Istituto Geografico Militare

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CARTA TOPOGRAFICA ED IDROGRAFICA DEI CONTORNI DI NAPOLI LEVATA PER ORDINE DI S.M...

Codice Prodotto: IGM-ST-25076 mappa Istituto Geografico Militare
DISEGNATA ED INCISA NELL'OFFICIO TOPOGRAFICO DI NAPOLI. Questa carta si compone di 15 fogli (in origine 9, e poi portati a 12) incisi su rame, stampati in nero. Essa è basata sulle mappe catastali già esistenti al 10.000, ridotte alla scala di 1: 20.000, riconosciute sul terreno e poggiate sui lavori di triangolazione eseguiti dal 1816 al 1819 nel territorio di Napoli, con aggiunta dei rilievi idrografici lungo le coste del Golfo e delle Isole. Le longitudini sono calcolate dal meridiano del R. Osservatorio di Napoli. L ' orografia è rappresentata con fine tratteggio a luce obliqua. Gli scandagli sono calcolati in passi. La carta è notevole per la chiarezza del disegno. Essa mostra centri abitati, strade, fiumi, colture e vegetazioni, ecc., con particolare ricchezza di dettagli. IL foglio N° 7 contiene il titolo e varie "piante delle principali antichità del territorio di Pozzuoli". Il foglio N° 10 contiene l ' Isola d ' Ischia; il foglio N° 11 la rosa dei venti; il foglio N° 13 la " Pianta degli scavi di Pompei nello stato in cui si trovano alla fine del 1875. Delineata ed incisa nel R. Officio Topografico della guerra. Napoli" alla scala di 1: 2.000; il foglio N° 14 l'Isola di Capri. Due copie d'Archivio (Cart. d ' Arch. N° 86, Docum. N° 14) una delle quali incompleta con la pianta di Pompei a data imprecisata 184.. Altre due copie (N° 78 d ' inv. gen. ) sono pure incomplete con la pianta di Pompei alla data 1875 e annesso un quadro d ' unione.

CARTA TOPOGRAFICA ED IDROGRAFICA DEI CONTORNI DI NAPOLI LEVATA PER ORDINE DI S.M...

Codice Prodotto: IGM-ST-25075 mappa Istituto Geografico Militare
DISEGNATA ED INCISA NELL'OFFICIO TOPOGRAFICO DI NAPOLI. Questa carta si compone di 15 fogli (in origine 9, e poi portati a 12) incisi su rame, stampati in nero. Essa è basata sulle mappe catastali già esistenti al 10.000, ridotte alla scala di 1: 20.000, riconosciute sul terreno e poggiate sui lavori di triangolazione eseguiti dal 1816 al 1819 nel territorio di Napoli, con aggiunta dei rilievi idrografici lungo le coste del Golfo e delle Isole. Le longitudini sono calcolate dal meridiano del R. Osservatorio di Napoli. L ' orografia è rappresentata con fine tratteggio a luce obliqua. Gli scandagli sono calcolati in passi. La carta è notevole per la chiarezza del disegno. Essa mostra centri abitati, strade, fiumi, colture e vegetazioni, ecc., con particolare ricchezza di dettagli. IL foglio N° 7 contiene il titolo e varie "piante delle principali antichità del territorio di Pozzuoli". Il foglio N° 10 contiene l ' Isola d ' Ischia; il foglio N° 11 la rosa dei venti; il foglio N° 13 la " Pianta degli scavi di Pompei nello stato in cui si trovano alla fine del 1875. Delineata ed incisa nel R. Officio Topografico della guerra. Napoli" alla scala di 1: 2.000; il foglio N° 14 l'Isola di Capri. Due copie d'Archivio (Cart. d ' Arch. N° 86, Docum. N° 14) una delle quali incompleta con la pianta di Pompei a data imprecisata 184.. Altre due copie (N° 78 d ' inv. gen. ) sono pure incomplete con la pianta di Pompei alla data 1875 e annesso un quadro d ' unione.

CARTA TOPOGRAFICA ED IDROGRAFICA DEI CONTORNI DI NAPOLI LEVATA PER ORDINE DI S.M...

