITA D'ORDINE DI SUA ECCELLENZA IL SIGNOR... Codice Prodotto: IGM-ST-6512 mappa Istituto Geografico Militare 1:28.800 Rilievo esiguito nella Scala Militare di 1 a 28.800 del vero. Dal Maggiore dello Stato Maggiore Generale Celeste Mirandoli delineata nell'Uffizio Topografico da Adolfo Zuccagni Orlandini Firenze 1850. Carta in ventisei fogli montati su tela, disegnati a colori. Orografia a tratteggio a luce zenitale. Idrografia in azzurro; centri abitati in rosso, strade, vegetazioni e colture a vari colori. A destra del campo disegnato, su ciascun foglio, una colonna preparata per i dati statistici, le posizioni geografiche, i punti trigonometrici, ecc. Due dei fogli sono datati al 1857. Cfr. MORI A., La cartografia ufficiale, ecc., pagg. 70-71. La triangolazione, condotta da P. Michele Bertini fra il 1830 ed il 1843 nel Ducato di Lucca, costituì l'inquadramento geometrico del successivo rilievo catastale del territorio del Ducato alla scala 1:20.000 che il Tenente Celeste Mirandoli portò a compimento con levate effettuate mediante tavoletta pretoriana. Queste carte catastali vennero nel seguito utilizzate dallo stesso Mirandoli per allestire nel 1850 la "Carta topografica del Compartimento Lucchese" alla scala 1:28.800 su disegno di Adolfo Zuccagni Orlandini. Essa fu l'opera più significativa conclusa dall'Uffizio Topografico Militare, organismo di cui il Granducato si dotò, con grande ritardo, solo nel 1849 per l'assolvimento delle incombenze geodetiche e cartografiche dello Stato, come avevano fatto da lungo tempo gli altri Paesi europei. Cfr. AMANTE G., ROSSI R., 1996. Cfr. ARCA S., Toscana geometrica. La prima corografia geodetica regionale e il contributo dell'Osservatorio Ximeniano. I.G.M., 2008, pag. 221.
CARTA TOPOGRAFICA DEL COMPARTIMENTO LUCCHESE ESEGUITA D'ORDINE DI SUA ECCELLENZA IL SIGNOR... Codice Prodotto: IGM-ST-6512 mappa Istituto Geografico Militare 1:28.800 Rilievo esiguito nella Scala Militare di 1 a 28.800 del vero. Dal Maggiore dello Stato Maggiore Generale Celeste Mirandoli delineata nell'Uffizio Topografico da Adolfo Zuccagni Orlandini Firenze 1850. Carta in ventisei fogli montati su tela, disegnati a colori. Orografia a tratteggio a luce zenitale. Idrografia in azzurro; centri abitati in rosso, strade, vegetazioni e colture a vari colori. A destra del campo disegnato, su ciascun foglio, una colonna preparata per i dati statistici, le posizioni geografiche, i punti trigonometrici, ecc. Due dei fogli sono datati al 1857. Cfr. MORI A., La cartografia ufficiale, ecc., pagg. 70-71. La triangolazione, condotta da P. Michele Bertini fra il 1830 ed il 1843 nel Ducato di Lucca, costituì l'inquadramento geometrico del successivo rilievo catastale del territorio del Ducato alla scala 1:20.000 che il Tenente Celeste Mirandoli portò a compimento con levate effettuate mediante tavoletta pretoriana. Queste carte catastali vennero nel seguito utilizzate dallo stesso Mirandoli per allestire nel 1850 la "Carta topografica del Compartimento Lucchese" alla scala 1:28.800 su disegno di Adolfo Zuccagni Orlandini. Essa fu l'opera più significativa conclusa dall'Uffizio Topografico Militare, organismo di cui il Granducato si dotò, con grande ritardo, solo nel 1849 per l'assolvimento delle incombenze geodetiche e cartografiche dello Stato, come avevano fatto da lungo tempo gli altri Paesi europei. Cfr. AMANTE G., ROSSI R., 1996. Cfr. ARCA S., Toscana geometrica. La prima corografia geodetica regionale e il contributo dell'Osservatorio Ximeniano. I.G.M., 2008, pag. 221.
