CARTA COROGRAFICA DEGLI STATI DI S. M. IL RE DI SARDEGNA DATA IN LUCE DALL'INGEGNERE... Codice Prodotto: IGM-ST-4994 mappa Istituto Geografico Militare 1:191.480 circa Nuova edizione della così detta "Carta di Madama Reale" costruita dall'ingegnere cartografo G. T. Borgonio disegnatore e calligrafo, addetto fin dal 1650 alla corte Sabauda, e pubblicata nel 1680 in 15 fogli incisi su rame. La carta del Borgonio rappresenta un grande progresso nella cartografia del Piemonte essendo essa di gran lunga superiore alle precedenti produzioni cartografiche di quella regione. Per quanto non poggiata su una vera e propria base geometrica, sì da doverne accusare l'inesattezza nell'orientamento e nella misura delle distanze, essa nondimeno è particolarmente pregevole sia per la ricchezza di informazioni relative agli abitati, strade, corsi d'acqua, sia per la rappresentazione dell'orografia efficacemente dimostrata alla cavaliera. La carta del Borgonio rimase famosa ed apprezzata per circa un secolo e mezzo: ad essa si ispirarono successivi cartografi come il Coronelli, De Fer, Mortier, R. de Vaugondy. Divenuta rarissima se ne pubblicarono nuove edizioni una delle quali a Londra nel 1765 a cura di A. Dury, e l'altra a Torino nel 1772 a cura dell'incisore piemontese Stagnone tratta dagli stessi rami del Borgonio ma corretti ed arricchiti, e con l'aggiunta di nuovi sì da estendere la carta alla Liguria e a parte della Lombardia. I rami della carta del Borgonio furono presi dai francesi nel 1792 e restituiti soltanto nel 1815. Una delle copie tratte da essi servì a Napoleone per la preparazione della battaglia di Marengo. Il rifacimento dello Stagnone posseduto dalla Biblioteca dell'I.G.M., si compone di 12 fogli montati su tela a stacchi. Annessa una riproduzione fotozincografica eseguita dall'I.G.M. in occasione dell'Esposizione Nazionale di Torino del 1898. Per la storia e la illustrazione della carta del Borgonio e delle sue nuove edizioni si veda A. MORI, "Tomaso Borgonio e la sua opera cartografica", in "Riv. Geogr. Ital.", XIII, 1906 e "La cartografia Ufficiale in Italia e l'I.G.M.". Firenze, 1922 dello stesso autore al Capitolo Regno di Sardegna. Quattro copie di cui: - copia in volume di 25 tavole originali; - copia in fogli sciolti 25 originali; - copia in fogli sciolti 25 riprodotti e incompleti; - copia in fogli sciolti 12 originali.
CARTA COROGRAFICA DEGLI STATI DI S. M. IL RE DI SARDEGNA DATA IN LUCE DALL'INGEGNERE... Codice Prodotto: IGM-ST-4994 mappa Istituto Geografico Militare 1:191.480 circa Nuova edizione della così detta "Carta di Madama Reale" costruita dall'ingegnere cartografo G. T. Borgonio disegnatore e calligrafo, addetto fin dal 1650 alla corte Sabauda, e pubblicata nel 1680 in 15 fogli incisi su rame. La carta del Borgonio rappresenta un grande progresso nella cartografia del Piemonte essendo essa di gran lunga superiore alle precedenti produzioni cartografiche di quella regione. Per quanto non poggiata su una vera e propria base geometrica, sì da doverne accusare l'inesattezza nell'orientamento e nella misura delle distanze, essa nondimeno è particolarmente pregevole sia per la ricchezza di informazioni relative agli abitati, strade, corsi d'acqua, sia per la rappresentazione dell'orografia efficacemente dimostrata alla cavaliera. La carta del Borgonio rimase famosa ed apprezzata per circa un secolo e mezzo: ad essa si ispirarono successivi cartografi come il Coronelli, De Fer, Mortier, R. de Vaugondy. Divenuta rarissima se ne pubblicarono nuove edizioni una delle quali a Londra nel 1765 a cura di A. Dury, e l'altra a Torino nel 1772 a cura dell'incisore piemontese Stagnone tratta dagli stessi rami del Borgonio ma corretti ed arricchiti, e con l'aggiunta di nuovi sì da estendere la carta alla Liguria e a parte della Lombardia. I rami della carta del Borgonio furono presi dai francesi nel 1792 e restituiti soltanto nel 1815. Una delle copie tratte da essi servì a Napoleone per la preparazione della battaglia di Marengo. Il rifacimento dello Stagnone posseduto dalla Biblioteca dell'I.G.M., si compone di 12 fogli montati su tela a stacchi. Annessa una riproduzione fotozincografica eseguita dall'I.G.M. in occasione dell'Esposizione Nazionale di Torino del 1898. Per la storia e la illustrazione della carta del Borgonio e delle sue nuove edizioni si veda A. MORI, "Tomaso Borgonio e la sua opera cartografica", in "Riv. Geogr. Ital.", XIII, 1906 e "La cartografia Ufficiale in Italia e l'I.G.M.". Firenze, 1922 dello stesso autore al Capitolo Regno di Sardegna. Quattro copie di cui: - copia in volume di 25 tavole originali; - copia in fogli sciolti 25 originali; - copia in fogli sciolti 25 riprodotti e incompleti; - copia in fogli sciolti 12 originali.
PLAN DU GRAND MONTCENIS LEVE' DANS LE MOIS D'OCTOBRE EN 1796 POUR LA NOUVELLE DEMARCATION... Codice Prodotto: IGM-ST-4066 mappa Istituto Geografico Militare 1:14.600 Foglio su tela, a penna ed acquerello. Documento storico che stabilisce i nuovi confini tra il Regno di Sardegna e la Francia.
PLAN DU GRAND MONTCENIS LEVE' DANS LE MOIS D'OCTOBRE EN 1796 POUR LA NOUVELLE DEMARCATION... Codice Prodotto: IGM-ST-4066 mappa Istituto Geografico Militare 1:14.600 Foglio su tela, a penna ed acquerello. Documento storico che stabilisce i nuovi confini tra il Regno di Sardegna e la Francia.
CARTA GEOMETRICA DEL COL DELLA MADDALENA CON LA TESTA DELLA VALLE, E LAGO DI RUBURENT, E... Codice Prodotto: IGM-ST-3869 mappa Istituto Geografico Militare 1:9.450 Segue in basso "La presente carte a été dressé sur les lieux par nous soulignés en foy de quoj Grenoble, ecc. 19 Aoust. 1760 Antoine Durien Ingenieur Topographe de le Roy de Sardeigne. Potain Ingenieur Geographe de S.M." Disegno ad acquerello a luce obliqua montato su tela. Scala grafica in trabucchi piemontesi.
CARTA GEOMETRICA DEL COL DELLA MADDALENA CON LA TESTA DELLA VALLE, E LAGO DI RUBURENT, E... Codice Prodotto: IGM-ST-3869 mappa Istituto Geografico Militare 1:9.450 Segue in basso "La presente carte a été dressé sur les lieux par nous soulignés en foy de quoj Grenoble, ecc. 19 Aoust. 1760 Antoine Durien Ingenieur Topographe de le Roy de Sardeigne. Potain Ingenieur Geographe de S.M." Disegno ad acquerello a luce obliqua montato su tela. Scala grafica in trabucchi piemontesi.
CARTA DEL TERRITORIO DELLA REPUBBLICA CISALPINA E DI PARTE DEGLI STATI LIMITROFI IN... Codice Prodotto: IGM-ST-3575 mappa Istituto Geografico Militare 1:463.000 Carta in sei fogli riuniti e montati su tela. Incisione su rame. Orientazione normale. Longitudini derivate dal meridiano dell'Isola del Ferro. Orografia prospettica a monticelli. Abitati principali rappresentati schematicamente in pianta, gli altri con case e torri e distinti secondo la loro importanza. Sono pure distinti, con segni, gli arcivescovadi, i vescovadi e le università. Sono tracciate le principali strade.Territorio della Repubblica a fondo unito verde. Confini politici a colori. Quattro scale grafiche in miglia d'Italia, Piemonte, Francia e Germania.