Codice Prodotto: IGM-ST-25074 mappa Istituto Geografico Militare
DISEGNATA ED INCISA NELL'OFFICIO TOPOGRAFICO DI NAPOLI. Questa carta si compone di 15 fogli (in origine 9, e poi portati a 12) incisi su rame, stampati in nero. Essa è basata sulle mappe catastali già esistenti al 10.000, ridotte alla scala di 1: 20.000, riconosciute sul terreno e poggiate sui lavori di triangolazione eseguiti dal 1816 al 1819 nel territorio di Napoli, con aggiunta dei rilievi idrografici lungo le coste del Golfo e delle Isole. Le longitudini sono calcolate dal meridiano del R. Osservatorio di Napoli. L ' orografia è rappresentata con fine tratteggio a luce obliqua. Gli scandagli sono calcolati in passi. La carta è notevole per la chiarezza del disegno. Essa mostra centri abitati, strade, fiumi, colture e vegetazioni, ecc., con particolare ricchezza di dettagli. IL foglio N° 7 contiene il titolo e varie "piante delle principali antichità del territorio di Pozzuoli". Il foglio N° 10 contiene l ' Isola d ' Ischia; il foglio N° 11 la rosa dei venti; il foglio N° 13 la " Pianta degli scavi di Pompei nello stato in cui si trovano alla fine del 1875. Delineata ed incisa nel R. Officio Topografico della guerra. Napoli" alla scala di 1: 2.000; il foglio N° 14 l'Isola di Capri. Due copie d'Archivio (Cart. d ' Arch. N° 86, Docum. N° 14) una delle quali incompleta con la pianta di Pompei a data imprecisata 184.. Altre due copie (N° 78 d ' inv. gen. ) sono pure incomplete con la pianta di Pompei alla data 1875 e annesso un quadro d ' unione.

CARTA GEOMETRICA DELLA TOSCANA RICAVATA DAL VERO NELLA PROPORZIONE DI 1 A 200,000 DEDICATA...

Codice Prodotto: IGM-ST-17971 mappa Istituto Geografico Militare 1:200.000
Dal suo ossequissimo Servo e Suddito. Giovanni Inghirami delle Scuole Pie. Firenze 1830. Quattro fogli incisi su rame, montati su tela stampati in nero. Carta basata su regolare triangolazione e su mappe catastali eseguite dal 1817 al 1827 a scale variabili da 1:5.000 a 1:625. Proiezione di Bonne. Meridiano medio calcolato a 8° 39′ 30" da Parigi; parallelo medio 43° di latitudine Boreale. Longitudini calcolate dal meridiano dell'Isola del Ferro. Orografia rappresentata a tratteggio a luce obliqua. Riduzione e coordinamento delle mappe catastali eseguite da Padre Numa Pompilio Tanzini. Incisione su rame curata da G. Ragazzoni e Stanislao Stucchi. I due fogli settentrionali recano in alto l'elenco delle principali quote calcolate in piedi francesi. I due fogli meridionali contengono numerose piantine di città alla scala di 1:35.000, il titolo, la leggenda dei segni convenzionali e le scale grafiche, una nota relativa alla costruzione della carta, l'indicazione delle fonti impiegate per la rappresentazione dei territori limitrofi, ecc. Per notizie su questa importante opera cartografica vedasi. Mori A., La cartografia Ufficiale dell'Italia e l'Istituto Geografico Militare. (pag. 62-67).

CARTA GEOMETRICA DELLA TOSCANA RICAVATA DAL VERO NELLA PROPORZIONE DI 1 A 200,000 DEDICATA...

Codice Prodotto: IGM-ST-17970 mappa Istituto Geografico Militare 1:200.000
Dal suo ossequissimo Servo e Suddito. Giovanni Inghirami delle Scuole Pie. Firenze 1830. Quattro fogli incisi su rame, montati su tela stampati in nero. Carta basata su regolare triangolazione e su mappe catastali eseguite dal 1817 al 1827 a scale variabili da 1:5.000 a 1:625. Proiezione di Bonne. Meridiano medio calcolato a 8° 39′ 30" da Parigi; parallelo medio 43° di latitudine Boreale. Longitudini calcolate dal meridiano dell'Isola del Ferro. Orografia rappresentata a tratteggio a luce obliqua. Riduzione e coordinamento delle mappe catastali eseguite da Padre Numa Pompilio Tanzini. Incisione su rame curata da G. Ragazzoni e Stanislao Stucchi. I due fogli settentrionali recano in alto l'elenco delle principali quote calcolate in piedi francesi. I due fogli meridionali contengono numerose piantine di città alla scala di 1:35.000, il titolo, la leggenda dei segni convenzionali e le scale grafiche, una nota relativa alla costruzione della carta, l'indicazione delle fonti impiegate per la rappresentazione dei territori limitrofi, ecc. Per notizie su questa importante opera cartografica vedasi. Mori A., La cartografia Ufficiale dell'Italia e l'Istituto Geografico Militare. (pag. 62-67).