CARTA TOPOGRAFICA DEL COMPARTIMENTO LUCCHESE ESEGUITA D'ORDINE DI SUA ECCELLENZA IL SIGNOR... Codice Prodotto: IGM-ST-6511 mappa Istituto Geografico Militare 1:28.800 Rilievo esiguito nella Scala Militare di 1 a 28.800 del vero. Dal Maggiore dello Stato Maggiore Generale Celeste Mirandoli delineata nell'Uffizio Topografico da Adolfo Zuccagni Orlandini Firenze 1850. Carta in ventisei fogli montati su tela, disegnati a colori. Orografia a tratteggio a luce zenitale. Idrografia in azzurro; centri abitati in rosso, strade, vegetazioni e colture a vari colori. A destra del campo disegnato, su ciascun foglio, una colonna preparata per i dati statistici, le posizioni geografiche, i punti trigonometrici, ecc. Due dei fogli sono datati al 1857. Cfr. MORI A., La cartografia ufficiale, ecc., pagg. 70-71. La triangolazione, condotta da P. Michele Bertini fra il 1830 ed il 1843 nel Ducato di Lucca, costituì l'inquadramento geometrico del successivo rilievo catastale del territorio del Ducato alla scala 1:20.000 che il Tenente Celeste Mirandoli portò a compimento con levate effettuate mediante tavoletta pretoriana. Queste carte catastali vennero nel seguito utilizzate dallo stesso Mirandoli per allestire nel 1850 la "Carta topografica del Compartimento Lucchese" alla scala 1:28.800 su disegno di Adolfo Zuccagni Orlandini. Essa fu l'opera più significativa conclusa dall'Uffizio Topografico Militare, organismo di cui il Granducato si dotò, con grande ritardo, solo nel 1849 per l'assolvimento delle incombenze geodetiche e cartografiche dello Stato, come avevano fatto da lungo tempo gli altri Paesi europei. Cfr. AMANTE G., ROSSI R., 1996. Cfr. ARCA S., Toscana geometrica. La prima corografia geodetica regionale e il contributo dell'Osservatorio Ximeniano. I.G.M., 2008, pag. 221.
CARTA TOPOGRAFICA DEL COMPARTIMENTO LUCCHESE ESEGUITA D'ORDINE DI SUA ECCELLENZA IL SIGNOR... Codice Prodotto: IGM-ST-6511 mappa Istituto Geografico Militare 1:28.800 Rilievo esiguito nella Scala Militare di 1 a 28.800 del vero. Dal Maggiore dello Stato Maggiore Generale Celeste Mirandoli delineata nell'Uffizio Topografico da Adolfo Zuccagni Orlandini Firenze 1850. Carta in ventisei fogli montati su tela, disegnati a colori. Orografia a tratteggio a luce zenitale. Idrografia in azzurro; centri abitati in rosso, strade, vegetazioni e colture a vari colori. A destra del campo disegnato, su ciascun foglio, una colonna preparata per i dati statistici, le posizioni geografiche, i punti trigonometrici, ecc. Due dei fogli sono datati al 1857. Cfr. MORI A., La cartografia ufficiale, ecc., pagg. 70-71. La triangolazione, condotta da P. Michele Bertini fra il 1830 ed il 1843 nel Ducato di Lucca, costituì l'inquadramento geometrico del successivo rilievo catastale del territorio del Ducato alla scala 1:20.000 che il Tenente Celeste Mirandoli portò a compimento con levate effettuate mediante tavoletta pretoriana. Queste carte catastali vennero nel seguito utilizzate dallo stesso Mirandoli per allestire nel 1850 la "Carta topografica del Compartimento Lucchese" alla scala 1:28.800 su disegno di Adolfo Zuccagni Orlandini. Essa fu l'opera più significativa conclusa dall'Uffizio Topografico Militare, organismo di cui il Granducato si dotò, con grande ritardo, solo nel 1849 per l'assolvimento delle incombenze geodetiche e cartografiche dello Stato, come avevano fatto da lungo tempo gli altri Paesi europei. Cfr. AMANTE G., ROSSI R., 1996. Cfr. ARCA S., Toscana geometrica. La prima corografia geodetica regionale e il contributo dell'Osservatorio Ximeniano. I.G.M., 2008, pag. 221.