CARTA DEL TERRITORIO DELLA REPUBBLICA CISALPINA E DI PARTE DEGLI STATI LIMITROFI IN... Codice Prodotto: IGM-ST-3575 mappa Istituto Geografico Militare 1:463.000 Carta in sei fogli riuniti e montati su tela. Incisione su rame. Orientazione normale. Longitudini derivate dal meridiano dell'Isola del Ferro. Orografia prospettica a monticelli. Abitati principali rappresentati schematicamente in pianta, gli altri con case e torri e distinti secondo la loro importanza. Sono pure distinti, con segni, gli arcivescovadi, i vescovadi e le università. Sono tracciate le principali strade.Territorio della Repubblica a fondo unito verde. Confini politici a colori. Quattro scale grafiche in miglia d'Italia, Piemonte, Francia e Germania.
CARTA COROGRAFICA DEGLI STATI DI S. M. IL RE DI SARDEGNA DATA IN LUCE DALL'INGEGNERE... Codice Prodotto: IGM-ST-801 mappa Istituto Geografico Militare 1:191.480 circa Nuova edizione della così detta "Carta di Madama Reale" costruita dall'ingegnere cartografo G. T. Borgonio disegnatore e calligrafo, addetto fin dal 1650 alla corte Sabauda, e pubblicata nel 1680 in 15 fogli incisi su rame. La carta del Borgonio rappresenta un grande progresso nella cartografia del Piemonte essendo essa di gran lunga superiore alle precedenti produzioni cartografiche di quella regione. Per quanto non poggiata su una vera e propria base geometrica, sì da doverne accusare l'inesattezza nell'orientamento e nella misura delle distanze, essa nondimeno è particolarmente pregevole sia per la ricchezza di informazioni relative agli abitati, strade, corsi d'acqua, sia per la rappresentazione dell'orografia efficacemente dimostrata alla cavaliera. La carta del Borgonio rimase famosa ed apprezzata per circa un secolo e mezzo: ad essa si ispirarono successivi cartografi come il Coronelli, De Fer, Mortier, R. de Vaugondy. Divenuta rarissima se ne pubblicarono nuove edizioni una delle quali a Londra nel 1765 a cura di A. Dury, e l'altra a Torino nel 1772 a cura dell'incisore piemontese Stagnone tratta dagli stessi rami del Borgonio ma corretti ed arricchiti, e con l'aggiunta di nuovi sì da estendere la carta alla Liguria e a parte della Lombardia. I rami della carta del Borgonio furono presi dai francesi nel 1792 e restituiti soltanto nel 1815. Una delle copie tratte da essi servì a Napoleone per la preparazione della battaglia di Marengo. Il rifacimento dello Stagnone posseduto dalla Biblioteca dell'I.G.M., si compone di 12 fogli montati su tela a stacchi. Annessa una riproduzione fotozincografica eseguita dall'I.G.M. in occasione dell'Esposizione Nazionale di Torino del 1898. Per la storia e la illustrazione della carta del Borgonio e delle sue nuove edizioni si veda A. MORI, "Tomaso Borgonio e la sua opera cartografica", in "Riv. Geogr. Ital.", XIII, 1906 e "La cartografia Ufficiale in Italia e l'I.G.M.". Firenze, 1922 dello stesso autore al Capitolo Regno di Sardegna. Quattro copie di cui: - copia in volume di 25 tavole originali; - copia in fogli sciolti 25 originali; - copia in fogli sciolti 25 riprodotti e incompleti; - copia in fogli sciolti 12 originali.
CARTA COROGRAFICA DEGLI STATI DI S. M. IL RE DI SARDEGNA DATA IN LUCE DALL'INGEGNERE... Codice Prodotto: IGM-ST-801 mappa Istituto Geografico Militare 1:191.480 circa Nuova edizione della così detta "Carta di Madama Reale" costruita dall'ingegnere cartografo G. T. Borgonio disegnatore e calligrafo, addetto fin dal 1650 alla corte Sabauda, e pubblicata nel 1680 in 15 fogli incisi su rame. La carta del Borgonio rappresenta un grande progresso nella cartografia del Piemonte essendo essa di gran lunga superiore alle precedenti produzioni cartografiche di quella regione. Per quanto non poggiata su una vera e propria base geometrica, sì da doverne accusare l'inesattezza nell'orientamento e nella misura delle distanze, essa nondimeno è particolarmente pregevole sia per la ricchezza di informazioni relative agli abitati, strade, corsi d'acqua, sia per la rappresentazione dell'orografia efficacemente dimostrata alla cavaliera. La carta del Borgonio rimase famosa ed apprezzata per circa un secolo e mezzo: ad essa si ispirarono successivi cartografi come il Coronelli, De Fer, Mortier, R. de Vaugondy. Divenuta rarissima se ne pubblicarono nuove edizioni una delle quali a Londra nel 1765 a cura di A. Dury, e l'altra a Torino nel 1772 a cura dell'incisore piemontese Stagnone tratta dagli stessi rami del Borgonio ma corretti ed arricchiti, e con l'aggiunta di nuovi sì da estendere la carta alla Liguria e a parte della Lombardia. I rami della carta del Borgonio furono presi dai francesi nel 1792 e restituiti soltanto nel 1815. Una delle copie tratte da essi servì a Napoleone per la preparazione della battaglia di Marengo. Il rifacimento dello Stagnone posseduto dalla Biblioteca dell'I.G.M., si compone di 12 fogli montati su tela a stacchi. Annessa una riproduzione fotozincografica eseguita dall'I.G.M. in occasione dell'Esposizione Nazionale di Torino del 1898. Per la storia e la illustrazione della carta del Borgonio e delle sue nuove edizioni si veda A. MORI, "Tomaso Borgonio e la sua opera cartografica", in "Riv. Geogr. Ital.", XIII, 1906 e "La cartografia Ufficiale in Italia e l'I.G.M.". Firenze, 1922 dello stesso autore al Capitolo Regno di Sardegna. Quattro copie di cui: - copia in volume di 25 tavole originali; - copia in fogli sciolti 25 originali; - copia in fogli sciolti 25 riprodotti e incompleti; - copia in fogli sciolti 12 originali.
CARTA COROGRAFICA DEGLI STATI DI S. M. IL RE DI SARDEGNA DATA IN LUCE DALL'INGEGNERE... Codice Prodotto: IGM-ST-800 mappa Istituto Geografico Militare 1:191.480 circa Nuova edizione della così detta "Carta di Madama Reale" costruita dall'ingegnere cartografo G. T. Borgonio disegnatore e calligrafo, addetto fin dal 1650 alla corte Sabauda, e pubblicata nel 1680 in 15 fogli incisi su rame. La carta del Borgonio rappresenta un grande progresso nella cartografia del Piemonte essendo essa di gran lunga superiore alle precedenti produzioni cartografiche di quella regione. Per quanto non poggiata su una vera e propria base geometrica, sì da doverne accusare l'inesattezza nell'orientamento e nella misura delle distanze, essa nondimeno è particolarmente pregevole sia per la ricchezza di informazioni relative agli abitati, strade, corsi d'acqua, sia per la rappresentazione dell'orografia efficacemente dimostrata alla cavaliera. La carta del Borgonio rimase famosa ed apprezzata per circa un secolo e mezzo: ad essa si ispirarono successivi cartografi come il Coronelli, De Fer, Mortier, R. de Vaugondy. Divenuta rarissima se ne pubblicarono nuove edizioni una delle quali a Londra nel 1765 a cura di A. Dury, e l'altra a Torino nel 1772 a cura dell'incisore piemontese Stagnone tratta dagli stessi rami del Borgonio ma corretti ed arricchiti, e con l'aggiunta di nuovi sì da estendere la carta alla Liguria e a parte della Lombardia. I rami della carta del Borgonio furono presi dai francesi nel 1792 e restituiti soltanto nel 1815. Una delle copie tratte da essi servì a Napoleone per la preparazione della battaglia di Marengo. Il rifacimento dello Stagnone posseduto dalla Biblioteca dell'I.G.M., si compone di 12 fogli montati su tela a stacchi. Annessa una riproduzione fotozincografica eseguita dall'I.G.M. in occasione dell'Esposizione Nazionale di Torino del 1898. Per la storia e la illustrazione della carta del Borgonio e delle sue nuove edizioni si veda A. MORI, "Tomaso Borgonio e la sua opera cartografica", in "Riv. Geogr. Ital.", XIII, 1906 e "La cartografia Ufficiale in Italia e l'I.G.M.". Firenze, 1922 dello stesso autore al Capitolo Regno di Sardegna. Quattro copie di cui: - copia in volume di 25 tavole originali; - copia in fogli sciolti 25 originali; - copia in fogli sciolti 25 riprodotti e incompleti; - copia in fogli sciolti 12 originali.