CARTA GEOMETRICA DELLA TOSCANA RICAVATA DAL VERO NELLA PROPORZIONE DI 1 A 200,000 DEDICATA...

Codice Prodotto: IGM-ST-17969 mappa Istituto Geografico Militare 1:200.000
Dal suo ossequissimo Servo e Suddito. Giovanni Inghirami delle Scuole Pie. Firenze 1830. Quattro fogli incisi su rame, montati su tela stampati in nero. Carta basata su regolare triangolazione e su mappe catastali eseguite dal 1817 al 1827 a scale variabili da 1:5.000 a 1:625. Proiezione di Bonne. Meridiano medio calcolato a 8° 39′ 30" da Parigi; parallelo medio 43° di latitudine Boreale. Longitudini calcolate dal meridiano dell'Isola del Ferro. Orografia rappresentata a tratteggio a luce obliqua. Riduzione e coordinamento delle mappe catastali eseguite da Padre Numa Pompilio Tanzini. Incisione su rame curata da G. Ragazzoni e Stanislao Stucchi. I due fogli settentrionali recano in alto l'elenco delle principali quote calcolate in piedi francesi. I due fogli meridionali contengono numerose piantine di città alla scala di 1:35.000, il titolo, la leggenda dei segni convenzionali e le scale grafiche, una nota relativa alla costruzione della carta, l'indicazione delle fonti impiegate per la rappresentazione dei territori limitrofi, ecc. Per notizie su questa importante opera cartografica vedasi. Mori A., La cartografia Ufficiale dell'Italia e l'Istituto Geografico Militare. (pag. 62-67).

CARTA GEOMETRICA DELLA TOSCANA RICAVATA DAL VERO NELLA PROPORZIONE DI 1 A 200,000 DEDICATA...

Codice Prodotto: IGM-ST-17968 mappa Istituto Geografico Militare 1:200.000
Dal suo ossequissimo Servo e Suddito. Giovanni Inghirami delle Scuole Pie. Firenze 1830. Quattro fogli incisi su rame, montati su tela stampati in nero. Carta basata su regolare triangolazione e su mappe catastali eseguite dal 1817 al 1827 a scale variabili da 1:5.000 a 1:625. Proiezione di Bonne. Meridiano medio calcolato a 8° 39′ 30" da Parigi; parallelo medio 43° di latitudine Boreale. Longitudini calcolate dal meridiano dell'Isola del Ferro. Orografia rappresentata a tratteggio a luce obliqua. Riduzione e coordinamento delle mappe catastali eseguite da Padre Numa Pompilio Tanzini. Incisione su rame curata da G. Ragazzoni e Stanislao Stucchi. I due fogli settentrionali recano in alto l'elenco delle principali quote calcolate in piedi francesi. I due fogli meridionali contengono numerose piantine di città alla scala di 1:35.000, il titolo, la leggenda dei segni convenzionali e le scale grafiche, una nota relativa alla costruzione della carta, l'indicazione delle fonti impiegate per la rappresentazione dei territori limitrofi, ecc. Per notizie su questa importante opera cartografica vedasi. Mori A., La cartografia Ufficiale dell'Italia e l'Istituto Geografico Militare. (pag. 62-67).

CARTA GEOMETRICA DELLA TOSCANA RICAVATA DAL VERO NELLA PROPORZIONE DI 1:200.000 E DEDICATA...