CARTA TOPOGRAFICA DEL COMPARTIMENTO LUCCHESE ESEGUITA D'ORDINE DI SUA ECCELLENZA IL SIGNOR... Codice Prodotto: IGM-ST-6510 mappa Istituto Geografico Militare 1:28.800 Rilievo esiguito nella Scala Militare di 1 a 28.800 del vero. Dal Maggiore dello Stato Maggiore Generale Celeste Mirandoli delineata nell'Uffizio Topografico da Adolfo Zuccagni Orlandini Firenze 1850. Carta in ventisei fogli montati su tela, disegnati a colori. Orografia a tratteggio a luce zenitale. Idrografia in azzurro; centri abitati in rosso, strade, vegetazioni e colture a vari colori. A destra del campo disegnato, su ciascun foglio, una colonna preparata per i dati statistici, le posizioni geografiche, i punti trigonometrici, ecc. Due dei fogli sono datati al 1857. Cfr. MORI A., La cartografia ufficiale, ecc., pagg. 70-71. La triangolazione, condotta da P. Michele Bertini fra il 1830 ed il 1843 nel Ducato di Lucca, costituì l'inquadramento geometrico del successivo rilievo catastale del territorio del Ducato alla scala 1:20.000 che il Tenente Celeste Mirandoli portò a compimento con levate effettuate mediante tavoletta pretoriana. Queste carte catastali vennero nel seguito utilizzate dallo stesso Mirandoli per allestire nel 1850 la "Carta topografica del Compartimento Lucchese" alla scala 1:28.800 su disegno di Adolfo Zuccagni Orlandini. Essa fu l'opera più significativa conclusa dall'Uffizio Topografico Militare, organismo di cui il Granducato si dotò, con grande ritardo, solo nel 1849 per l'assolvimento delle incombenze geodetiche e cartografiche dello Stato, come avevano fatto da lungo tempo gli altri Paesi europei. Cfr. AMANTE G., ROSSI R., 1996. Cfr. ARCA S., Toscana geometrica. La prima corografia geodetica regionale e il contributo dell'Osservatorio Ximeniano. I.G.M., 2008, pag. 221.
CARTA TOPOGRAFICA DEL COMPARTIMENTO LUCCHESE ESEGUITA D'ORDINE DI SUA ECCELLENZA IL SIGNOR... Codice Prodotto: IGM-ST-6510 mappa Istituto Geografico Militare 1:28.800 Rilievo esiguito nella Scala Militare di 1 a 28.800 del vero. Dal Maggiore dello Stato Maggiore Generale Celeste Mirandoli delineata nell'Uffizio Topografico da Adolfo Zuccagni Orlandini Firenze 1850. Carta in ventisei fogli montati su tela, disegnati a colori. Orografia a tratteggio a luce zenitale. Idrografia in azzurro; centri abitati in rosso, strade, vegetazioni e colture a vari colori. A destra del campo disegnato, su ciascun foglio, una colonna preparata per i dati statistici, le posizioni geografiche, i punti trigonometrici, ecc. Due dei fogli sono datati al 1857. Cfr. MORI A., La cartografia ufficiale, ecc., pagg. 70-71. La triangolazione, condotta da P. Michele Bertini fra il 1830 ed il 1843 nel Ducato di Lucca, costituì l'inquadramento geometrico del successivo rilievo catastale del territorio del Ducato alla scala 1:20.000 che il Tenente Celeste Mirandoli portò a compimento con levate effettuate mediante tavoletta pretoriana. Queste carte catastali vennero nel seguito utilizzate dallo stesso Mirandoli per allestire nel 1850 la "Carta topografica del Compartimento Lucchese" alla scala 1:28.800 su disegno di Adolfo Zuccagni Orlandini. Essa fu l'opera più significativa conclusa dall'Uffizio Topografico Militare, organismo di cui il Granducato si dotò, con grande ritardo, solo nel 1849 per l'assolvimento delle incombenze geodetiche e cartografiche dello Stato, come avevano fatto da lungo tempo gli altri Paesi europei. Cfr. AMANTE G., ROSSI R., 1996. Cfr. ARCA S., Toscana geometrica. La prima corografia geodetica regionale e il contributo dell'Osservatorio Ximeniano. I.G.M., 2008, pag. 221.