CARTA COROGRAFICA DEGLI STATI DI S. M. IL RE DI SARDEGNA DATA IN LUCE DALL'INGEGNERE... Codice Prodotto: IGM-ST-800 mappa Istituto Geografico Militare 1:191.480 circa Nuova edizione della così detta "Carta di Madama Reale" costruita dall'ingegnere cartografo G. T. Borgonio disegnatore e calligrafo, addetto fin dal 1650 alla corte Sabauda, e pubblicata nel 1680 in 15 fogli incisi su rame. La carta del Borgonio rappresenta un grande progresso nella cartografia del Piemonte essendo essa di gran lunga superiore alle precedenti produzioni cartografiche di quella regione. Per quanto non poggiata su una vera e propria base geometrica, sì da doverne accusare l'inesattezza nell'orientamento e nella misura delle distanze, essa nondimeno è particolarmente pregevole sia per la ricchezza di informazioni relative agli abitati, strade, corsi d'acqua, sia per la rappresentazione dell'orografia efficacemente dimostrata alla cavaliera. La carta del Borgonio rimase famosa ed apprezzata per circa un secolo e mezzo: ad essa si ispirarono successivi cartografi come il Coronelli, De Fer, Mortier, R. de Vaugondy. Divenuta rarissima se ne pubblicarono nuove edizioni una delle quali a Londra nel 1765 a cura di A. Dury, e l'altra a Torino nel 1772 a cura dell'incisore piemontese Stagnone tratta dagli stessi rami del Borgonio ma corretti ed arricchiti, e con l'aggiunta di nuovi sì da estendere la carta alla Liguria e a parte della Lombardia. I rami della carta del Borgonio furono presi dai francesi nel 1792 e restituiti soltanto nel 1815. Una delle copie tratte da essi servì a Napoleone per la preparazione della battaglia di Marengo. Il rifacimento dello Stagnone posseduto dalla Biblioteca dell'I.G.M., si compone di 12 fogli montati su tela a stacchi. Annessa una riproduzione fotozincografica eseguita dall'I.G.M. in occasione dell'Esposizione Nazionale di Torino del 1898. Per la storia e la illustrazione della carta del Borgonio e delle sue nuove edizioni si veda A. MORI, "Tomaso Borgonio e la sua opera cartografica", in "Riv. Geogr. Ital.", XIII, 1906 e "La cartografia Ufficiale in Italia e l'I.G.M.". Firenze, 1922 dello stesso autore al Capitolo Regno di Sardegna. Quattro copie di cui: - copia in volume di 25 tavole originali; - copia in fogli sciolti 25 originali; - copia in fogli sciolti 25 riprodotti e incompleti; - copia in fogli sciolti 12 originali.
CARTA COROGRAFICA DEGLI STATI DI S. M. IL RE DI SARDEGNA DATA IN LUCE DALL'INGEGNERE... Codice Prodotto: IGM-ST-799 mappa Istituto Geografico Militare 1:191.480 circa Nuova edizione della così detta "Carta di Madama Reale" costruita dall'ingegnere cartografo G. T. Borgonio disegnatore e calligrafo, addetto fin dal 1650 alla corte Sabauda, e pubblicata nel 1680 in 15 fogli incisi su rame. La carta del Borgonio rappresenta un grande progresso nella cartografia del Piemonte essendo essa di gran lunga superiore alle precedenti produzioni cartografiche di quella regione. Per quanto non poggiata su una vera e propria base geometrica, sì da doverne accusare l'inesattezza nell'orientamento e nella misura delle distanze, essa nondimeno è particolarmente pregevole sia per la ricchezza di informazioni relative agli abitati, strade, corsi d'acqua, sia per la rappresentazione dell'orografia efficacemente dimostrata alla cavaliera. La carta del Borgonio rimase famosa ed apprezzata per circa un secolo e mezzo: ad essa si ispirarono successivi cartografi come il Coronelli, De Fer, Mortier, R. de Vaugondy. Divenuta rarissima se ne pubblicarono nuove edizioni una delle quali a Londra nel 1765 a cura di A. Dury, e l'altra a Torino nel 1772 a cura dell'incisore piemontese Stagnone tratta dagli stessi rami del Borgonio ma corretti ed arricchiti, e con l'aggiunta di nuovi sì da estendere la carta alla Liguria e a parte della Lombardia. I rami della carta del Borgonio furono presi dai francesi nel 1792 e restituiti soltanto nel 1815. Una delle copie tratte da essi servì a Napoleone per la preparazione della battaglia di Marengo. Il rifacimento dello Stagnone posseduto dalla Biblioteca dell'I.G.M., si compone di 12 fogli montati su tela a stacchi. Annessa una riproduzione fotozincografica eseguita dall'I.G.M. in occasione dell'Esposizione Nazionale di Torino del 1898. Per la storia e la illustrazione della carta del Borgonio e delle sue nuove edizioni si veda A. MORI, "Tomaso Borgonio e la sua opera cartografica", in "Riv. Geogr. Ital.", XIII, 1906 e "La cartografia Ufficiale in Italia e l'I.G.M.". Firenze, 1922 dello stesso autore al Capitolo Regno di Sardegna. Quattro copie di cui: - copia in volume di 25 tavole originali; - copia in fogli sciolti 25 originali; - copia in fogli sciolti 25 riprodotti e incompleti; - copia in fogli sciolti 12 originali.
CARTA COROGRAFICA DEGLI STATI DI S. M. IL RE DI SARDEGNA DATA IN LUCE DALL'INGEGNERE... Codice Prodotto: IGM-ST-799 mappa Istituto Geografico Militare 1:191.480 circa Nuova edizione della così detta "Carta di Madama Reale" costruita dall'ingegnere cartografo G. T. Borgonio disegnatore e calligrafo, addetto fin dal 1650 alla corte Sabauda, e pubblicata nel 1680 in 15 fogli incisi su rame. La carta del Borgonio rappresenta un grande progresso nella cartografia del Piemonte essendo essa di gran lunga superiore alle precedenti produzioni cartografiche di quella regione. Per quanto non poggiata su una vera e propria base geometrica, sì da doverne accusare l'inesattezza nell'orientamento e nella misura delle distanze, essa nondimeno è particolarmente pregevole sia per la ricchezza di informazioni relative agli abitati, strade, corsi d'acqua, sia per la rappresentazione dell'orografia efficacemente dimostrata alla cavaliera. La carta del Borgonio rimase famosa ed apprezzata per circa un secolo e mezzo: ad essa si ispirarono successivi cartografi come il Coronelli, De Fer, Mortier, R. de Vaugondy. Divenuta rarissima se ne pubblicarono nuove edizioni una delle quali a Londra nel 1765 a cura di A. Dury, e l'altra a Torino nel 1772 a cura dell'incisore piemontese Stagnone tratta dagli stessi rami del Borgonio ma corretti ed arricchiti, e con l'aggiunta di nuovi sì da estendere la carta alla Liguria e a parte della Lombardia. I rami della carta del Borgonio furono presi dai francesi nel 1792 e restituiti soltanto nel 1815. Una delle copie tratte da essi servì a Napoleone per la preparazione della battaglia di Marengo. Il rifacimento dello Stagnone posseduto dalla Biblioteca dell'I.G.M., si compone di 12 fogli montati su tela a stacchi. Annessa una riproduzione fotozincografica eseguita dall'I.G.M. in occasione dell'Esposizione Nazionale di Torino del 1898. Per la storia e la illustrazione della carta del Borgonio e delle sue nuove edizioni si veda A. MORI, "Tomaso Borgonio e la sua opera cartografica", in "Riv. Geogr. Ital.", XIII, 1906 e "La cartografia Ufficiale in Italia e l'I.G.M.". Firenze, 1922 dello stesso autore al Capitolo Regno di Sardegna. Quattro copie di cui: - copia in volume di 25 tavole originali; - copia in fogli sciolti 25 originali; - copia in fogli sciolti 25 riprodotti e incompleti; - copia in fogli sciolti 12 originali.