Codice Prodotto: IGM-ST-15676 mappa Istituto Geografico Militare 1:200.000
GIOVANNI INGHIRAMI DELLE SCUOLE PIE. FIRENZE. Quattro fogli incisi su rame, montati su tela a stacchi, stampati in nero. Carta basata su regolare triangolazione e su le mappe catastali eseguite dal 1817 al 1827 a scale variabili da 1:5 000 a 1:625. Proiezione di Bonne. Meridiano medio calcolato a 8° 39′ 30" da Parigi; parallelo medio 43° di latitudine Boreale. Longitudini calcolate dal meridiano dell'Isola del Ferro. Orografia rappresentata col tratteggio a luce obliqua. Cfr. MORI A., La Cartografia Ufficiale dell'Italia e l'I.G.M., pagg. 62-63. La nascita di questa importante carta iniziò con l'esecuzione delle prime misure finalizzate al collegamento geodetico delle città di Prato e Pistoia alla piccola rete trigonometrica locale fiorentina, condotte dal padre scolopio Giovanni Inghirami. In circa dieci anni tutte le carte catastali a scale comprese tra 1:5.000 ed 1:625 vennero ridotte alla scala 1:200.000 ed adattate alla corografia toscana con l'assistenza del padre Numa Pompilio Tanzini. Il disegno dei territori insulari fu derivato dalla carta del Puissant, mentre le quote batimetriche lungo la costa tirrenica ed in prossimità delle isole vennero dedotte dai rilevamenti idrografici effettuati dall'ufficiale inglese William Henry Smith (1788-1865), e la planimetria degli stati confinanti venne derivata da vari documenti cartografici disponibili. La carta della Toscana venne ultimata nel 1830 nella proiezione di Bonne, con incisione affidata alle cure di Giocondo Ragazzoni e di Stanislao Stucchi, in quattro fogli, contenenti, oltre alla corografia vera e propria, un ricco apparato fuori margine, con le piante dei principali centri abitati della Toscana delineati alla scala di 1:35.000, una tabella di 216 località con l'"Elevazione dei principali monti e luoghi più ragguardevoli del Granducato sopra il livello del mare in piedi francesi", un quadro dei "caratteri e segni convenzionali", divisi in città, sedi vescovili, comuni, castelli, chiese, luoghi diruti, poste, strade, ponti, fiumi, scogli secche, ecc. ed una descrizione generale dei criteri di formazione adottati (Barsanti D., 1992). Cfr. CANTILE A., Rappresentare e misurare il Mondo. I.G.M., 2004, pagg. 179-180. La stessa carta è nella Coll. Bianconi n. 215 e nella Cart. Arch. n. 68 doc. n. 3. Confronta anche " La Toscana divisa in comunità..." Coll. Pasqui n.16 e 16 bis. Da questa carta derivano anche le carte alle Collezioni Bianconi n.217 e Fossombroni n.4469 (1) dal titolo " Carta Geometrica della Toscana ".

CARTA GEOMETRICA DELLA TOSCANA RICAVATA DAL VERO NELLA PROPORZIONE DI 1:200.000 E DEDICATA...

Codice Prodotto: IGM-ST-15675 mappa Istituto Geografico Militare 1:200.000
GIOVANNI INGHIRAMI DELLE SCUOLE PIE. FIRENZE. Quattro fogli incisi su rame, montati su tela a stacchi, stampati in nero. Carta basata su regolare triangolazione e su le mappe catastali eseguite dal 1817 al 1827 a scale variabili da 1:5 000 a 1:625. Proiezione di Bonne. Meridiano medio calcolato a 8° 39′ 30" da Parigi; parallelo medio 43° di latitudine Boreale. Longitudini calcolate dal meridiano dell'Isola del Ferro. Orografia rappresentata col tratteggio a luce obliqua. Cfr. MORI A., La Cartografia Ufficiale dell'Italia e l'I.G.M., pagg. 62-63. La nascita di questa importante carta iniziò con l'esecuzione delle prime misure finalizzate al collegamento geodetico delle città di Prato e Pistoia alla piccola rete trigonometrica locale fiorentina, condotte dal padre scolopio Giovanni Inghirami. In circa dieci anni tutte le carte catastali a scale comprese tra 1:5.000 ed 1:625 vennero ridotte alla scala 1:200.000 ed adattate alla corografia toscana con l'assistenza del padre Numa Pompilio Tanzini. Il disegno dei territori insulari fu derivato dalla carta del Puissant, mentre le quote batimetriche lungo la costa tirrenica ed in prossimità delle isole vennero dedotte dai rilevamenti idrografici effettuati dall'ufficiale inglese William Henry Smith (1788-1865), e la planimetria degli stati confinanti venne derivata da vari documenti cartografici disponibili. La carta della Toscana venne ultimata nel 1830 nella proiezione di Bonne, con incisione affidata alle cure di Giocondo Ragazzoni e di Stanislao Stucchi, in quattro fogli, contenenti, oltre alla corografia vera e propria, un ricco apparato fuori margine, con le piante dei principali centri abitati della Toscana delineati alla scala di 1:35.000, una tabella di 216 località con l'"Elevazione dei principali monti e luoghi più ragguardevoli del Granducato sopra il livello del mare in piedi francesi", un quadro dei "caratteri e segni convenzionali", divisi in città, sedi vescovili, comuni, castelli, chiese, luoghi diruti, poste, strade, ponti, fiumi, scogli secche, ecc. ed una descrizione generale dei criteri di formazione adottati (Barsanti D., 1992). Cfr. CANTILE A., Rappresentare e misurare il Mondo. I.G.M., 2004, pagg. 179-180. La stessa carta è nella Coll. Bianconi n. 215 e nella Cart. Arch. n. 68 doc. n. 3. Confronta anche " La Toscana divisa in comunità..." Coll. Pasqui n.16 e 16 bis. Da questa carta derivano anche le carte alle Collezioni Bianconi n.217 e Fossombroni n.4469 (1) dal titolo " Carta Geometrica della Toscana ".