CARTA TOPOGRAFICA DEL COMPARTIMENTO LUCCHESE ESEGUITA D'ORDINE DI SUA ECCELLENZA IL SIGNOR... Codice Prodotto: IGM-ST-6509 mappa Istituto Geografico Militare 1:28.800 Rilievo esiguito nella Scala Militare di 1 a 28.800 del vero. Dal Maggiore dello Stato Maggiore Generale Celeste Mirandoli delineata nell'Uffizio Topografico da Adolfo Zuccagni Orlandini Firenze 1850. Carta in ventisei fogli montati su tela, disegnati a colori. Orografia a tratteggio a luce zenitale. Idrografia in azzurro; centri abitati in rosso, strade, vegetazioni e colture a vari colori. A destra del campo disegnato, su ciascun foglio, una colonna preparata per i dati statistici, le posizioni geografiche, i punti trigonometrici, ecc. Due dei fogli sono datati al 1857. Cfr. MORI A., La cartografia ufficiale, ecc., pagg. 70-71. La triangolazione, condotta da P. Michele Bertini fra il 1830 ed il 1843 nel Ducato di Lucca, costituì l'inquadramento geometrico del successivo rilievo catastale del territorio del Ducato alla scala 1:20.000 che il Tenente Celeste Mirandoli portò a compimento con levate effettuate mediante tavoletta pretoriana. Queste carte catastali vennero nel seguito utilizzate dallo stesso Mirandoli per allestire nel 1850 la "Carta topografica del Compartimento Lucchese" alla scala 1:28.800 su disegno di Adolfo Zuccagni Orlandini. Essa fu l'opera più significativa conclusa dall'Uffizio Topografico Militare, organismo di cui il Granducato si dotò, con grande ritardo, solo nel 1849 per l'assolvimento delle incombenze geodetiche e cartografiche dello Stato, come avevano fatto da lungo tempo gli altri Paesi europei. Cfr. AMANTE G., ROSSI R., 1996. Cfr. ARCA S., Toscana geometrica. La prima corografia geodetica regionale e il contributo dell'Osservatorio Ximeniano. I.G.M., 2008, pag. 221.
CARTA TOPOGRAFICA DEL COMPARTIMENTO LUCCHESE ESEGUITA D'ORDINE DI SUA ECCELLENZA IL SIGNOR... Codice Prodotto: IGM-ST-6509 mappa Istituto Geografico Militare 1:28.800 Rilievo esiguito nella Scala Militare di 1 a 28.800 del vero. Dal Maggiore dello Stato Maggiore Generale Celeste Mirandoli delineata nell'Uffizio Topografico da Adolfo Zuccagni Orlandini Firenze 1850. Carta in ventisei fogli montati su tela, disegnati a colori. Orografia a tratteggio a luce zenitale. Idrografia in azzurro; centri abitati in rosso, strade, vegetazioni e colture a vari colori. A destra del campo disegnato, su ciascun foglio, una colonna preparata per i dati statistici, le posizioni geografiche, i punti trigonometrici, ecc. Due dei fogli sono datati al 1857. Cfr. MORI A., La cartografia ufficiale, ecc., pagg. 70-71. La triangolazione, condotta da P. Michele Bertini fra il 1830 ed il 1843 nel Ducato di Lucca, costituì l'inquadramento geometrico del successivo rilievo catastale del territorio del Ducato alla scala 1:20.000 che il Tenente Celeste Mirandoli portò a compimento con levate effettuate mediante tavoletta pretoriana. Queste carte catastali vennero nel seguito utilizzate dallo stesso Mirandoli per allestire nel 1850 la "Carta topografica del Compartimento Lucchese" alla scala 1:28.800 su disegno di Adolfo Zuccagni Orlandini. Essa fu l'opera più significativa conclusa dall'Uffizio Topografico Militare, organismo di cui il Granducato si dotò, con grande ritardo, solo nel 1849 per l'assolvimento delle incombenze geodetiche e cartografiche dello Stato, come avevano fatto da lungo tempo gli altri Paesi europei. Cfr. AMANTE G., ROSSI R., 1996. Cfr. ARCA S., Toscana geometrica. La prima corografia geodetica regionale e il contributo dell'Osservatorio Ximeniano. I.G.M., 2008, pag. 221.
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