CARTA COROGRAFICA DEGLI STATI DI S. M. IL RE DI SARDEGNA DATA IN LUCE DALL'INGEGNERE... Codice Prodotto: IGM-ST-798 mappa Istituto Geografico Militare 1:191.480 circa Nuova edizione della così detta "Carta di Madama Reale" costruita dall'ingegnere cartografo G. T. Borgonio disegnatore e calligrafo, addetto fin dal 1650 alla corte Sabauda, e pubblicata nel 1680 in 15 fogli incisi su rame. La carta del Borgonio rappresenta un grande progresso nella cartografia del Piemonte essendo essa di gran lunga superiore alle precedenti produzioni cartografiche di quella regione. Per quanto non poggiata su una vera e propria base geometrica, sì da doverne accusare l'inesattezza nell'orientamento e nella misura delle distanze, essa nondimeno è particolarmente pregevole sia per la ricchezza di informazioni relative agli abitati, strade, corsi d'acqua, sia per la rappresentazione dell'orografia efficacemente dimostrata alla cavaliera. La carta del Borgonio rimase famosa ed apprezzata per circa un secolo e mezzo: ad essa si ispirarono successivi cartografi come il Coronelli, De Fer, Mortier, R. de Vaugondy. Divenuta rarissima se ne pubblicarono nuove edizioni una delle quali a Londra nel 1765 a cura di A. Dury, e l'altra a Torino nel 1772 a cura dell'incisore piemontese Stagnone tratta dagli stessi rami del Borgonio ma corretti ed arricchiti, e con l'aggiunta di nuovi sì da estendere la carta alla Liguria e a parte della Lombardia. I rami della carta del Borgonio furono presi dai francesi nel 1792 e restituiti soltanto nel 1815. Una delle copie tratte da essi servì a Napoleone per la preparazione della battaglia di Marengo. Il rifacimento dello Stagnone posseduto dalla Biblioteca dell'I.G.M., si compone di 12 fogli montati su tela a stacchi. Annessa una riproduzione fotozincografica eseguita dall'I.G.M. in occasione dell'Esposizione Nazionale di Torino del 1898. Per la storia e la illustrazione della carta del Borgonio e delle sue nuove edizioni si veda A. MORI, "Tomaso Borgonio e la sua opera cartografica", in "Riv. Geogr. Ital.", XIII, 1906 e "La cartografia Ufficiale in Italia e l'I.G.M.". Firenze, 1922 dello stesso autore al Capitolo Regno di Sardegna. Quattro copie di cui: - copia in volume di 25 tavole originali; - copia in fogli sciolti 25 originali; - copia in fogli sciolti 25 riprodotti e incompleti; - copia in fogli sciolti 12 originali.
CARTA COROGRAFICA DEGLI STATI DI S. M. IL RE DI SARDEGNA DATA IN LUCE DALL'INGEGNERE... Codice Prodotto: IGM-ST-798 mappa Istituto Geografico Militare 1:191.480 circa Nuova edizione della così detta "Carta di Madama Reale" costruita dall'ingegnere cartografo G. T. Borgonio disegnatore e calligrafo, addetto fin dal 1650 alla corte Sabauda, e pubblicata nel 1680 in 15 fogli incisi su rame. La carta del Borgonio rappresenta un grande progresso nella cartografia del Piemonte essendo essa di gran lunga superiore alle precedenti produzioni cartografiche di quella regione. Per quanto non poggiata su una vera e propria base geometrica, sì da doverne accusare l'inesattezza nell'orientamento e nella misura delle distanze, essa nondimeno è particolarmente pregevole sia per la ricchezza di informazioni relative agli abitati, strade, corsi d'acqua, sia per la rappresentazione dell'orografia efficacemente dimostrata alla cavaliera. La carta del Borgonio rimase famosa ed apprezzata per circa un secolo e mezzo: ad essa si ispirarono successivi cartografi come il Coronelli, De Fer, Mortier, R. de Vaugondy. Divenuta rarissima se ne pubblicarono nuove edizioni una delle quali a Londra nel 1765 a cura di A. Dury, e l'altra a Torino nel 1772 a cura dell'incisore piemontese Stagnone tratta dagli stessi rami del Borgonio ma corretti ed arricchiti, e con l'aggiunta di nuovi sì da estendere la carta alla Liguria e a parte della Lombardia. I rami della carta del Borgonio furono presi dai francesi nel 1792 e restituiti soltanto nel 1815. Una delle copie tratte da essi servì a Napoleone per la preparazione della battaglia di Marengo. Il rifacimento dello Stagnone posseduto dalla Biblioteca dell'I.G.M., si compone di 12 fogli montati su tela a stacchi. Annessa una riproduzione fotozincografica eseguita dall'I.G.M. in occasione dell'Esposizione Nazionale di Torino del 1898. Per la storia e la illustrazione della carta del Borgonio e delle sue nuove edizioni si veda A. MORI, "Tomaso Borgonio e la sua opera cartografica", in "Riv. Geogr. Ital.", XIII, 1906 e "La cartografia Ufficiale in Italia e l'I.G.M.". Firenze, 1922 dello stesso autore al Capitolo Regno di Sardegna. Quattro copie di cui: - copia in volume di 25 tavole originali; - copia in fogli sciolti 25 originali; - copia in fogli sciolti 25 riprodotti e incompleti; - copia in fogli sciolti 12 originali.
CARTA COROGRAFICA DEGLI STATI DI S. M. IL RE DI SARDEGNA DATA IN LUCE DALL'INGEGNERE... Codice Prodotto: IGM-ST-797 mappa Istituto Geografico Militare 1:191.480 circa Nuova edizione della così detta "Carta di Madama Reale" costruita dall'ingegnere cartografo G. T. Borgonio disegnatore e calligrafo, addetto fin dal 1650 alla corte Sabauda, e pubblicata nel 1680 in 15 fogli incisi su rame. La carta del Borgonio rappresenta un grande progresso nella cartografia del Piemonte essendo essa di gran lunga superiore alle precedenti produzioni cartografiche di quella regione. Per quanto non poggiata su una vera e propria base geometrica, sì da doverne accusare l'inesattezza nell'orientamento e nella misura delle distanze, essa nondimeno è particolarmente pregevole sia per la ricchezza di informazioni relative agli abitati, strade, corsi d'acqua, sia per la rappresentazione dell'orografia efficacemente dimostrata alla cavaliera. La carta del Borgonio rimase famosa ed apprezzata per circa un secolo e mezzo: ad essa si ispirarono successivi cartografi come il Coronelli, De Fer, Mortier, R. de Vaugondy. Divenuta rarissima se ne pubblicarono nuove edizioni una delle quali a Londra nel 1765 a cura di A. Dury, e l'altra a Torino nel 1772 a cura dell'incisore piemontese Stagnone tratta dagli stessi rami del Borgonio ma corretti ed arricchiti, e con l'aggiunta di nuovi sì da estendere la carta alla Liguria e a parte della Lombardia. I rami della carta del Borgonio furono presi dai francesi nel 1792 e restituiti soltanto nel 1815. Una delle copie tratte da essi servì a Napoleone per la preparazione della battaglia di Marengo. Il rifacimento dello Stagnone posseduto dalla Biblioteca dell'I.G.M., si compone di 12 fogli montati su tela a stacchi. Annessa una riproduzione fotozincografica eseguita dall'I.G.M. in occasione dell'Esposizione Nazionale di Torino del 1898. Per la storia e la illustrazione della carta del Borgonio e delle sue nuove edizioni si veda A. MORI, "Tomaso Borgonio e la sua opera cartografica", in "Riv. Geogr. Ital.", XIII, 1906 e "La cartografia Ufficiale in Italia e l'I.G.M.". Firenze, 1922 dello stesso autore al Capitolo Regno di Sardegna. Quattro copie di cui: - copia in volume di 25 tavole originali; - copia in fogli sciolti 25 originali; - copia in fogli sciolti 25 riprodotti e incompleti; - copia in fogli sciolti 12 originali.