CARTA GEOMETRICA DELLA TOSCANA RICAVATA DAL VERO NELLA PROPORZIONE DI 1:200.000 E DEDICATA...

Codice Prodotto: IGM-ST-15674 mappa Istituto Geografico Militare 1:200.000
GIOVANNI INGHIRAMI DELLE SCUOLE PIE. FIRENZE. Quattro fogli incisi su rame, montati su tela a stacchi, stampati in nero. Carta basata su regolare triangolazione e su le mappe catastali eseguite dal 1817 al 1827 a scale variabili da 1:5 000 a 1:625. Proiezione di Bonne. Meridiano medio calcolato a 8° 39′ 30" da Parigi; parallelo medio 43° di latitudine Boreale. Longitudini calcolate dal meridiano dell'Isola del Ferro. Orografia rappresentata col tratteggio a luce obliqua. Cfr. MORI A., La Cartografia Ufficiale dell'Italia e l'I.G.M., pagg. 62-63. La nascita di questa importante carta iniziò con l'esecuzione delle prime misure finalizzate al collegamento geodetico delle città di Prato e Pistoia alla piccola rete trigonometrica locale fiorentina, condotte dal padre scolopio Giovanni Inghirami. In circa dieci anni tutte le carte catastali a scale comprese tra 1:5.000 ed 1:625 vennero ridotte alla scala 1:200.000 ed adattate alla corografia toscana con l'assistenza del padre Numa Pompilio Tanzini. Il disegno dei territori insulari fu derivato dalla carta del Puissant, mentre le quote batimetriche lungo la costa tirrenica ed in prossimità delle isole vennero dedotte dai rilevamenti idrografici effettuati dall'ufficiale inglese William Henry Smith (1788-1865), e la planimetria degli stati confinanti venne derivata da vari documenti cartografici disponibili. La carta della Toscana venne ultimata nel 1830 nella proiezione di Bonne, con incisione affidata alle cure di Giocondo Ragazzoni e di Stanislao Stucchi, in quattro fogli, contenenti, oltre alla corografia vera e propria, un ricco apparato fuori margine, con le piante dei principali centri abitati della Toscana delineati alla scala di 1:35.000, una tabella di 216 località con l'"Elevazione dei principali monti e luoghi più ragguardevoli del Granducato sopra il livello del mare in piedi francesi", un quadro dei "caratteri e segni convenzionali", divisi in città, sedi vescovili, comuni, castelli, chiese, luoghi diruti, poste, strade, ponti, fiumi, scogli secche, ecc. ed una descrizione generale dei criteri di formazione adottati (Barsanti D., 1992). Cfr. CANTILE A., Rappresentare e misurare il Mondo. I.G.M., 2004, pagg. 179-180. La stessa carta è nella Coll. Bianconi n. 215 e nella Cart. Arch. n. 68 doc. n. 3. Confronta anche " La Toscana divisa in comunità..." Coll. Pasqui n.16 e 16 bis. Da questa carta derivano anche le carte alle Collezioni Bianconi n.217 e Fossombroni n.4469 (1) dal titolo " Carta Geometrica della Toscana ".

CARTA GEOMETRICA DELLA TOSCANA RICAVATA DAL VERO NELLA PROPORZIONE DI 1:200.000 E DEDICATA...

Codice Prodotto: IGM-ST-15673 mappa Istituto Geografico Militare 1:200.000
GIOVANNI INGHIRAMI DELLE SCUOLE PIE. FIRENZE. Quattro fogli incisi su rame, montati su tela a stacchi, stampati in nero. Carta basata su regolare triangolazione e su le mappe catastali eseguite dal 1817 al 1827 a scale variabili da 1:5 000 a 1:625. Proiezione di Bonne. Meridiano medio calcolato a 8° 39′ 30" da Parigi; parallelo medio 43° di latitudine Boreale. Longitudini calcolate dal meridiano dell'Isola del Ferro. Orografia rappresentata col tratteggio a luce obliqua. Cfr. MORI A., La Cartografia Ufficiale dell'Italia e l'I.G.M., pagg. 62-63. La nascita di questa importante carta iniziò con l'esecuzione delle prime misure finalizzate al collegamento geodetico delle città di Prato e Pistoia alla piccola rete trigonometrica locale fiorentina, condotte dal padre scolopio Giovanni Inghirami. In circa dieci anni tutte le carte catastali a scale comprese tra 1:5.000 ed 1:625 vennero ridotte alla scala 1:200.000 ed adattate alla corografia toscana con l'assistenza del padre Numa Pompilio Tanzini. Il disegno dei territori insulari fu derivato dalla carta del Puissant, mentre le quote batimetriche lungo la costa tirrenica ed in prossimità delle isole vennero dedotte dai rilevamenti idrografici effettuati dall'ufficiale inglese William Henry Smith (1788-1865), e la planimetria degli stati confinanti venne derivata da vari documenti cartografici disponibili. La carta della Toscana venne ultimata nel 1830 nella proiezione di Bonne, con incisione affidata alle cure di Giocondo Ragazzoni e di Stanislao Stucchi, in quattro fogli, contenenti, oltre alla corografia vera e propria, un ricco apparato fuori margine, con le piante dei principali centri abitati della Toscana delineati alla scala di 1:35.000, una tabella di 216 località con l'"Elevazione dei principali monti e luoghi più ragguardevoli del Granducato sopra il livello del mare in piedi francesi", un quadro dei "caratteri e segni convenzionali", divisi in città, sedi vescovili, comuni, castelli, chiese, luoghi diruti, poste, strade, ponti, fiumi, scogli secche, ecc. ed una descrizione generale dei criteri di formazione adottati (Barsanti D., 1992). Cfr. CANTILE A., Rappresentare e misurare il Mondo. I.G.M., 2004, pagg. 179-180. La stessa carta è nella Coll. Bianconi n. 215 e nella Cart. Arch. n. 68 doc. n. 3. Confronta anche " La Toscana divisa in comunità..." Coll. Pasqui n.16 e 16 bis. Da questa carta derivano anche le carte alle Collezioni Bianconi n.217 e Fossombroni n.4469 (1) dal titolo " Carta Geometrica della Toscana ".

CARTA TOPOGRAFICA DEL REGNO LOMBARDO-VENETO COSTRUTTA SOPRA MISURE...

Codice Prodotto: IGM-ST-14775 mappa Istituto Geografico Militare 1:86.400
Carta in quarantadue fogli compresi il titolo e il quadro dei segni convenzionali. Essa venne pubblicata dall'I.G.M. Austriaco, in Milano sulla base, per la parte geodetica, dei lavori in precedenza eseguiti dal Deposito della Guerra di Milano (Regno Italico-Periodo Francese e di quelli dell'Istituto Austriaco stesso, e per la parte topografica sul ricco materiale raccolto dal "Deposito" sopra citato e sulle mappe catastali convenientemente ridotte alla scala di 1:28.000. Proiezione adottata quella di cassini con centro di sviluppo la guglia del Duomo di Milano (45° 27′ 34 ", 5 lat. nord e 36° 51/ 16", 6 long. est dall'Isola del Ferro). Disegno ed incisione su rame con orografia rappresentata con fine tratteggio a luce zenitale. Gli abitati sono distinti in base alla loro importanza amministrativa con indicazione dei luoghi fortificati. Le strade sono distinte in cinque classi: le ferrovie in tre. Sono indicati i canali navigabili e d'irrigazione. La carta mostra inoltre colture, brughiere, pascoli, prati, alpi, stazioni di posta, fiere e mercati, passaggi e ponti sui fiumi, costruzioni e case isolate, miniere, fabbriche, cave, ecc., confini politici e amministrativi. Altri segni convenzionali si riferiscono ai porti e alle navigazioni dei fiumi. Gli scandagli sono calcolati in piedi di Parigi. Il Foglio 2 contiene il quadro dei segni convenzionali. Altri fogli contengono quadri statistico-amministrativi per la Lombardia e per il Veneto, quadri di unione per le due provincie alla scala 1:1.036.800,il prospetto dei punti trigonometrici e delle elevazioni, ecc. Questa carta è da considerarsi opera essenzialmente italiana poichè eseguita e diretta da italiani, costituì con le carte consimili dei Ducati di Modena e di Parma, della Toscana e dello Stato Pontificio, che ne sono il complemento, la base fondamentale della topografia di gran parte della penisola fino a che non si ebbe la nuova carta topografica ufficiale di Italia. La copia N.3 è incompleta: consta solo dei soli 23 fogli relativi al Veneto, con il quadro dei segni convenzionali riprodotto in fotolito dall'I.G.M. di Firenze nel 1885; è riconosciuta e messa al corrente a tutto il 1865.