CARTA COROGRAFICA DEGLI STATI DI S. M. IL RE DI SARDEGNA DATA IN LUCE DALL'INGEGNERE... Codice Prodotto: IGM-ST-797 mappa Istituto Geografico Militare 1:191.480 circa Nuova edizione della così detta "Carta di Madama Reale" costruita dall'ingegnere cartografo G. T. Borgonio disegnatore e calligrafo, addetto fin dal 1650 alla corte Sabauda, e pubblicata nel 1680 in 15 fogli incisi su rame. La carta del Borgonio rappresenta un grande progresso nella cartografia del Piemonte essendo essa di gran lunga superiore alle precedenti produzioni cartografiche di quella regione. Per quanto non poggiata su una vera e propria base geometrica, sì da doverne accusare l'inesattezza nell'orientamento e nella misura delle distanze, essa nondimeno è particolarmente pregevole sia per la ricchezza di informazioni relative agli abitati, strade, corsi d'acqua, sia per la rappresentazione dell'orografia efficacemente dimostrata alla cavaliera. La carta del Borgonio rimase famosa ed apprezzata per circa un secolo e mezzo: ad essa si ispirarono successivi cartografi come il Coronelli, De Fer, Mortier, R. de Vaugondy. Divenuta rarissima se ne pubblicarono nuove edizioni una delle quali a Londra nel 1765 a cura di A. Dury, e l'altra a Torino nel 1772 a cura dell'incisore piemontese Stagnone tratta dagli stessi rami del Borgonio ma corretti ed arricchiti, e con l'aggiunta di nuovi sì da estendere la carta alla Liguria e a parte della Lombardia. I rami della carta del Borgonio furono presi dai francesi nel 1792 e restituiti soltanto nel 1815. Una delle copie tratte da essi servì a Napoleone per la preparazione della battaglia di Marengo. Il rifacimento dello Stagnone posseduto dalla Biblioteca dell'I.G.M., si compone di 12 fogli montati su tela a stacchi. Annessa una riproduzione fotozincografica eseguita dall'I.G.M. in occasione dell'Esposizione Nazionale di Torino del 1898. Per la storia e la illustrazione della carta del Borgonio e delle sue nuove edizioni si veda A. MORI, "Tomaso Borgonio e la sua opera cartografica", in "Riv. Geogr. Ital.", XIII, 1906 e "La cartografia Ufficiale in Italia e l'I.G.M.". Firenze, 1922 dello stesso autore al Capitolo Regno di Sardegna. Quattro copie di cui: - copia in volume di 25 tavole originali; - copia in fogli sciolti 25 originali; - copia in fogli sciolti 25 riprodotti e incompleti; - copia in fogli sciolti 12 originali.
CARTA COROGRAFICA DEGLI STATI DI S. M. IL RE DI SARDEGNA DATA IN LUCE DALL'INGEGNERE... Codice Prodotto: IGM-ST-796 mappa Istituto Geografico Militare 1:191.480 circa Nuova edizione della così detta "Carta di Madama Reale" costruita dall'ingegnere cartografo G. T. Borgonio disegnatore e calligrafo, addetto fin dal 1650 alla corte Sabauda, e pubblicata nel 1680 in 15 fogli incisi su rame. La carta del Borgonio rappresenta un grande progresso nella cartografia del Piemonte essendo essa di gran lunga superiore alle precedenti produzioni cartografiche di quella regione. Per quanto non poggiata su una vera e propria base geometrica, sì da doverne accusare l'inesattezza nell'orientamento e nella misura delle distanze, essa nondimeno è particolarmente pregevole sia per la ricchezza di informazioni relative agli abitati, strade, corsi d'acqua, sia per la rappresentazione dell'orografia efficacemente dimostrata alla cavaliera. La carta del Borgonio rimase famosa ed apprezzata per circa un secolo e mezzo: ad essa si ispirarono successivi cartografi come il Coronelli, De Fer, Mortier, R. de Vaugondy. Divenuta rarissima se ne pubblicarono nuove edizioni una delle quali a Londra nel 1765 a cura di A. Dury, e l'altra a Torino nel 1772 a cura dell'incisore piemontese Stagnone tratta dagli stessi rami del Borgonio ma corretti ed arricchiti, e con l'aggiunta di nuovi sì da estendere la carta alla Liguria e a parte della Lombardia. I rami della carta del Borgonio furono presi dai francesi nel 1792 e restituiti soltanto nel 1815. Una delle copie tratte da essi servì a Napoleone per la preparazione della battaglia di Marengo. Il rifacimento dello Stagnone posseduto dalla Biblioteca dell'I.G.M., si compone di 12 fogli montati su tela a stacchi. Annessa una riproduzione fotozincografica eseguita dall'I.G.M. in occasione dell'Esposizione Nazionale di Torino del 1898. Per la storia e la illustrazione della carta del Borgonio e delle sue nuove edizioni si veda A. MORI, "Tomaso Borgonio e la sua opera cartografica", in "Riv. Geogr. Ital.", XIII, 1906 e "La cartografia Ufficiale in Italia e l'I.G.M.". Firenze, 1922 dello stesso autore al Capitolo Regno di Sardegna. Quattro copie di cui: - copia in volume di 25 tavole originali; - copia in fogli sciolti 25 originali; - copia in fogli sciolti 25 riprodotti e incompleti; - copia in fogli sciolti 12 originali.
CARTA COROGRAFICA DEGLI STATI DI S. M. IL RE DI SARDEGNA DATA IN LUCE DALL'INGEGNERE... Codice Prodotto: IGM-ST-796 mappa Istituto Geografico Militare 1:191.480 circa Nuova edizione della così detta "Carta di Madama Reale" costruita dall'ingegnere cartografo G. T. Borgonio disegnatore e calligrafo, addetto fin dal 1650 alla corte Sabauda, e pubblicata nel 1680 in 15 fogli incisi su rame. La carta del Borgonio rappresenta un grande progresso nella cartografia del Piemonte essendo essa di gran lunga superiore alle precedenti produzioni cartografiche di quella regione. Per quanto non poggiata su una vera e propria base geometrica, sì da doverne accusare l'inesattezza nell'orientamento e nella misura delle distanze, essa nondimeno è particolarmente pregevole sia per la ricchezza di informazioni relative agli abitati, strade, corsi d'acqua, sia per la rappresentazione dell'orografia efficacemente dimostrata alla cavaliera. La carta del Borgonio rimase famosa ed apprezzata per circa un secolo e mezzo: ad essa si ispirarono successivi cartografi come il Coronelli, De Fer, Mortier, R. de Vaugondy. Divenuta rarissima se ne pubblicarono nuove edizioni una delle quali a Londra nel 1765 a cura di A. Dury, e l'altra a Torino nel 1772 a cura dell'incisore piemontese Stagnone tratta dagli stessi rami del Borgonio ma corretti ed arricchiti, e con l'aggiunta di nuovi sì da estendere la carta alla Liguria e a parte della Lombardia. I rami della carta del Borgonio furono presi dai francesi nel 1792 e restituiti soltanto nel 1815. Una delle copie tratte da essi servì a Napoleone per la preparazione della battaglia di Marengo. Il rifacimento dello Stagnone posseduto dalla Biblioteca dell'I.G.M., si compone di 12 fogli montati su tela a stacchi. Annessa una riproduzione fotozincografica eseguita dall'I.G.M. in occasione dell'Esposizione Nazionale di Torino del 1898. Per la storia e la illustrazione della carta del Borgonio e delle sue nuove edizioni si veda A. MORI, "Tomaso Borgonio e la sua opera cartografica", in "Riv. Geogr. Ital.", XIII, 1906 e "La cartografia Ufficiale in Italia e l'I.G.M.". Firenze, 1922 dello stesso autore al Capitolo Regno di Sardegna. Quattro copie di cui: - copia in volume di 25 tavole originali; - copia in fogli sciolti 25 originali; - copia in fogli sciolti 25 riprodotti e incompleti; - copia in fogli sciolti 12 originali.