CARTA TOPOGRAFICA DEL REGNO LOMBARDO-VENETO COSTRUTTA SOPRA MISURE...

Codice Prodotto: IGM-ST-14752 mappa Istituto Geografico Militare 1:86.400
Carta in quarantadue fogli compresi il titolo e il quadro dei segni convenzionali. Essa venne pubblicata dall'I.G.M. Austriaco, in Milano sulla base, per la parte geodetica, dei lavori in precedenza eseguiti dal Deposito della Guerra di Milano (Regno Italico-Periodo Francese e di quelli dell'Istituto Austriaco stesso, e per la parte topografica sul ricco materiale raccolto dal "Deposito" sopra citato e sulle mappe catastali convenientemente ridotte alla scala di 1:28.000. Proiezione adottata quella di cassini con centro di sviluppo la guglia del Duomo di Milano (45° 27′ 34 ", 5 lat. nord e 36° 51/ 16", 6 long. est dall'Isola del Ferro). Disegno ed incisione su rame con orografia rappresentata con fine tratteggio a luce zenitale. Gli abitati sono distinti in base alla loro importanza amministrativa con indicazione dei luoghi fortificati. Le strade sono distinte in cinque classi: le ferrovie in tre. Sono indicati i canali navigabili e d'irrigazione. La carta mostra inoltre colture, brughiere, pascoli, prati, alpi, stazioni di posta,fiere e mercati, passaggi e ponti sui fiumi, costruzioni e case isolate, miniere, fabbriche, cave,ecc., confini politici e amministrativi. Altri segni convenzionali si riferiscono ai porti e alle navigazioni dei fiumi. Gli scandagli sono calcolati in piedi di Parigi. Il Foglio 2 contiene il quadro dei segni convenzionali. Altri fogli contengono quadri statistico-amministrativi per la Lombardia e per il Veneto, quadri di unione per le due provincie alla scala 1:1.036.800, il prospetto dei punti trigonometrici e delle elevazioni, ecc. Questa carta è da considerarsi opera essenzialmente italiana poichè eseguita e diretta da italiani, costituì con le carte consimili dei Ducati di Modena e di Parma, della Toscana e dello Stato Pontificio, che ne sono il complemento, la base fondamentale della topografia di gran parte della penisola fino a che non si ebbe la nuova carta topografica ufficiale di Italia. La copia N.3 è incompleta: consta solo dei soli 23 fogli relativi al Veneto, con il quadro dei segni convenzionali riprodotto in fotolito dall'I.G.M. di Firenze nel 1885; è riconosciuta e messa al corrente a tutto il 1865. Pagina 230 del Catalogo Ragionato. La carta è formata da due quadri di unione. Il primo è quello relativo alla "Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo della Lombardia " documento 2 cartella 52(da A a D, da 1 a 6), il secondo è invece " Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo di Venezia "documento 4 cartella 52 (da D a H, da 1 a 6).

CARTA TOPOGRAFICA DEL REGNO LOMBARDO-VENETO COSTRUTTA SOPRA MISURE...

Codice Prodotto: IGM-ST-14751 mappa Istituto Geografico Militare 1:86.400
Carta in quarantadue fogli compresi il titolo e il quadro dei segni convenzionali. Essa venne pubblicata dall'I.G.M. Austriaco, in Milano sulla base, per la parte geodetica, dei lavori in precedenza eseguiti dal Deposito della Guerra di Milano (Regno Italico-Periodo Francese e di quelli dell'Istituto Austriaco stesso, e per la parte topografica sul ricco materiale raccolto dal "Deposito" sopra citato e sulle mappe catastali convenientemente ridotte alla scala di 1:28.000. Proiezione adottata quella di cassini con centro di sviluppo la guglia del Duomo di Milano (45° 27′ 34 ", 5 lat. nord e 36° 51/ 16", 6 long. est dall'Isola del Ferro). Disegno ed incisione su rame con orografia rappresentata con fine tratteggio a luce zenitale. Gli abitati sono distinti in base alla loro importanza amministrativa con indicazione dei luoghi fortificati. Le strade sono distinte in cinque classi: le ferrovie in tre. Sono indicati i canali navigabili e d'irrigazione. La carta mostra inoltre colture, brughiere, pascoli, prati, alpi, stazioni di posta, fiere e mercati, passaggi e ponti sui fiumi, costruzioni e case isolate, miniere, fabbriche, cave, ecc., confini politici e amministrativi. Altri segni convenzionali si riferiscono ai porti e alle navigazioni dei fiumi. Gli scandagli sono calcolati in piedi di Parigi. Il Foglio 2 contiene il quadro dei segni convenzionali. Altri fogli contengono quadri statistico-amministrativi per la Lombardia e per il Veneto, quadri di unione per le due provincie alla scala 1:1.036.800, il prospetto dei punti trigonometrici e delle elevazioni, ecc. Questa carta è da considerarsi opera essenzialmente italiana poichè eseguita e diretta da italiani, costituì con le carte consimili dei Ducati di Modena e di Parma, della Toscana e dello Stato Pontificio, che ne sono il complemento, la base fondamentale della topografia di gran parte della penisola fino a che non si ebbe la nuova carta topografica ufficiale di Italia. La copia N.3 è incompleta: consta solo dei soli 23 fogli relativi al Veneto, con il quadro dei segni convenzionali riprodotto in fotolito dall'I.G.M. di Firenze nel 1885; è riconosciuta e messa al corrente a tutto il 1865. Pagina 230 del Catalogo Ragionato. La carta è formata da due quadri di unione. Il primo è quello relativo alla "Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo della Lombardia " documento 2 cartella 52(da A a D, da 1 a 6), il secondo è invece " Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo di Venezia "documento 4 cartella 52 (da D a H, da 1 a 6).

CARTA TOPOGRAFICA DEL REGNO LOMBARDO-VENETO COSTRUTTA SOPRA MISURE...

Codice Prodotto: IGM-ST-14750 mappa Istituto Geografico Militare 1:86.400
Carta in quarantadue fogli compresi il titolo e il quadro dei segni convenzionali. Essa venne pubblicata dall'I.G.M. Austriaco, in Milano sulla base, per la parte geodetica, dei lavori in precedenza eseguiti dal Deposito della Guerra di Milano (Regno Italico-Periodo Francese e di quelli dell'Istituto Austriaco stesso, e per la parte topografica sul ricco materiale raccolto dal "Deposito" sopra citato e sulle mappe catastali convenientemente ridotte alla scala di 1:28.000. Proiezione adottata quella di cassini con centro di sviluppo la guglia del Duomo di Milano (45° 27′ 34 ", 5 lat. nord e 36° 51/ 16", 6 long. est dall'Isola del Ferro). Disegno ed incisione su rame con orografia rappresentata con fine tratteggio a luce zenitale. Gli abitati sono distinti in base alla loro importanza amministrativa con indicazione dei luoghi fortificati. Le strade sono distinte in cinque classi: le ferrovie in tre. Sono indicati i canali navigabili e d'irrigazione. La carta mostra inoltre colture, brughiere, pascoli, prati, alpi, stazioni di posta, fiere e mercati, passaggi e ponti sui fiumi costruzioni e case isolate, miniere, fabbriche, cave, ecc., confini politici e amministrativi. Altri segni convenzionali si riferiscono ai porti e alle navigazioni dei fiumi. Gli scandagli sono calcolati in piedi di Parigi. Il Foglio 2 contiene il quadro dei segni convenzionali. Altri fogli contengono quadri statistico-amministrativi per la Lombardia e per il Veneto, quadri di unione per le due provincie alla scala 1:1.036.800, il prospetto dei punti trigonometrici e delle elevazioni, ecc. Questa carta è da considerarsi opera essenzialmente italiana poichè eseguita e diretta da italiani, costituì con le carte consimili dei Ducati di Modena e di Parma, della Toscana e dello Stato Pontificio, che ne sono il complemento, la base fondamentale della topografia di gran parte della penisola fino a che non si ebbe la nuova carta topografica ufficiale di Italia. La copia N.3 è incompleta: consta solo dei soli 23 fogli relativi al Veneto, con il quadro dei segni convenzionali riprodotto in fotolito dall'I.G.M. di Firenze nel 1885; è riconosciuta e messa al corrente a tutto il 1865. Pagina 230 del Catalogo Ragionato. La carta è formata da due quadri di unione. Il primo è quello relativo alla "Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo della Lombardia " documento 2 cartella 52(da A a D, da 1 a 6), il secondo è invece " Carta Topografica del Regno Lombardo-Veneto componenti il Governo di Venezia "documento 4 cartella 52 (da D a H, da 1 a 6).
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