CARTA COROGRAFICA DEGLI STATI DI S. M. IL RE DI SARDEGNA DATA IN LUCE DALL'INGEGNERE... Codice Prodotto: IGM-ST-795 mappa Istituto Geografico Militare 1:191.480 circa Nuova edizione della così detta "Carta di Madama Reale" costruita dall'ingegnere cartografo G. T. Borgonio disegnatore e calligrafo, addetto fin dal 1650 alla corte Sabauda, e pubblicata nel 1680 in 15 fogli incisi su rame. La carta del Borgonio rappresenta un grande progresso nella cartografia del Piemonte essendo essa di gran lunga superiore alle precedenti produzioni cartografiche di quella regione. Per quanto non poggiata su una vera e propria base geometrica, sì da doverne accusare l'inesattezza nell'orientamento e nella misura delle distanze, essa nondimeno è particolarmente pregevole sia per la ricchezza di informazioni relative agli abitati, strade, corsi d'acqua, sia per la rappresentazione dell'orografia efficacemente dimostrata alla cavaliera. La carta del Borgonio rimase famosa ed apprezzata per circa un secolo e mezzo: ad essa si ispirarono successivi cartografi come il Coronelli, De Fer, Mortier, R. de Vaugondy. Divenuta rarissima se ne pubblicarono nuove edizioni una delle quali a Londra nel 1765 a cura di A. Dury, e l'altra a Torino nel 1772 a cura dell'incisore piemontese Stagnone tratta dagli stessi rami del Borgonio ma corretti ed arricchiti, e con l'aggiunta di nuovi sì da estendere la carta alla Liguria e a parte della Lombardia. I rami della carta del Borgonio furono presi dai francesi nel 1792 e restituiti soltanto nel 1815. Una delle copie tratte da essi servì a Napoleone per la preparazione della battaglia di Marengo. Il rifacimento dello Stagnone posseduto dalla Biblioteca dell'I.G.M., si compone di 12 fogli montati su tela a stacchi. Annessa una riproduzione fotozincografica eseguita dall'I.G.M. in occasione dell'Esposizione Nazionale di Torino del 1898. Per la storia e la illustrazione della carta del Borgonio e delle sue nuove edizioni si veda A. MORI, "Tomaso Borgonio e la sua opera cartografica", in "Riv. Geogr. Ital.", XIII, 1906 e "La cartografia Ufficiale in Italia e l'I.G.M.". Firenze, 1922 dello stesso autore al Capitolo Regno di Sardegna. Quattro copie di cui: - copia in volume di 25 tavole originali; - copia in fogli sciolti 25 originali; - copia in fogli sciolti 25 riprodotti e incompleti; - copia in fogli sciolti 12 originali.
CARTA COROGRAFICA DEGLI STATI DI S. M. IL RE DI SARDEGNA DATA IN LUCE DALL'INGEGNERE... Codice Prodotto: IGM-ST-795 mappa Istituto Geografico Militare 1:191.480 circa Nuova edizione della così detta "Carta di Madama Reale" costruita dall'ingegnere cartografo G. T. Borgonio disegnatore e calligrafo, addetto fin dal 1650 alla corte Sabauda, e pubblicata nel 1680 in 15 fogli incisi su rame. La carta del Borgonio rappresenta un grande progresso nella cartografia del Piemonte essendo essa di gran lunga superiore alle precedenti produzioni cartografiche di quella regione. Per quanto non poggiata su una vera e propria base geometrica, sì da doverne accusare l'inesattezza nell'orientamento e nella misura delle distanze, essa nondimeno è particolarmente pregevole sia per la ricchezza di informazioni relative agli abitati, strade, corsi d'acqua, sia per la rappresentazione dell'orografia efficacemente dimostrata alla cavaliera. La carta del Borgonio rimase famosa ed apprezzata per circa un secolo e mezzo: ad essa si ispirarono successivi cartografi come il Coronelli, De Fer, Mortier, R. de Vaugondy. Divenuta rarissima se ne pubblicarono nuove edizioni una delle quali a Londra nel 1765 a cura di A. Dury, e l'altra a Torino nel 1772 a cura dell'incisore piemontese Stagnone tratta dagli stessi rami del Borgonio ma corretti ed arricchiti, e con l'aggiunta di nuovi sì da estendere la carta alla Liguria e a parte della Lombardia. I rami della carta del Borgonio furono presi dai francesi nel 1792 e restituiti soltanto nel 1815. Una delle copie tratte da essi servì a Napoleone per la preparazione della battaglia di Marengo. Il rifacimento dello Stagnone posseduto dalla Biblioteca dell'I.G.M., si compone di 12 fogli montati su tela a stacchi. Annessa una riproduzione fotozincografica eseguita dall'I.G.M. in occasione dell'Esposizione Nazionale di Torino del 1898. Per la storia e la illustrazione della carta del Borgonio e delle sue nuove edizioni si veda A. MORI, "Tomaso Borgonio e la sua opera cartografica", in "Riv. Geogr. Ital.", XIII, 1906 e "La cartografia Ufficiale in Italia e l'I.G.M.". Firenze, 1922 dello stesso autore al Capitolo Regno di Sardegna. Quattro copie di cui: - copia in volume di 25 tavole originali; - copia in fogli sciolti 25 originali; - copia in fogli sciolti 25 riprodotti e incompleti; - copia in fogli sciolti 12 originali.
CARTA COROGRAFICA DEGLI STATI DI S. M. IL RE DI SARDEGNA DATA IN LUCE DALL'INGEGNERE... Codice Prodotto: IGM-ST-794 mappa Istituto Geografico Militare 1:191.480 circa Nuova edizione della così detta "Carta di Madama Reale" costruita dall'ingegnere cartografo G. T. Borgonio disegnatore e calligrafo, addetto fin dal 1650 alla corte Sabauda, e pubblicata nel 1680 in 15 fogli incisi su rame. La carta del Borgonio rappresenta un grande progresso nella cartografia del Piemonte essendo essa di gran lunga superiore alle precedenti produzioni cartografiche di quella regione. Per quanto non poggiata su una vera e propria base geometrica, sì da doverne accusare l'inesattezza nell'orientamento e nella misura delle distanze, essa nondimeno è particolarmente pregevole sia per la ricchezza di informazioni relative agli abitati, strade, corsi d'acqua, sia per la rappresentazione dell'orografia efficacemente dimostrata alla cavaliera. La carta del Borgonio rimase famosa ed apprezzata per circa un secolo e mezzo: ad essa si ispirarono successivi cartografi come il Coronelli, De Fer, Mortier, R. de Vaugondy. Divenuta rarissima se ne pubblicarono nuove edizioni una delle quali a Londra nel 1765 a cura di A. Dury, e l'altra a Torino nel 1772 a cura dell'incisore piemontese Stagnone tratta dagli stessi rami del Borgonio ma corretti ed arricchiti, e con l'aggiunta di nuovi sì da estendere la carta alla Liguria e a parte della Lombardia. I rami della carta del Borgonio furono presi dai francesi nel 1792 e restituiti soltanto nel 1815. Una delle copie tratte da essi servì a Napoleone per la preparazione della battaglia di Marengo. Il rifacimento dello Stagnone posseduto dalla Biblioteca dell'I.G.M., si compone di 12 fogli montati su tela a stacchi. Annessa una riproduzione fotozincografica eseguita dall'I.G.M. in occasione dell'Esposizione Nazionale di Torino del 1898. Per la storia e la illustrazione della carta del Borgonio e delle sue nuove edizioni si veda A. MORI, "Tomaso Borgonio e la sua opera cartografica", in "Riv. Geogr. Ital.", XIII, 1906 e "La cartografia Ufficiale in Italia e l'I.G.M.". Firenze, 1922 dello stesso autore al Capitolo Regno di Sardegna. Quattro copie di cui: - copia in volume di 25 tavole originali; - copia in fogli sciolti 25 originali; - copia in fogli sciolti 25 riprodotti e incompleti; - copia in fogli sciolti 12 originali.
CARTA COROGRAFICA DEGLI STATI DI S. M. IL RE DI SARDEGNA DATA IN LUCE DALL'INGEGNERE... Codice Prodotto: IGM-ST-794 mappa Istituto Geografico Militare 1:191.480 circa Nuova edizione della così detta "Carta di Madama Reale" costruita dall'ingegnere cartografo G. T. Borgonio disegnatore e calligrafo, addetto fin dal 1650 alla corte Sabauda, e pubblicata nel 1680 in 15 fogli incisi su rame. La carta del Borgonio rappresenta un grande progresso nella cartografia del Piemonte essendo essa di gran lunga superiore alle precedenti produzioni cartografiche di quella regione. Per quanto non poggiata su una vera e propria base geometrica, sì da doverne accusare l'inesattezza nell'orientamento e nella misura delle distanze, essa nondimeno è particolarmente pregevole sia per la ricchezza di informazioni relative agli abitati, strade, corsi d'acqua, sia per la rappresentazione dell'orografia efficacemente dimostrata alla cavaliera. La carta del Borgonio rimase famosa ed apprezzata per circa un secolo e mezzo: ad essa si ispirarono successivi cartografi come il Coronelli, De Fer, Mortier, R. de Vaugondy. Divenuta rarissima se ne pubblicarono nuove edizioni una delle quali a Londra nel 1765 a cura di A. Dury, e l'altra a Torino nel 1772 a cura dell'incisore piemontese Stagnone tratta dagli stessi rami del Borgonio ma corretti ed arricchiti, e con l'aggiunta di nuovi sì da estendere la carta alla Liguria e a parte della Lombardia. I rami della carta del Borgonio furono presi dai francesi nel 1792 e restituiti soltanto nel 1815. Una delle copie tratte da essi servì a Napoleone per la preparazione della battaglia di Marengo. Il rifacimento dello Stagnone posseduto dalla Biblioteca dell'I.G.M., si compone di 12 fogli montati su tela a stacchi. Annessa una riproduzione fotozincografica eseguita dall'I.G.M. in occasione dell'Esposizione Nazionale di Torino del 1898. Per la storia e la illustrazione della carta del Borgonio e delle sue nuove edizioni si veda A. MORI, "Tomaso Borgonio e la sua opera cartografica", in "Riv. Geogr. Ital.", XIII, 1906 e "La cartografia Ufficiale in Italia e l'I.G.M.". Firenze, 1922 dello stesso autore al Capitolo Regno di Sardegna. Quattro copie di cui: - copia in volume di 25 tavole originali; - copia in fogli sciolti 25 originali; - copia in fogli sciolti 25 riprodotti e incompleti; - copia in fogli sciolti 12 originali.
CARTA COROGRAFICA DEGLI STATI DI S. M. IL RE DI SARDEGNA DATA IN LUCE DALL'INGEGNERE... Codice Prodotto: IGM-ST-793 mappa Istituto Geografico Militare 1:191.480 circa Nuova edizione della così detta "Carta di Madama Reale" costruita dall'ingegnere cartografo G. T. Borgonio disegnatore e calligrafo, addetto fin dal 1650 alla corte Sabauda, e pubblicata nel 1680 in 15 fogli incisi su rame. La carta del Borgonio rappresenta un grande progresso nella cartografia del Piemonte essendo essa di gran lunga superiore alle precedenti produzioni cartografiche di quella regione. Per quanto non poggiata su una vera e propria base geometrica, sì da doverne accusare l'inesattezza nell'orientamento e nella misura delle distanze, essa nondimeno è particolarmente pregevole sia per la ricchezza di informazioni relative agli abitati, strade, corsi d'acqua, sia per la rappresentazione dell'orografia efficacemente dimostrata alla cavaliera. La carta del Borgonio rimase famosa ed apprezzata per circa un secolo e mezzo: ad essa si ispirarono successivi cartografi come il Coronelli, De Fer, Mortier, R. de Vaugondy. Divenuta rarissima se ne pubblicarono nuove edizioni una delle quali a Londra nel 1765 a cura di A. Dury, e l'altra a Torino nel 1772 a cura dell'incisore piemontese Stagnone tratta dagli stessi rami del Borgonio ma corretti ed arricchiti, e con l'aggiunta di nuovi sì da estendere la carta alla Liguria e a parte della Lombardia. I rami della carta del Borgonio furono presi dai francesi nel 1792 e restituiti soltanto nel 1815. Una delle copie tratte da essi servì a Napoleone per la preparazione della battaglia di Marengo. Il rifacimento dello Stagnone posseduto dalla Biblioteca dell'I.G.M., si compone di 12 fogli montati su tela a stacchi. Annessa una riproduzione fotozincografica eseguita dall'I.G.M. in occasione dell'Esposizione Nazionale di Torino del 1898. Per la storia e la illustrazione della carta del Borgonio e delle sue nuove edizioni si veda A. MORI, "Tomaso Borgonio e la sua opera cartografica", in "Riv. Geogr. Ital.", XIII, 1906 e "La cartografia Ufficiale in Italia e l'I.G.M.". Firenze, 1922 dello stesso autore al Capitolo Regno di Sardegna. Quattro copie di cui: - copia in volume di 25 tavole originali; - copia in fogli sciolti 25 originali; - copia in fogli sciolti 25 riprodotti e incompleti; - copia in fogli sciolti 12 originali.
CARTA COROGRAFICA DEGLI STATI DI S. M. IL RE DI SARDEGNA DATA IN LUCE DALL'INGEGNERE... Codice Prodotto: IGM-ST-793 mappa Istituto Geografico Militare 1:191.480 circa Nuova edizione della così detta "Carta di Madama Reale" costruita dall'ingegnere cartografo G. T. Borgonio disegnatore e calligrafo, addetto fin dal 1650 alla corte Sabauda, e pubblicata nel 1680 in 15 fogli incisi su rame. La carta del Borgonio rappresenta un grande progresso nella cartografia del Piemonte essendo essa di gran lunga superiore alle precedenti produzioni cartografiche di quella regione. Per quanto non poggiata su una vera e propria base geometrica, sì da doverne accusare l'inesattezza nell'orientamento e nella misura delle distanze, essa nondimeno è particolarmente pregevole sia per la ricchezza di informazioni relative agli abitati, strade, corsi d'acqua, sia per la rappresentazione dell'orografia efficacemente dimostrata alla cavaliera. La carta del Borgonio rimase famosa ed apprezzata per circa un secolo e mezzo: ad essa si ispirarono successivi cartografi come il Coronelli, De Fer, Mortier, R. de Vaugondy. Divenuta rarissima se ne pubblicarono nuove edizioni una delle quali a Londra nel 1765 a cura di A. Dury, e l'altra a Torino nel 1772 a cura dell'incisore piemontese Stagnone tratta dagli stessi rami del Borgonio ma corretti ed arricchiti, e con l'aggiunta di nuovi sì da estendere la carta alla Liguria e a parte della Lombardia. I rami della carta del Borgonio furono presi dai francesi nel 1792 e restituiti soltanto nel 1815. Una delle copie tratte da essi servì a Napoleone per la preparazione della battaglia di Marengo. Il rifacimento dello Stagnone posseduto dalla Biblioteca dell'I.G.M., si compone di 12 fogli montati su tela a stacchi. Annessa una riproduzione fotozincografica eseguita dall'I.G.M. in occasione dell'Esposizione Nazionale di Torino del 1898. Per la storia e la illustrazione della carta del Borgonio e delle sue nuove edizioni si veda A. MORI, "Tomaso Borgonio e la sua opera cartografica", in "Riv. Geogr. Ital.", XIII, 1906 e "La cartografia Ufficiale in Italia e l'I.G.M.". Firenze, 1922 dello stesso autore al Capitolo Regno di Sardegna. Quattro copie di cui: - copia in volume di 25 tavole originali; - copia in fogli sciolti 25 originali; - copia in fogli sciolti 25 riprodotti e incompleti; - copia in fogli sciolti 12 originali.
CARTA COROGRAFICA DEGLI STATI DI S. M. IL RE DI SARDEGNA DATA IN LUCE DALL'INGEGNERE... Codice Prodotto: IGM-ST-792 mappa Istituto Geografico Militare 1:191.480 circa Nuova edizione della così detta "Carta di Madama Reale" costruita dall'ingegnere cartografo G. T. Borgonio disegnatore e calligrafo, addetto fin dal 1650 alla corte Sabauda, e pubblicata nel 1680 in 15 fogli incisi su rame. La carta del Borgonio rappresenta un grande progresso nella cartografia del Piemonte essendo essa di gran lunga superiore alle precedenti produzioni cartografiche di quella regione. Per quanto non poggiata su una vera e propria base geometrica, sì da doverne accusare l'inesattezza nell'orientamento e nella misura delle distanze, essa nondimeno è particolarmente pregevole sia per la ricchezza di informazioni relative agli abitati, strade, corsi d'acqua, sia per la rappresentazione dell'orografia efficacemente dimostrata alla cavaliera. La carta del Borgonio rimase famosa ed apprezzata per circa un secolo e mezzo: ad essa si ispirarono successivi cartografi come il Coronelli, De Fer, Mortier, R. de Vaugondy. Divenuta rarissima se ne pubblicarono nuove edizioni una delle quali a Londra nel 1765 a cura di A. Dury, e l'altra a Torino nel 1772 a cura dell'incisore piemontese Stagnone tratta dagli stessi rami del Borgonio ma corretti ed arricchiti, e con l'aggiunta di nuovi sì da estendere la carta alla Liguria e a parte della Lombardia. I rami della carta del Borgonio furono presi dai francesi nel 1792 e restituiti soltanto nel 1815. Una delle copie tratte da essi servì a Napoleone per la preparazione della battaglia di Marengo. Il rifacimento dello Stagnone posseduto dalla Biblioteca dell'I.G.M., si compone di 12 fogli montati su tela a stacchi. Annessa una riproduzione fotozincografica eseguita dall'I.G.M. in occasione dell'Esposizione Nazionale di Torino del 1898. Per la storia e la illustrazione della carta del Borgonio e delle sue nuove edizioni si veda A. MORI, "Tomaso Borgonio e la sua opera cartografica", in "Riv. Geogr. Ital.", XIII, 1906 e "La cartografia Ufficiale in Italia e l'I.G.M.". Firenze, 1922 dello stesso autore al Capitolo Regno di Sardegna. Quattro copie di cui: - copia in volume di 25 tavole originali; - copia in fogli sciolti 25 originali; - copia in fogli sciolti 25 riprodotti e incompleti; - copia in fogli sciolti 12 originali.
CARTA COROGRAFICA DEGLI STATI DI S. M. IL RE DI SARDEGNA DATA IN LUCE DALL'INGEGNERE... Codice Prodotto: IGM-ST-792 mappa Istituto Geografico Militare 1:191.480 circa Nuova edizione della così detta "Carta di Madama Reale" costruita dall'ingegnere cartografo G. T. Borgonio disegnatore e calligrafo, addetto fin dal 1650 alla corte Sabauda, e pubblicata nel 1680 in 15 fogli incisi su rame. La carta del Borgonio rappresenta un grande progresso nella cartografia del Piemonte essendo essa di gran lunga superiore alle precedenti produzioni cartografiche di quella regione. Per quanto non poggiata su una vera e propria base geometrica, sì da doverne accusare l'inesattezza nell'orientamento e nella misura delle distanze, essa nondimeno è particolarmente pregevole sia per la ricchezza di informazioni relative agli abitati, strade, corsi d'acqua, sia per la rappresentazione dell'orografia efficacemente dimostrata alla cavaliera. La carta del Borgonio rimase famosa ed apprezzata per circa un secolo e mezzo: ad essa si ispirarono successivi cartografi come il Coronelli, De Fer, Mortier, R. de Vaugondy. Divenuta rarissima se ne pubblicarono nuove edizioni una delle quali a Londra nel 1765 a cura di A. Dury, e l'altra a Torino nel 1772 a cura dell'incisore piemontese Stagnone tratta dagli stessi rami del Borgonio ma corretti ed arricchiti, e con l'aggiunta di nuovi sì da estendere la carta alla Liguria e a parte della Lombardia. I rami della carta del Borgonio furono presi dai francesi nel 1792 e restituiti soltanto nel 1815. Una delle copie tratte da essi servì a Napoleone per la preparazione della battaglia di Marengo. Il rifacimento dello Stagnone posseduto dalla Biblioteca dell'I.G.M., si compone di 12 fogli montati su tela a stacchi. Annessa una riproduzione fotozincografica eseguita dall'I.G.M. in occasione dell'Esposizione Nazionale di Torino del 1898. Per la storia e la illustrazione della carta del Borgonio e delle sue nuove edizioni si veda A. MORI, "Tomaso Borgonio e la sua opera cartografica", in "Riv. Geogr. Ital.", XIII, 1906 e "La cartografia Ufficiale in Italia e l'I.G.M.". Firenze, 1922 dello stesso autore al Capitolo Regno di Sardegna. Quattro copie di cui: - copia in volume di 25 tavole originali; - copia in fogli sciolti 25 originali; - copia in fogli sciolti 25 riprodotti e incompleti; - copia in fogli sciolti 12 originali.
CARTA COROGRAFICA DEGLI STATI DI S. M. IL RE DI SARDEGNA DATA IN LUCE DALL'INGEGNERE... Codice Prodotto: IGM-ST-791 mappa Istituto Geografico Militare 1:191.480 circa Nuova edizione della così detta "Carta di Madama Reale" costruita dall'ingegnere cartografo G. T. Borgonio disegnatore e calligrafo, addetto fin dal 1650 alla corte Sabauda, e pubblicata nel 1680 in 15 fogli incisi su rame. La carta del Borgonio rappresenta un grande progresso nella cartografia del Piemonte essendo essa di gran lunga superiore alle precedenti produzioni cartografiche di quella regione. Per quanto non poggiata su una vera e propria base geometrica, sì da doverne accusare l'inesattezza nell'orientamento e nella misura delle distanze, essa nondimeno è particolarmente pregevole sia per la ricchezza di informazioni relative agli abitati, strade, corsi d'acqua, sia per la rappresentazione dell'orografia efficacemente dimostrata alla cavaliera. La carta del Borgonio rimase famosa ed apprezzata per circa un secolo e mezzo: ad essa si ispirarono successivi cartografi come il Coronelli, De Fer, Mortier, R. de Vaugondy. Divenuta rarissima se ne pubblicarono nuove edizioni una delle quali a Londra nel 1765 a cura di A. Dury, e l'altra a Torino nel 1772 a cura dell'incisore piemontese Stagnone tratta dagli stessi rami del Borgonio ma corretti ed arricchiti, e con l'aggiunta di nuovi sì da estendere la carta alla Liguria e a parte della Lombardia. I rami della carta del Borgonio furono presi dai francesi nel 1792 e restituiti soltanto nel 1815. Una delle copie tratte da essi servì a Napoleone per la preparazione della battaglia di Marengo. Il rifacimento dello Stagnone posseduto dalla Biblioteca dell'I.G.M., si compone di 12 fogli montati su tela a stacchi. Annessa una riproduzione fotozincografica eseguita dall'I.G.M. in occasione dell'Esposizione Nazionale di Torino del 1898. Per la storia e la illustrazione della carta del Borgonio e delle sue nuove edizioni si veda A. MORI, "Tomaso Borgonio e la sua opera cartografica", in "Riv. Geogr. Ital.", XIII, 1906 e "La cartografia Ufficiale in Italia e l'I.G.M.". Firenze, 1922 dello stesso autore al Capitolo Regno di Sardegna. Quattro copie di cui: - copia in volume di 25 tavole originali; - copia in fogli sciolti 25 originali; - copia in fogli sciolti 25 riprodotti e incompleti; - copia in fogli sciolti 12 originali.
CARTA COROGRAFICA DEGLI STATI DI S. M. IL RE DI SARDEGNA DATA IN LUCE DALL'INGEGNERE... Codice Prodotto: IGM-ST-791 mappa Istituto Geografico Militare 1:191.480 circa Nuova edizione della così detta "Carta di Madama Reale" costruita dall'ingegnere cartografo G. T. Borgonio disegnatore e calligrafo, addetto fin dal 1650 alla corte Sabauda, e pubblicata nel 1680 in 15 fogli incisi su rame. La carta del Borgonio rappresenta un grande progresso nella cartografia del Piemonte essendo essa di gran lunga superiore alle precedenti produzioni cartografiche di quella regione. Per quanto non poggiata su una vera e propria base geometrica, sì da doverne accusare l'inesattezza nell'orientamento e nella misura delle distanze, essa nondimeno è particolarmente pregevole sia per la ricchezza di informazioni relative agli abitati, strade, corsi d'acqua, sia per la rappresentazione dell'orografia efficacemente dimostrata alla cavaliera. La carta del Borgonio rimase famosa ed apprezzata per circa un secolo e mezzo: ad essa si ispirarono successivi cartografi come il Coronelli, De Fer, Mortier, R. de Vaugondy. Divenuta rarissima se ne pubblicarono nuove edizioni una delle quali a Londra nel 1765 a cura di A. Dury, e l'altra a Torino nel 1772 a cura dell'incisore piemontese Stagnone tratta dagli stessi rami del Borgonio ma corretti ed arricchiti, e con l'aggiunta di nuovi sì da estendere la carta alla Liguria e a parte della Lombardia. I rami della carta del Borgonio furono presi dai francesi nel 1792 e restituiti soltanto nel 1815. Una delle copie tratte da essi servì a Napoleone per la preparazione della battaglia di Marengo. Il rifacimento dello Stagnone posseduto dalla Biblioteca dell'I.G.M., si compone di 12 fogli montati su tela a stacchi. Annessa una riproduzione fotozincografica eseguita dall'I.G.M. in occasione dell'Esposizione Nazionale di Torino del 1898. Per la storia e la illustrazione della carta del Borgonio e delle sue nuove edizioni si veda A. MORI, "Tomaso Borgonio e la sua opera cartografica", in "Riv. Geogr. Ital.", XIII, 1906 e "La cartografia Ufficiale in Italia e l'I.G.M.". Firenze, 1922 dello stesso autore al Capitolo Regno di Sardegna. Quattro copie di cui: - copia in volume di 25 tavole originali; - copia in fogli sciolti 25 originali; - copia in fogli sciolti 25 riprodotti e incompleti; - copia in fogli sciolti 12 originali.
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